Gnu Quartet & Discoverland al Madre

Doppio appuntamento, a cura di "PROGETTO SONORA", per la IV edizione di "Un'Estate al Madre", Venerdì 19.8.2011, ore 21:30, con GNU QUARTET & DISCOVERLAND dal vivo sul palco del Museo Donnaregina (via L. Settembrini n. 79 - Napoli).

Persone Rino Gaetano, Paolo Conte, Ivan Graziani, Giuliano Sangiorgi, Nina Zilli, Malika Ayane, Carlo Fava, Mario Venuti, Sarah Jane Morris, Samuele Bersani, Antonella Ruggiero, Niccolò Fabi, Giorgio Conte, Simone Cristicchi, Gino Paoli, Stefano Cabrera, Raffaele Rebaudengo, Roberto Izzo, Francesca Rapetti, Roberto Angelini, Pier Cortese, Morgan, Meg, Samuel
Luoghi Italia, Napoli, Milano
Organizzazioni Gnu Quartet
Argomenti musica, canto

17/ago/2011 10.52.51 Victoriano Papa Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
Doppio appuntamento, a cura di “PROGETTO SONORA”, per la IV edizione di “Un’Estate al Madre”, Venerdì 19.8.2011, ore 21:30, con GNU QUARTET & DISCOVERLAND dal vivo sul palco del Museo Donnaregina (via L. Settembrini n. 79 – Napoli). Ingresso 12,00 €. Info e prenotazioni: 081/19313016, prevendite circuito www.go2.it È duplice l’esibizione musicale di venerdì prossimo nel cortile del Museo Madre, che vedrà protagonisti, in due diverse tranche performative, prima lo GNU QUARTET con il loro ultimo lavoro “SOMETHING GNU”, e poi il duo PIER CORTESE e ROBERTO ANGELINI col progetto “DISCOVERLAND”. Lo GNU QUARTET (Francesca Rapetti al flauto, Roberto Izzo al violino, Raffaele Rebaudengo alla viola, Stefano Cabrera al violoncello) nasce sotto la stella della P.F.M. al Teatro Nazionale di Milano nel 2005. Da lì prende il via una serie ininterrotta di avventure catodiche, preziose collaborazioni e progetti originali. Dall’entusiasmo per la musica senza preconcetti, dall’alchimia di gioia e ricerca, dal virtuosismo della musica colta e dal coinvolgimento di quella leggera prende forma il suono originale di questo quartetto. Concerti rock, live acustici, studi di registrazione, varie frequentazioni musicali, energie e sodalizi artistici con strumentisti di differente estrazione hanno contribuito a generare e arricchire un sound pieno di sfumature. Lo Gnu Quartet ha suonato, registrato dischi o realizzato progetti originali con Gino Paoli, Simone Cristicchi, Motel Connection, Afterhours, Baustelle, L’Aura, New Trolls, Giorgio Conte, Dolcenera, PFM, Niccolò Fabi, Pier Cortese, La Crus, Boosta, Meg, Morgan, Antonella Ruggiero, Samuele Bersani, Sarah Jane Morris, Jovanotti, Mario Venuti, Carlo Fava, Pacifco, Malika Ayane, Nina Zilli, Giuliano Sangiorgi, Samuel. Attualmente ha all’attivo due dischi autoprodotti e ad aprile 2011 è uscito in Italia e Francia “Something Gnu”, prodotto da Bonsai Music. “È un continuo cambio di atmosfere che racconta storie lontane. C’è l’epica rock dei Muse e la struggente trasparenza di Message in a bottle, la solarità di Mr T – uno dei brani originali – e l’ironia di Nougaro”. Dodici tracce, inedite o rivisiate, in cui l’energia del rock si mescola col virtuosismo del jazz per un esito eclettico e sui generis, in cui l’eccellenza tecnica si sposa con l’estro interpretativo e l’improvvisazione. Un melting pot sonoro senza steccati, un mix di svariati generi che, seppur distanti, si nutrono più delle consonanze di una rilettura omogenea e coerente, che non delle dissonanze. Il risultato finale è un sound equilibarto, contemporaneo, raffinato e inimitabile. DISCOVERLAND è un’idea musicale nata dall’incontro di due eccellenti cantautori: Pier Cortese e Roberto Angelini, due artisti con all’attivo diversi dischi, live, tour e collaborazioni. L’intento è quello di rileggere in maniera inedita cover ed evergreen del repertorio cantautoriale nostrano (Ivan Graziani, Paolo Conte, Rino Gaetano, etc.) ed estero. I brani proposti diventano occasioni di sperimentazione, gioco musicale, incontro-confronto tra due personalità artistiche versatili, improvvisazione melodica e ritmica. Due amici di lunga data sul palco, due musicisti romani che propongono un concerto che è un mash up di canzoni nel quale voci, chitarre, steelguitar, iphone ed elettronica si intrecciano dando origine a un colore sonoro completamente nuovo. Senza mai togliere spazio all’estro e all’invenzione, l’esibizione si arricchisce di momenti acustici davvero emozionanti. “L’idea è quella di riscoprire e vedere da un’altra prospettiva pezzi importanti della storia della musica italiana e straniera, riutilizzati come materia prima di nuovi esperimenti musicali”, come afferma lo stesso Pier Cortese. “Cosa aspettarsi per il momento non lo so visto che è davvero un progetto in fasce e con grandi margini di follia. È nato da pezzi che abbiamo condiviso sul palco tempo fa per caso, da lì probabilmente è partita ufficialmente la voglia di fare qualcosa insieme, di creare un parco giochi musicale dove tutto può succedere”.
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl