Sabato 23 aprile una serata tutta all’insegna del nu-metal al Tempo Rock di Gualtieri (R.E.) con un happening davvero imperdibile: il primo raduno italiano dei fans degli SLIPKNOT. La serata avrà inizio alle ore 23.00 e vedrà la partecipazione degli Evilsonic, la tribute band ufficiale degli 8 mascherati dell’Iowa. La serata è organizzata in collaborazione con www.Slipknot.it il sito ufficiale italiano degli Slipknot! E’ atteso un garnde afflusso di fans da tutta Italia
Durante il meeting verrà proiettato su grande schermo materiale inedito degli Slipknot e verrà distribuito materiale discografico gentilmente offerto dalla Roadrunner Records.
La serata dopo il raduno prevede il consueto dj set del Tempo Rock su 5 piste con generi musicali che svariano dal rock all’elettronica, dall’afro al metal, dal revival al nu-metal!
Per maggiori informazioni: www.temporock.it, www.slipknot.it, www.roadrunnerrecords.it
Gli Slipknot, ovvero i clown omicidi che sbucano
dal nulla.
Dallo Iowa, precisamente. Piena campagna americana: un buco nero
geografico. Pecore e campi di grano e basta, senza storie di musica o altro da
raccontare - a parte l'incidente aereo di Buddy Holly e Ritchie Valens
che nel 1959 si schiantano proprio da queste parti. La noia continua fino al
1995, quando un branco di psicopatici di Des Moines dà vita al mostro
metal noto come Slipknot. Indossando tute da lavoro e maschere fai-da-te,
rigurgitano furia letale e rancore combinando musica estrema, hip-hop e
grottesco senso del teatro. La loro musica sarà definita ultraviolenza:
riduttivo, ma rende l'idea.
Dopo una serie di cambi di formazione, la band si
assesta a nove elementi, numerati da 0 a 8. Dietro il travestimento e la
cifra si celano in ordine crescente: il DJ Sid Wilson, il fenomenale batterista
Joey Jordison, il bassista Paul Gray, il percussionista Chris Fehn, il
chitarrista Jim Root, l'uomo di sample e campionamenti Craig Jones, il
percussionista Shawn Crahan, il chitarrista Mick Thomson e il cantante Corey
Taylor.
Il gruppo - che si definisce un nucleo famigliare - riversa dai
palchi una malvolenza furibonda mai sentita prima nella loro terra,
sublimando la frustrazione di vivere in una realtà ottusa che li disprezza e
deride. Nel 1996 gli Slipknot autoproducono e distribuiscono il loro primo
lavoro, "Mate, Feed, Kill, Repeat". Il rumore che li circonda monta fino a
giungere alle orecchie delle case discografiche: nel 1997 firmano con la
Roadrunner grazie alla I Am Records condotta dal produttore Ross
Robinson, che aveva viaggiato fino a Des Moines per vederli nel loro
ambiente naturale (l'inferno del palco) e che ora se li porta negli Indigo Ranch
Studios a Malibu per guidarli nelle registrazioni del loro debutto omonimo,
pubblicato nel 1999.
Poi, gli Slikpnot si scatenano sul mondo. I loro show
sono micidiali (e autolesionisti: Crahan si squarcia due volte la testa contro
la batteria): all'Ozzfest del 1999 i 9 mascherati dello Iowa scatenano
un'isteria che si propaga in tutta la scena nu-metal. Negli anni che seguono
mettono a ferro e fuoco le platee di mezzo mondo, con esibizioni killer nei tour
Tattoo The Earth e Pledge Of Allegiance (con System Of A Down, Mudvayne e
Rammstein). Intanto, nel 2000 "Slipknot" è diventato disco di platino, in
parte anche grazie ai singoli "Wait And Bleed" e "Spit It Out", per quanto la
gloria della band emani interamente dai live-eventi.
Il nuovo "Iowa"
esce nel 2001, circondato da un'attesa fremente, ma non riesce a ottenere
immediatamente quel successo esplosivo che era quasi scontato prevedere. Riparte
il massacro in giro per il mondo, con un'altro show dinamitardo all'Ozzfest del
2001, poi i 9 si prendono un momento di pausa e si dedicano a svariati
progetti: fondano la Maggot Recordings, mentre Wilson fa il DJ in solitaria con
il nome di DJ Starscream, Root e Thompson sviluppano progetti solisti, Jordison
suona con i Rejects, Taylor dà vita ai Superego e scrive "Bother" per la colonna
sonora di "Spider-Man". Nel 2002 Jordison fa coppia nei Murderdolls con Tripp
Eisen degli Static-X e Taylor riforma una sua vecchia band, gli Stone Sour. A
fine anno ancora lui dichiara sul sito della band che gli Slipknot non si
parlano da mesi e che sarebbe meglio che si sciogliessero, piuttosto che
fare la fine dei Gwar (per inciso, si scatena una faida tra Taylor e il cantante
dei Gwar Oderus Urungus, che non prende bene certe
considerazioni).
All'inizio del 2003 i maggot - così la band chiama i suoi
fan - possono tirare un sospiro di sollievo: la crisi è rientrata, gli Slipknot
si preparano al nuovo LP. Trasferitisi a Los Angeles, lavorano con sua
santità Rick Rubin (produttore di Slayer, System Of A Down, Red Hot Chili
Peppers...) e nel 2004 la canzone "Pulse Of The Maggots" è disponibile sul sito
per il download. Dopo un breve tour di riscaldamento, a maggio pubblicano il
singolo "Duality" e poi il brutale e - sorpresa - anche melodico disco "Vol.
3: (The Subliminal Verses)". Ricominciano immediatamente a macellare palchi
e platee all'Ozzfest e di spalla ai Metallica, indossando anche nuovi costumi
e nuove maschere: è il restyling integrale numero 3 dalla nascita del
gruppo