NEW TELLA: “SPOON” è l’album d’esordio

03/feb/2016 22.34.12 L'Altoparlante Contatta l'autore

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Il disco è l’alba creativa del gruppo emergente italo-americano: tre ragazzi, un americano e due genovesi.

 

 

Dai Clash ai RHCP, gustose vibrazioni degli anni d’oro del rock incontrano suoni freschi, creando una combinazione elettrizzantemente retrò. La versatilità compositiva e la pulsante vena testuale americana rendono Spoon un disco delizioso da ascoltare e riascoltare.

 

Guarda qui il video del primo singolo estratto Kaleidoscope

 

 

TRACK BY TRACK

 

1. No Toilet Paper (In the Bathroom (yeah)): Non c’è sempre bisogno di “farla tragica” o “suonarla triste” per dire che le cose non vanno: pur parlando di mancanze di valori e di vuoti dell’anima, il disco rock alla “Lost in the Supermarket” e il ritornello scherzoso creano il contrasto che rende No Toilet Paper speciale.

 

2. She’s My Baby: L’eco delle chitarre di Keith Richards e una canzone che parla di Memphis: questa canzone è un tributo-tripudio agli Stones.

 

3. Daisies: Da un testo scritto in un delirio febbrile di Max, e un potente riff di chitarra di Pietro, nasce questo pezzo che parla di violenza odierna in ogni sua forma e l’asfissia di chi si trova a vivere in mezzo.

 

4. Grains of Sand: Con delle sonorità che vanno dai RHCP a Wes Montgomery, sentire i granelli di sabbia che cadono nella nostra clessidra.

 

5. Kaleidoscope: Il primo pezzo da noi composto e il primo singolo dal disco, è nato dal nostro amore per la Psychedelia e l’aria di sogno dolce che ci traspare da questa musica degli anni ’60.

 

6. Walking Shoes: Il ghost track dell’album, dopo aver visto “O Fratello Dove Sei”, abbiamo voluto inserire un frammento del passato fra le canzoni del nostro disco. Con Max e Pietro è Maurizio “lo Zio” Cassinelli.

 

7. Mary Don’t You Wanna: Crescendo in mezzo a ragazzini che dopo due canne si sentivano Baudelaire, Mary nasce da quello che vivevamo dal cortile del nostro liceo ai vicoli di Genova, giocando con intento alla Clash.

 

8. Nicoteen: Una ballata che canta di un amore adolescenziale nato morto e i consequenziali inizi di un giovane fumatore, Nicoteen è il nostro omaggio alle melodie e suoni caldi di chitarra dei Sixties.

 

9. Outside: Frutto di diversi Jam nella sala prove in una cantina medievale, è un rock sporco che parla di evasione da situazioni claustrofobiche.

 

10. C’est La Vie (C’est la Merde): Titolo è il detto francese deformato con le vibrazione degli anni ’90 americani.

 

11. Spinning Wheel: L’ultimo pezzo di Spoon ad essere stato composto è anche l’ultimo ad essere stato registrato. E’ stato per noi il lavoro più intenso del disco: il testo è stato scritto mentre Max era in hiatus negli Stati Uniti. La canzone parla dell’attimo fuggente dell’innamoramento.

 

BIO

Nel 2010 a Genova, dal buio e lo sporco dei vicoli di una città morente, nasce l’amicizia che divenne NewTella. Max (Bostoniano) e Pietro (Genovese), compagni di classe, si trovarono con Davide (Genovese) per formare un gruppo musicale con un obbiettivo preciso: comporre e suonare i propri pezzi. Dai loro diversi gusti musicali e dalla loro fertile vena compositiva, nasce un pop-rock molto gradevole che affascina già al primo ascolto.

Nella Cantina medievale, il Bagoon, sala prove e di registrazione, nascosta nel centro storico genovese, il progetto NewTella prese vita e nel 2011 iniziò l’incisione di quello che divenne il loro primo disco, Spoon.

Nel 2012 firmarono con la BMA Music di Genova e nel 2013 uscirono online i video di tre canzoni: No Toilet Paper, Daisies, e Kaleidoscope. L’approccio a questo disco – e a tutta la loro musica – è stato di trattare ogni pezzo singolarmente, senza forzarla come parte di un insieme e senza modellarla su un’idea di “sound”. Hanno cercato di permettere a ciascuna canzone di diventare se stessa. Allo stesso modo i testi delle canzoni, che sono tutti in inglese, nascono singolarmente; sono impressioni ed atmosfere, non storie. Se Spoon ha un “sound” è da definire “vintage” o “retro”, poiché ispirato dal modo di fare rock negli anni 60 e 70 e da gruppi che più hanno rivissuto quel tipo di approccio (come The Beatles, The Police, the Clash, The Zombies, Lovin’ Spoonful, RHCP etc.).

La musica dei NewTella è spiegata dal loro motto: It’s the same old story - but with a NewTella.

 

 

I NewTella SONO:

 

Max Hernandez (basso, voce)

Pietro Binda (chitarra, voce)

Linda Giovinazzo (batteria, voce)

 

 

 

 

CONTATTI & SOCIAL:

 

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Managment bmamusic.com

 

Youtube https://youtu.be/xuLk4sHp72Q

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