Una sera con lo Short Summer Tour di Franco Battiato

24/lug/2012 18.52.43 ARPress Contatta l'autore

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Arriva per una sola tappa in Sardegna il
"Short Summer Tour" di Franco Battiato
Cagliari, 29 luglio Arena Sant'Elia


Un altro grande nome della musica italiana si aggiunge al cartellone firmato Spettacoli&Musica: Franco Battiato. L'estate musicale cagliaritana 2012 è contraddistinta dall'imponente ritorno sull'isola delle raffinate, ricercate ed esotiche musiche dell'artista siciliano nato a Jonia.

Franco Battiato da sempre accolto con entusiasmo dal pubblico sardo, si ripresenta sul palcoscenico di Cagliari domenica 29 luglio 2012 alle ore 21,30 all'Arena Sant’Elia per l'unica imperdibile data in Sardegna del "Short Summer Tour".

Un ritorno molto atteso nell'isola preceduto per numerose data nel mese di luglio, da una serie di concerti evento con la Filarmonica Arturo Toscanini che, quest’anno, celebra il decennale della propria costituzione. Punto d’eccellenza dell’attività produttiva della Fondazione intitolata al famoso direttore d'orchestra e realtà tra le più importanti del panorama sinfonico italiano, l’orchestra Toscanini con i suoi 35 elementi e Franco Battiato hanno dato vita a show densi di emozioni e dalle atmosfere coinvolgenti.

Dopo le numerose date insieme all’orchestra Arturo Toscanini, Battiato fa calare il sipario sulla sua lunga tournèe estiva 2012, riportando sulla scena proprio quell'acclamato set live che l’anno scorso lo ha visto protagonista di entusiasmanti e indimenticabili performance musicali.

Per la data cagliaritana che chiude ufficialmente il "Short Summer Tour" e che ha tutti i numeri per essere un'avvincente momento di grande musica, l'eclettico compositore siciliano, autore di intramontabili brani, sarà accompagnato sul palcoscenico da Carlo Guaitoli al pianoforte, tastiere e programmazione Angelo Privitera, dalla formazione d'archi "Nuovo Quartetto Italiano": Alessandro Simoncini (violino), Luigi Mazza (violino), Duccio Beluffi (viola), Luca Simoncini (violoncello) e ancora Davide Ferrario alla chitarra, al basso Lorenzo Poli e alla batteria Giordano Colombo.

Nell'attesa dell'evento, è agli sgoccioli la prevendita dei biglietti. Per le disponibilità residue rivolgersi al circuito nazionale Green Ticket (http://www.greenticket.it/), oppure al Box Office di Cagliari in Viale R. Margherita 43, tel. 070657428; (info@boxofficesardegna.it).

 

Organizzazione:
Soc. Coop. Spettacoli&Musica
e-mail: info@spettacoliemusica.it
www.spettacoliemusica.it

Ufficio Stampa per Spettacoli&Musica
Antonio Rombi
Mobile: +39 3924650631
e mail: ant.rombi@gmail.com


