Saottini e il suo tempo raccontato in un giorno di festa.

Ma l'energia che si respirava mercoledì 8 giugno al Teatro Sociale di Brescia per il concerto di "Marco Masini e Omnia Orchestra" era travolgente.

Persone Michael Frisch, Giuseppe Tartaglione, Cristina Saottini, Beatrice Saottini, Luca Viscardi, Bruno Santori, Marco Masini, Roberto Baggio, Bella
Luoghi Italy, Brescia
Organizzazioni A.D. di Volkswagen Group, Skoda Yeti, Omnia Orchestra, Savings and Loan Association
Argomenti music, composition

14/giu/2011 12.41.22 Clara Garcovich Events and Public Relations Contatta l'autore

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Ottanta anni di carriera in due, 60 per il Gruppo Saottini e 20 per Marco Masini. Ma l’energia che si respirava mercoledì 8 giugno al Teatro Sociale di Brescia per il concerto di “Marco Masini e Omnia Orchestra” era travolgente. Come se tutto fosse iniziato quel giorno per entrambi.

 

Non è bastata la pioggia a scoraggiare le oltre 600 persone che lo scorso 8 giugno hanno fatto registrare il tutto esaurito al Teatro Sociale di Brescia per il concerto di “Marco Masini & Omnia Orchestra” in occasione del 60° anniversario del Gruppo Saottini Auto. E molte altre sono rimaste fuori a seguire in diretta il cantautore toscano davanti ad un maxi schermo installato in Piazza Bruno Boni. Tanti i fans di Masini arrivati da ogni dove, addirittura dalla Sicilia, che sicuramente non sono rimasti delusi dalla performance artistica del loro beniamino che ha ricavato nuova linfa dall’arrangiamento sinfonico delle sue musiche, dalla sapiente direzione del Maestro Bruno Santori e dalla perizia musicale degli oltre cinquanta professori d’orchestra di Omnia Orchestra.

 

Il concerto, presentato da uno spumeggiante Luca Viscardi, Direttore dei programmi di Radio Number One, è stato preceduto dalla proclamazione dei vincitori del concorso promosso da Radio Number One, che si sono aggiudicati i quattro premi messi in palio dal Gruppo Saottini: 1 weekend con una vettura sportiva Porsche, 1 weekend con la nuova Audi Q3, 1 weekend con la nuova Volkswagen Beetle, 1 weekend con Skoda Yeti. Subito dopo si sono spente le luci e sullo schermo hanno cominciato a fluire immagini e filmati che hanno raccontato, in pochi minuti, 60 anni di storia. E poi si è levata un’ovazione: signore e signori, ecco a voi Marco Masini!

 

Da lì in poi è stato un rincorrersi di emozioni e ricordi, è stato come aprire una finestra sul passato ed affacciarsi a guardare la memoria sfilare. In un crescendo di sonorità imponenti si sono susseguite in circa due ore tutti i più grandi successi della ventennale discografia di Masini, da “Disperato”, a “Ti vorrei”, fino a culminare in “Ci vorrebbe il mare”, forse una delle sue canzoni più intense, un vero inno all’amore. Ed Omnia Orchestra è stata magistrale nell’esaltare ogni nota. Una musica in grado di parlare anche senza parole.

 

Marco Masini ha più volte ringraziato Beatrice e Cristina Saottini ed il Gruppo che rappresentano per l’accoglienza a lui riservata e per avergli dato l’opportunità di ritornare dopo tanti anni in una città meravigliosa come Brescia, a cui lui si sente molto legato grazie anche all’amicizia con Roberto Baggio ed ai loro progetti comuni legati al sostegno dei malati di SLA. Il concerto non poteva poi che chiudersi con il taglio irriverente di chi ha farcito la sua carriera di sana contestazione e quindi con “Bella stronza” e “Vaffanculo” che, nonostante una mancata noblesse oblige, ha divertito e coinvolto tutto il pubblico presente che si è poi ritrovato nel foyer del teatro in cui si è consumato l’ultimo atto di questa intensa festa: il taglio di una enorme torta su cui campeggiava il logo di questo importante anniversario.

 

Questa la storia raccontata dalla fine, ma la giornata di festeggiamenti ha vissuto molti altri momenti celebrativi, iniziati alle 10.00 con l’Open Day In Concessionaria, che ha coinvolto le 5 concessionarie del Gruppo Saottini in un particolare percorso attraverso il tempo. Ogni concessionaria era infatti caratterizzata da una specifica epoca a cavallo degli ultimi 60 anni di storia attraverso musiche e cibi e tra queste la Concessionaria Audi ha anche ricevuto verso le 12.00 l’attesa visita di Marco Masini che si è intrattenuto con i suoi fans che lo aspettavano.

 

E poi alle 19.15 circa 300 gli ospiti che si sono ritrovati a Palazzo Cigola per un aperitivo e per ammirare la mostra fotografica “Il tempo vola” a rappresentare la storia, quella del Gruppo Saottini, raccontata attraverso la suggestione di fotografie e immagini in grado di raccontare la quotidianità di 60 anni di successi e sacrifici, ma anche di amore e dedizione. Volti ed automobili, vecchie fatture e storiche pubblicità con lo sfondo di una città, Brescia, cambiata e cresciuta ma rimasta solida e tenace nel suo tessuto sociale.

 

Un convivio discreto ed elegante, partecipe e coinvolto, che ha saputo condividere con entusiasmo anche il momento clou istituzionale che ha visto la signora Beatrice Saottini ricevere una scultura in argento rappresentante l’auto di Tazio Nuvolari direttamente da Giuseppe Tartaglione, A.D. di Volkswagen Group Italia, da Michael Frisch, Presidente di Audi Italia, e Christian Gussen, responsabile Service Audi Italia. Parole di apprezzamento sono state rivolte da entrambi alla signora Saottini per il lavoro svolto da lei e dal team che rappresenta.

 

Sarebbe scontato chiudere questo evento con le solite frasi di circostanza tipo “Cento di questi giorni”. Ci piace di più concludere con due semplici parole dette da Beatrice Saottini sul palco del Teatro Sociale che racchiudono in sé l’emblema stesso di questa giornata e di ciò che rappresenta e cioè il guardare indietro per andare sempre avanti. E quindi: “Avanti tutta!”.

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