Adriano Pappalardo Live all'Arenile Reload

Adriano Pappalardo Live all'Arenile Reload Sabato 3 ottobre 2009, a partire dalle 22:30, all'ARENILE RELOAD (via Coroglio, 14/B - 80123, Bagnoli, Napoli.

30/set/2009 11.09.56 Victoriano Papa Contatta l'autore

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Sabato 3 ottobre 2009, a partire dalle 22:30, all’ARENILE RELOAD (via Coroglio, 14/B – 80123, Bagnoli, Napoli. Info: +39349/5809596, www.arenilereload.com), “Easy Chic” presenta il live concert, in corso di serata e in sapore di revival, di ADRIANO PAPPALARDO. Free entry sino a mezzanotte e 15,00 € da 00:30 in poi.
Artista dalle tante sfaccettature ma sempre fedele a se stesso, cantante dall’inconfondibile timbrica profonda, sporcata da echi soul&blues, a tratti roca ma potente, interprete di soap, tv, cinema, musical, reality show e spot pubblicitari, Pappalardo inizia la sua carriera nel ’71, con un provino alla Numero Uno, neonata etichetta discografica di Mogol. La voce dalle inaspettate venature soul, infatti, e la veemenza dell'interpretazione sorprendono i presenti, primo fra tutti Lucio Battisti, tanto che si decide di metterlo subito sotto contratto. Gli viene consigliato di adottare un nome d'arte, ma lui sceglie di tenere il suo vero nome.
Con il primo 45 giri Una donna esordisce in televisione nello speciale Tuttinsieme, in cui Mogol e Battisti presentano la scuderia della nuova casa discografica. Fanno seguito È ancora giorno (seconda al Festivalbar 1972) e Segui lui, entrambi scritti da Mogol e Battisti ed entrambi successi da hit parade. Sempre nel ’72 esce il suo primo 33 giri, intitolato semplicemente Adriano Pappalardo.
In questo periodo conosce Lisa, da cui avrà un figlio, Laerte. Il successivo album California no, prodotto da Claudio Fabi, è del novembre 1973. Nel ’75 passa alla RCA Italiana e pubblica il terzo album Mi basta così. Nello stesso anno prende parte a una tournée italiana insieme al giovanissimo Umberto Tozzi. Dopo una serie di incisioni poco fortunate — tra cui Ai miei figli che dirò, cover di Knockin' On Heaven's Door di Bob Dylan — il grosso successo torna nel ’79 con Ricominciamo, che diventa anche un vero e proprio ‘tormentone’. Ricominciamo viene inclusa nel successivo album Non mi lasciare mai (1980).
Nell’82 riprende la collaborazione con un Lucio Battisti ormai ritiratosi dalla scena pubblica, che produce i suoi successivi album Immersione e Oh, era ora!. I testi di quest'ultimo album sono scritti, con lo pseudonimo Vanera, da Pasquale Panella, che diverrà poi l'autore dei successivi testi dei dischi di Battisti.
Del suo aspetto fisico inconfondibile e della sua verve performativa comincia ad accorgersi qualche produttore cinematografico, che gli propone di recitare in spot pubblicitari o in veri e propri film. Viene così ingaggiato per ruoli da ‘duro’ o ‘cattivo’, ma si presta anche a interpretazioni da tipica commedia all’italiana.
Il primo film interpretato è A tu per tu di Sergio Corbucci (1984), a cui fanno seguito Rimini Rimini (1987) e Rimini Rimini un anno dopo (1988).
È tuttavia con la fiction La Piovra 4 che ottiene il suo più grande riscontro come attore, a cui fanno seguito le due miniserie Classe di ferro e numerosi altri lavori televisivi, fino ai ruoli più impegnati in Una famiglia per caso e Santa Rita da Cascia.
Nel ’90 partecipa alla terza edizione del musical Aggiungi un posto a tavola di Garinei e Giovannini, nella parte di Toto, lo scemo del villaggio impotente. Nel ’94 è tra i protagonisti della sit-com “Italian Restaurant” con Gigi Proietti. Nel ’95 fa parte del cast del musical I Cavalieri della Tavola Rotonda di Galli e Capone.
Nel 2003 partecipa al reality show “L'isola dei famosi”, che lo rilancia come ‘animale da palcoscenico’ e come personaggio da gossip. Le intemperanze in diretta, le risse verbali e le parole forti fanno sicuramente parte del personaggio che Pappalardo ha voluto costruirsi, ma gli creano talvolta problemi, tanto che nel 2006 il direttore di Raiuno Fabrizio del Noce, a seguito di uno scontro di pessimo gusto con il cantante e attore Antonio Zequila durante una puntata di Domenica In, decide di sospendere a tempo indeterminato la sua partecipazione ai programmi della rete. Qualche mese prima era andata in onda la reality-soap “Casa Pappalardo”, una sorta di resoconto della vita privata del cantante.
Al 2004 risale l'unica partecipazione di Adriano Pappalardo (con il pezzo Nessun consiglio) al Festival di Sanremo che, secondo alcuni critici, è frutto più della sua sovraesposizione mediatica che del reale valore artistico del brano in concorso.
Sabato prossimo, in odore di vintage anni '70 e '80, Pappalardo offrirà un'esibizione live grintosa e coinvolgente, del tutto in linea col suo carisma e la sua cifra artistica, sul palco dell'Arenile Reload per il divertimento del pubblico in sala.
 

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