Cellole(Caserta) Agnese Ginocchio:"Questa è la nostra provincia: un vero e proprio un'immondezzaio"

Cellole(Caserta) Agnese Ginocchio:"Questa è la nostra provincia: un vero e proprio un'immondezzaio" comunicato diffuso da ufficio provinciale movimento per la Pace http://movimentopaceambasciatori.blogspot.com/ Ginocchio:«Questa è la nostra provincia: un vero e proprio un'immondezzaio» a De Franciscis & c: Dove li avete gli occhi?

16/giu/2007 00.10.00 assgentedel2000 Contatta l'autore

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comunicato diffuso da ufficio provinciale movimento per la Pace
 

Ginocchio:<< Questa è la nostra provincia: un vero e proprio un'immondezzaio >>

         a De Franciscis & c: Dove li avete gli occhi?

 art. di Nunzio De Pinto, giornalista . Venerdi 15 Giugno 2007
(articolo  pubblicato sulla testata cartacea della provincia "Gazzetta di CASERTA" )
 
Cellole(Caserta) -Dalla testimonial e cantautrice per la Pace Agnese Ginocchio riceviamo e pubblichiamo questa missiva: "Ieri sono stata a Cellole alla festa di onomastico( Sant'Antonio)del presidente dell' ass. AIDO Antonio Di Meo, di Cellole che mi aveva invitata. Durante la serata sono stata invitata a fare un intervento musicale, accompagnato da un breve saluto ai presenti e Augurio al presidente. Ho colto l'occasione per ringraziare l'enorme impegno del presidente dell'AIDO ( Associazione italiana donatori organi e tessuti) sezione di Cellole, Antonio Di Meo, e, alla cittadina tutta di sostenere questo grande Uomo che si adopera tanto per sensibilizzare e difendere i diritti della Vita, che sono diritti della Pace. Ho approfittato poi per lanciare un breve mess. sull'impegno per la Pace che significa, pratica della solidarietà attiva, difesa della giustizia, dei diritti umani, difesa dell' ambiente e quindi impegno per risolvere il problema dei rifiuti in cui la nostra provincia versa gravemente.
Ho inviato poi un saluto anche al sindaco di Cellole, Antonio Lepore,  per il suo enorme impegno nel sociale e nella solidarietà. Dopo aver terminato il mio intervento, sono ritornata al tavolo che ho condiviso con lo stesso sindaco e consiglieri comunali. In uno scambio amichevole  abbiamo parlato di vari argomenti di attualità, di progetti sulla Pace, del grave problema rifiuti e dei ns.capi venduti che ci rappresentano...
Il sindaco di Cellole mi ha informata che da qualche settimana nel loro comune si sono cominciati ad attivare per la raccolta differenziata. Infatti devo ammettere che all'interno del comune di Cellole non ho riscontrato alcun cumulo di rifiuti sparsi per le strade.
E' un buon segnale e per questo ho espresso il mio personale plauso al sindaco che si è attivato per cercare di risolvere questo grave problema e rendere pulita così una delle più belle aree della nostra provincia, che sono collegate al turismo ( litorale domitio). Il sindaco Antonio Lepore tra l'altro mi aveva riferito: "Cominciamo a informare, sensibilizzare ed avviare la cittadina ad educarci a questa raccolta differenziata provvisoria, finchè non venga attuato un piano provinciale per la differenziata. Noi abbiamo anche una discarica nostra dove c'è la possibilità di gettare i rifiuti". Alle sue parole avevo poi replicato: "Caro sindaco, è molto importante quanto state facendo per il bene di Cellole, ma è necessario che vi informiate anche sulla destinazione di questi rifiuti, perchè pare in Campania i vari impianti di compostaggio in grado di  riciclare i  rifiuti raccolti dalla stessa siano fuori uso e non è giusto che poi questi rifiuti, non essendoci ancora un piano di provincializzazione della differenziata, vengano poi rimischiati tutti insieme e poi destinati ad essere sversati nella megadiscarica casertana illegale de lo Uttaro. Dobbiamo impegnarci al massimo e chiedere di far attivare questi impianti di compostaggio per il bene di tutti. Il futuro delle nostre vite e del nostro sud dipende dalla raccolta differenziata".
Inutile raccontarti la scena  riscontrata lungo le strade durante il viaggio in auto da Teano a prima di fare ingresso nel comune di Cellole. Un degrado assoluto. Ho provato una tristezza infinita! Siamo arrivati al punto che, anzichè ammirare le meraviglie della natura che ci circonda lungo i vari luoghi che attraversiamo durante i n.s. viaggi, siamo costretti ad assistere allo spettacolo pietoso, quello cioè di constatare gli enormi cumuli di immondizia sparsi lungo le strade, vere e proprie discariche a ciel aperto. Rifiuti, cassonetti pieni di immondizia e discariche...solo questo si vede in giro. Questa è la nostra provincia: un vero è proprio immondezzaio, un flagello, una maledizione, una tomba di rifiuti, un'enorme montagna di rifiuti -Babele della desolazione- voluta forzatamente innalzare a causa delle mancate responsabilità politiche e per infiltrazioni di camorra. Altro che rinascita di terra di lavoro. Toro Seduto, uno dei più grandi ed importanti capi degli indiani d'America- quel popolo pacifico che fu sconfitto e sterminato dai governi americani imperialisti- che si ricorda per le sue sagge citazioni, a metà Ottocento disse: " L 'uomo bianco morirà seppellito dalla montagna dei propri rifiuti!"  "Caro presidente De Franciscis, cari politici e cari boss meditate, pensate di essere immuni da quest'immane sciagura? I soldi ed il potere sono poca cosa, anzi l'ultima di fronte ai colpi di malattie irreversibili e lutti causati da questo flagello. Sappiate che anche voi morirete tutti seppelliti dentro queste montagne di rifiuti. Non occupate le vostre poltrone solo per il vostro prestigio, ma datevi da fare per cambiare e servire rettamente il popolo ora , prima che sia tutto troppo tardi. O altrimenti dimettetevi dal vostro incarico, perchè state veramente scandalizzando, disonorando e deludendo la società civile, quella che con i propri voti vi ha portati al potere. Non vogliamo essere rappresentati da capi che si vendono o che hanno paura di esporsi in prima linea per il bene della cittadinanza e dunque per la difesa dei diritti della Vita e della Pace. Vergogna! Dio ce ne scampi "!!!(art. di Nunzio De Pinto, giornalista )
 
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[Note: Didascalia foto( autore foto Agnese Ginocchio) in allegato: Dicarica improvvisata a ciel aperto ( dove viene gettato di tutto, dai frigoriferi, cucine, alle pellicce e abbigliamento vario, alle scarpe vecchie, ai gommoni di camion e auto, sedili auto, divani, materassi etc.. ),che si sta ingrossando ed allungando sempre più( circa 50 m di lunghezza). La discarica si trova lungo la strada provinciale( l'unica) di collegamento dopo il palamaggiò, da Castelmorrone a San Leucio-Caserta,  un poco prima prima della grossa curva a sx (per chi va in direzione di S. Leucio e Caserta)dove si trova l'incrocio con la strada( a dx) di collegamento per  S. Angelo in Formis e S.Maria Capua Vetere. La foto è stata scattata in data di domenica 27 Maggio 2007.]
 
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