31/10 @ Bolgia (Bg): Demolition Night

28/ott/2004 21.36.46 LTC Lorenzo Tiezzi Comunicazione Contatta l'autore

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31/10 @ Bolgia (Bg): Demolition Night

Volete vedere una Porsche che viene distrutta mentre ballate? Al Bolgia
il 31/10 tutto ciò succederà

Demolition Night sulla stampa (dal Corriere della Sera del 27/10/03):
DALMINE (Bergamo) - Non fossero il simbolo dell'ultimissima tendenza
del popolo della notte, la demolition (consiste nel rompere con bastoni
a ritmo di musica auto di lusso in un tripudio di voci e energie che si
sfogano), i catorci delle macchine davanti alla discoteca Bolgia a
Dalmine (Bg) potrebbero essere interpretate come un cattivo presagio.
O, al contrario, una sorta di memento per i ragazzi che, dopo 2-3 ore
passate a scaricarsi in pista e, a volte, a ricaricarsi con alcol e
pastiglie, all'alba si mettono al volante. Perché nessuno nega il
problema degli incidenti stradali dopo la discoteca. E la proposta del
sindacato dei gestori locali da ballo (ingresso gratis per il guidatore
che si impegna a bere analcolici e a sottoporsi alla prova del
palloncino) strappa momenti di riflessioni alle note della musica
house. E conquista molti consensi. «Arrivo a rubare le chiavi dell'auto
ai ragazzi che non sono in condizioni di guidare - spiega Guido
Santinelli, responsabile della security al Bolgia, che tiene lezioni
nelle scuole su questi temi -. Però il problema, più che l'alcol, è la
droga; se la vuoi, la trovi in tutte le discoteche». La pensano così
anche Ilove (ragazza minuta e carina di 22 anni), Xploid e Extreme,
come si chiamano i pr del Bolgia, che precisano: «Non tutti calano o
bevono, sono tanti quelli che vengono solo per la musica. Però l'idea
non è male». Al piano di sopra, dove la musica elettronica è più
martellante, balla Giovanna, «mammy Giò», come tutti la chiamano. Lei,
testa rasata, tatuaggi sulle spalle, 40 anni che non dimostra, il
problema l'ha risolto andando a ballare con i figli. Sabato era con
Cesare, 18 anni, e la fidanzata Arianna. «O resti fuori dal loro mondo
o cerchi di entrarci. Io ho deciso di stabilire un punto di contatto -
dice mammy Giò -, non sono qui per controllare: so che si beve, so che
ci sono le canne, ma tutto deve restare entro certi limiti. Comunque la
proposta del sindacato la proverei»....


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