Zappa plays Zappa al Madre

14/lug/2010 10.17.16 Victoriano Papa Contatta l'autore

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Altro imperdibile Live Concert, quello che “PROGETTO SONORA” propone, nell’ambito della rassegna “Un’Estate al Madre 2010”, Venerdì 16 luglio, ore 21:30, al Museo MADRE (via L. Settembrini n. 79, Napoli), con sul palco DWEEZIL ZAPPA in un omaggio alla musica del padre FRANK (ingresso 10,00 €. Info e prenotazioni: Museo Madre – 081/19313016, GO2 – 081/0603086). “ZAPPA PLAYS ZAPPA”. La Formazione: Dweezil Zappa (chitarra), Scheila Gonzalez (tastiere, voce, flauto e sax), Pete Griffin (basso), Billy Hulting (percussioni, marimba e mallet), Jamie Kime (chitarra), Ben Thomas (voce) e Joe Travers (batteria e voce). A 70 anni dalla nascita di Frank Zappa, Dweezil, figlio del geniale e poliedrico chitarrista di Baltimora, omaggia il padre portando sui palchi di tutto il mondo il suo repertorio classico. Con una band di promettenti musicisti, infatti, il tour “Zappa plays Zappa” arriva in Italia per quattro date imperdibili: il 15 luglio a Villa Contarini di Piazzola sul Brenta (PD), il 16 al Museo Madre di Napoli, il 17 al Pistoia Blues e il 18 al Milano Jazzin Festival. L’influenza musicale di Frank Zappa è stata di certo predominante. “La prima musica che ho ascoltato è stata la sua” – dice Dweezil – “mi addormentavo di notte accanto a lui mentre lavorava nel suo studio, la Utility Muffin Research Kitchen”. E così, dalla scomparsa prematura nel ’93, Dweezil ha organizzato il primo evento ufficiale in onore dell’arte del padre per trasmettere alle nuove generazioni le atmosfere di uno dei più grandi protagonisti della storia della musica. Autodidatta, ma serio e preparatissimo, dissacrante, polemico nei suoi testi, pieni di humor, avanguardistico nella ricerca delle sonorità delle sue creazioni, venate da un’apparente ‘anarchia musicale’, ma frutto di una sinergica combinazione di influenze tradizionali e contemporanee, FRANK ZAPPA – è quasi superfluo ricordarlo – è stato uno dei miti della scena musicale americana e globale a partire dagli anni ’60. L’intento del figlio Dweezil con questo tour-tributo è per l’appunto quello di far rivivere di fronte alle platee dei vari Paesi quella particolare e innovativa miscela di suggestioni rock, jazz, blues, fusion e r&b, che fece della musica di Zappa qualcosa di inimitabile e unico per la sua epoca, e che tuttora continua ad attrarre e appassionare anche i più giovani. In scaletta saranno riproposti successi come Tracherous, City of Tini Lights, Cheepins, Flakes, Kink Kong e Joe’s Garage, pescati dalla produzione sterminata del versatile e prolifico Frank Zappa (75 album). Insieme al chitarrista Dweezil, salirà sul palco una band di sei elementi: Scheila Gonzalez alle tastiere, voce, flauto e sax, Pete Griffin al basso, Billy Hulting alle percussioni, marimba e mallet, Jamie Kime alla chitarra, Ben Thomas alla voce e Joe Travers alla batteria e voce.
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