THE QUIREBOYS al TEMPO ROCK

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01/mar/2005 14.32.43 TEMPO ROCK Contatta l'autore

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Sabato 5 marzo al Tempo Rock di Gualtieri (R.E.) arriva la storia del rock made in England.
Sul palco del noto locale reggiano dalle ore 22.00 i Quireboys, una delle band inglesi più amate dei primi anni 90!
La pub band inglese per eccellenza, direttamente da Newcastle, Inghilterra.
Gran bevitori, personaggi da bancone del bar (per le date italiane dell'album “Well Oiled” al posto del bassista Nigel Mogg si sono portati in tour Paul Guerin, amico di vecchia data di Spike e noto frequentatore del Red Dogs), una vita intera spesa nel più assoluto rock'n'roll style, i Quireboys incarnano alla perfezione il mito del rock a 360 gradi. Lo scorso anno hanno deliziato gli oltre 12.000 presenti al Gods of Metal 2004 con i loro classici Hey You e 7 O'Clock...
Il loro concerto avrà inizio alle ore 22.00 e le porte sel Tempo Rock verranno aperte alle 21.30. Al termine del concerto il dj set del Tempo su 5 piste!
La band si forma a Londra tra la fine del 1985 e l'inizio del 1986, dopo che Spike e Guy Bailey si incontrano grazie alla sorella di Spike, che guarda caso lavorava in un pub. Agli inizi la band varia continuamente line up, anche se il nucleo originale include oltre a Spike e Guy anche Chris Johnstone che dopo aver abbandonato temporaneamente la band - sostituito da Nigel Mogg nel ruolo di bassista - ritorna e non trovando più le 4 corde a disposizione impara a suonare il piano e completa quella che diventerà la storica e definitiva line up.
In effetti la band in origine girava per i pub di Newcastle con il nome di The Choirboys (sulle orme di un omonimo film molto amato dalla band) ma su pressione di alcuni colleghi di Spike e Guy che (non) apprezzavano particolarmente il loro look ben presto lo cambiano in The Queerboys, con il quale cominciano a crearsi un solido seguito suonando regolarmente - con il tutto esaurito - al vecchio Marquee.
Purtroppo il nome cominciava a provocare un misto di agitazione, scompiglio ed eccitazione e, complice anche un invito al Reading Festival del 1986 la band cambia il nome in The Quireboys, che poi è quello che si portano appresso ancora oggi.
Un paio di singoli (“Mayfair” e “There She Goes Again’” con la Survival Records) valgono ai neonati The Quireboys il palco come supporter dei Guns ‘N’ Roses all'Hammersmith Odeon e un contratto con la Emi, appena prima che Ginger decidesse di lasciare il posto a Guy (Griff) Griffin.
Il 1989 è l'anno dell'album di debutto: la band si ritira a Los Angeles con Jim Cregan, chitarrista di Rod Stewart, e comincia a lavorare a quello che diventerà “A Bit Of What You Fancy”, disco che lo stesso Rod prima approva e, qualche anno dopo, sputtana allegramente. Ma tant'è, trainato dal singolo “7 O'Clock” il disco entra nelle UK charts al numero 2 e per i 13 mesi successivi i The Quireboys girano in tour senza pausa in compagnia di band come Soundgarden, Iggy Pop and The Cult, Whitesnake, Aerosmith and Poison e addirittura i Rolling Stones al St James’s Park di Newcastle: il sogno di una vita per quella specie di hooligan di Spike che si presenta nello stadio della sua città sullo stesso palco degli Stones!
Dopo un 1990 così intenso Spike, Guy e Griff tornano in Irlanda per cominciare il lavoro attorno al secondo album della band, “Bitter Sweet & Twisted”, per il quale scelgono di lavorare con Bob Rock (Metallica, Cult, Aerosmith). Ma la band è costretta a rinviare le registrazioni perché Bob è - comprensibilmente - impegnato nel lavoro per il “Black Album” dei Metallica (!) e la band può tornare in studio solo alla fine del 1991. I The Quireboys scelgono così di andare ai Little Mountain Studios di Vancouver dove si trovano talmente bene che "perdono di vista il motivo per cui sono finiti in Canada". Morale della favola: dopo aver girato altri studi discografici tra Londra e le Hawaii il disco esce solo nel 1993, anticipato dal singolo “Tramps & Thieves”.
Sarà che proprio in quegli anni compare sulla scena mondiale il grunge (come dicono loro stessi), sarà che “Bitter Sweet & Twisted” si era perso per strada rispetto alle iniziali intenzioni, sarà che nonostante il successo live qualcosa serpeggiava sottopelle tra i membri della band, di fatto è che alla fine del tour i The Quireboys decidono di mollare il colpo e sciogliersi dopo aver partecipato come special guest delle date scandinave del “Use Your Illusion” tour di Axl Rose.
Nel 2000 la Sanctuary Records li richiama all'appello e offre loro un contratto. I dubbi sul da farsi sono molti, anche riguardo al nome con cui presentarsi (ma quando Nigel decide che vuole partecipare anche lui non ci sono più dubbi, The Quireboys sono rinati, con l'aggiunta di Luke Bossendorfer alla chitarra e Martin Henderson alla batteria, provenienti dai defunti Glimmer, e in tour con Keith Weir alle tastiere. Liberi da menate con le case discografiche si mettono al lavoro nuovamente e a luglio del 2001 esce “This is Rock ‘N’ Roll”. Giusto il tempo di portare in tour il nuovo lavoro (comprese alcune date con gli Status Quo e i Beach Boys) e Martin Henderson lascia la band sostituito alla batteria da Jason Bonham, figlio del leggendario drummer dei Led Zepellin John, in tempo per la registrazione dell'album dal vivo “ 100% LIVE 2002” che anticipa di 2 anni “Well Oiled”, l'ultima fatica in studio della 'the best good time rock ‘n’ roll band in Britain'.
Per info: www.temporock.it, info@temporock.it, 339/8924666
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