Sabato 30 aprile al Tempo Rock di Gualtieri (R.E.) in un’unica
imperdibile data italiana si esibiranno i Presidents of the United States of
America. ‘Pazzoidi’ dotati di un talento irresistibile, i Presidents Of The
USA sono una delle formazioni più originali della scena statunitense degli anni
novanta. I loro brani hanno scalato le classifiche americane, imponendosi anche
nella vecchia Europa, grazie alla sapiente (o ingenua, chi lo sa?) fusione tra
l’energia dell’hard rock e un potenziale melodico davvero notevole. Se
aggiungete a tutto ciò dei testi davvero riusciti che si situano tra il
demenziale, il surreale e l’ironico, capirete perché questa formazione ha
riscosso tanto successo.
Nata nel 1994 in quel crogiuolo che è stata Seattle
durante le decade scorsa, la band si compone di Chris Ballew (voce/‘basitar’- un
basso con sole due corde), Dave Dederer (‘guitbass’- ossia la chitarra, ma con
tre corde in meno) e Jason Finn (batteria - normale, finalmente). Ballew
dichiara di scrivere fin dall’infanzia dei brani che parlano di maiali, scimmie
e polli, e che l’amore per questo genere di liriche, dopo qualche tentativo di
buttare giù cose più serie, è rinato prepotentemente in lui dopo aver suonato
nel Supergroup con l’ex-Morphine Mark Sandman. Insomma, dopo le ansie
esistenziali del grunge, ritorna con i Presidents l’originaria ispirazione
scanzonata e giocosamente eversiva del rock.
Nel 1995 esce il geniale primo
album (“The Presidents Of The United States Of America”), che contiene singoli
folgoranti come “Lump” e “Peaches” (in cui viene presa in giro la ricerca
affannosa del genuino e del naturale, e dopo una serie cantilenante e bucolica
di: “Me ne vado a vivere in campagna, mi mangerò un sacco di pesche...”
irrompono improvvisamente chitarre distorte a interrompere l’idillio, perché “le
pesche sono in scatola, le ha messe lì un tipo nella fabbrica giù in città”).
Venduti due milioni di copie e girato in tour mezzo mondo, i Presidenti incidono
un ottimo secondo album (“II”, 1997), ma di lì a poco il gruppo annuncia
ufficialmente lo scioglimento. Nel 1998 esce una raccolta di inediti, b-sides e
cover che contiene il remake della celebre “Video Killed The Radio Star”
dei Buggles, e a sorpresa nel 2000 la band si ripresenta con “Freaked Out And
Small”. Ben presto però decidono di nuovo di abbandonare le scene
Di nuovo a sorpresa a febbraio 2005 sono tornati con un nuovo lavoro intitolato "Love Everybody".
I Presidents rappresentano un'eccezione della scena grunge alternative di Seattle degli anni '90. Il trio USA ha sempre puntato sull'ironia e l'assurdo più che sul tormento e l'autodistruzione. L'energica band ha raggiunto il successo nel '95 con l'album di debutto omonimo. Poi nel '97 la rottura e nel 2000 la reunion sotto il nome abbreviato a "Presidents". Il nuovo album è uscito il 28 febbraio, anticipato il 14 dal primo singolo Mr. Postman. La loro tournè si preannuncia scoppiettante come tutte le date dal vivo dei Presidents, hanno scelto l’Emilia come unica data italiana in modo che la venue del loro concerto sia raggiungibile anche dagli abitanti del centro-sud Italia!
Il concerto in quel di Gualtieri avrà inizio alle ore 22.00 e come consuetudine del Tempo Rock al termine dell’evento live si potrà ballare su 5 piste dal rock all’elettronica, all’afro al metal, al revival.
Per maggiori informazioni www.temporock.it,
Prevendite www.ticketone.it
IVAN
Direzione
Artistica Tempo Rock
www.temporock.it
info@temporock.it
ivan@temporock.it
339.89.24.666