Biografia

Nato a Jonia un comune vicino a Catania, Franco Battiato sin dai primi anni ’70 partecipa attivamente alle correnti di ricerca e sperimentazione europee. Le sue prime incisioni discografiche escono tra il 1971 e il 1975, per l’etichetta Bla Bla: "Fetus" (1971), "Pollution" (1972), " Sulle corde di Aries" (1973), "Clic" (1974), "M.elle le Gladiator”(1975). In seguito passa a Ricordi, che pubblica "Feedback" (1975), "Battiato" (1976), "Juke Box" (1977) e "L’Egitto prima delle sabbie" (1978). Con quest’ultimo brano per pianoforte vince nel 1978 il Premio Karlheinz Stockhausen. Nel 1979 pubblica con la Emi Italiana "L’Era del Cinghiale Bianco", seguono "Patriots" e "La voce del Padrone" (1981) che staziona al vertice della classifica italiana per un anno vendendo oltre un milione di copie. Battiato diventa un “caso”, materia di studio per gli intellettuali e fonte d’ ispirazione per i musicisti. Gli album successivi sono: "L’arca di Noè" (1982), "Orizzonti perduti" (1983), "Mondi lontanissimi" (1985), "Echoes of sufi dances" (1985). Nel 1985 avvia le edizioni L’Ottava in collaborazione con Longanesi, l’omonima etichetta discografica dedicata a musica “di frontiera” fra la composizione colta, la canzone e la musica etnica, pubblicando sei titoli tra il 1988 e il 1989. L’opera Genesi e la produzione pop degli ultimi ’80. L’opera "Genesi" debutta al Teatro Regio di Parma nell'aprile 1987, accolta con trionfale consenso. Ancora con la Emi pubblica: "Nomadas" (1987), "Fisiognomica" (1988) e il doppio album live "Giubbe rosse" (1989). Nel 1990 esce la colonna sonora composta da Battiato per il film Benvenuto Cellini – Una vita scellerata. Nel 1991 Battiato incide "Come un Cammello in una grondaia" l’album contiene alcuni lieder ottocenteschi e viene riconosciuto Miglior Disco del 1991 nel referendum promosso dalla rivista Musica e Dischi. Nello stesso periodo lavora alla sua seconda opera lirica, "Gilgamesh", che debutta con successo al Teatro dell’Opera di Roma a giugno del 1992. Segue il Tour di "Come un cammello in una grondaia", dove Battiato è accompagnato dall’orchestra I Virtuosi Italiani, da Antonio Ballista e da Giusto Pio. Il 4 dicembre dello stesso anno con I Virtuosi Italiani è a Baghdad, in concerto con l’Orchestra Sinfonica Nazionale Irachena. Nell’ottobre ’93 pubblica l’album "Caffé de la Paix", nello stesso periodo debutta la "Messa Arcaica", composizione per soli, coro e orchestra. Nel settembre del ’94, su commissione della Regione Siciliana per l’ottavo centenario della nascita di Federico II di Svevia, viene rappresentata nella Cattedrale di Palermo l’opera Il Cavaliere dell’intelletto, su libretto del filosofo Manlio Sgalambro. In questo anno pubblica anche "Unprotected" album live registrato durante la tournée conclusa in Libano al Festival di Beiteddine. Nel ’95 è la volta de "L’ombrello e la macchina da cucire", album pop su testi di Manlio Sgalambro. Nell’autunno del ’96 la Polygram pubblica "L’imboscata", uno dei brani La cura, è riconosciuto Miglior Canzone dell’Anno al Premio Internazionale della Musica. A settembre del 1998 esce "Gommalacca", l'anno dopo pubblica "Fleurs", album nel quale Battiato interpreta 10 cover e 2 inediti e che gli vale la targa di Miglior Interprete all’edizione 2000 del Premio Tenco. Nel giugno 2000 esce "Campi magnetici" che contiene le musiche del balletto commissionate dal Maggio Musicale Fiorentino. Il balletto, su testi di Manlio Sgalambro, viene rappresentato nello stesso mese al Teatro Comunale di Firenze. Nel 2001 esce "Ferro Battuto" a cui partecipano alcuni prestigiosi ospiti: Jim Kerr dei Simple Minds, Natasha Atlas, gli archi della London String Orchestra e Mercedes Sosa. Il 2002 è l'anno di "Fleurs3" che si attesta primo posto della classifica italiana degli album più venduti. Nel maggio 2003 c'è l'esordio cinematografico alla regìa di Franco Battiato con "PERDUToAMOR". Il film, scritto con Manlio Sgalambro è riconosciuto d’Interesse Culturale Nazionale. La colonna sonora del film contiene, oltre a due brani dello stesso Battiato, altre 22 canzoni che spaziano dalla musica sinfonica e operistica alla musica italiana degli Anni ’60. Il 2003 si chiude con il doppio album live "Last summer dance". Nell’aprile 2004 Franco Battiato vince, con il suo PERDUToAMOR, il Nastro d’Argento come miglior regista italiano esordiente. A luglio prende il via accompagnato da un organico cameristico, il tour estivo, "Live in" . Il disco "Dieci Stratagemmi" esce nell’ottobre 2004, il titolo è ispirato a un antico testo cinese di tattica e strategia militare. A novembre dello stesso anno è in concerto al Teatro dell’Opera di Roma, con la Royal Philharmonic Orchestra di Londra. A dicembre il debutto televisivo con "Bitte, keine réclame", un programma di sei puntate scritto con Manlio Sgalambro, in cui vengono proposti dai versi di Shakespeare al fragore elettro-rock. Nei primi mesi del 2005 parte il "Dieci Stratagemmi tour" seguito dalla pubblicazione, a novembre del dvd live "Un soffio al cuore di natura elettrica". Del 2005 è "Musikanten" che racconta la storia di un’autrice televisiva che, incontra uno sciamano e la sottopone ad ipnosi regressiva. La sceneggiatura è scritta da Battiato e dal filosofo Manlio Sgalambro. "Il Vuoto", viene pubblicato nel 2007 e sempre nello stesso anno esce il film "Niente è come sembra". Il novembre 2008 segna la nascita di "Fleurs2", che vede le partecipazioni, tra gli altri, di Annie Ducros, Antony e Juri Camisasca. Nel disco ci sono le inedite “Tutto l’universo obbedisce all’amore” cantata con Carmen Consoli e la suggestiva “L’addio” dedicata a Giuni Russo. "Inneres Auge" del 2009 è l’ultimo cd. Nel 2011, su commissione del Comune di Cosenza/Teatro Rendano, Battiato compone una nuova opera "Telesio", con libretto di Manlio Sgalambro.

 

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