ROY PACI ALL'ESTRAGON

siciliano ha dato qualche tempo fa Manu Chao, uno dei massimi estimatori (gli

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01/mag/2005 22.56.36 L'altoparlante diffusione di notizie e suoni Contatta l'autore

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Bologna  Via Calzoni 6/h  info 051.365825   www.estragon.it
 
 
mercoledi 4 maggio PIER TOSI BIRTHDAY REGGAE NIGHT
warm up: Yaman Project
DJ SETS: Rude Fabri (jah vibra) e Pier Tosi
 
giovedi 5 maggio TROFEO PILASTRO CITY CONCORSO PER GRUPPI EMERGENTI
 
venerdì 6 maggio ROY PACI & ARETUSKA

«Roy Paci è un vulcano vivente»: questa la definizione, ormai giustamente famosa, che del travolgente trombettista siciliano ha dato qualche tempo fa Manu Chao, uno dei massimi estimatori (gli altri sono i torinesi Mau Mau) delle gesta di Roy. Ma lui, in realtà, preferisce autodefinirsi sic et simpliciter “il Padrino”: tant’è vero che al suo primo disco solista, uscito un paio d’anni fa, ha dato il titolo, alquanto ironico, di “Baciamo le mani”. E sulla copertina di questo - che dimostra una maturità ormai pienamente raggiunta, e che sprizza solarità, vitalità ed energia da tutti i pori - si è fatto fotografare con un impeccabile gessato stile Cosa Nostra, e con un paio di baffetti che fanno tanto il Fred Buscaglione di “Eri piccola così” e “Teresa non sparare”. Quello della famosa equazione: “Torino anni Cinquanta = Chicago anni Trenta”. Con tutto ciò che ne consegue.
Ma intendiamoci bene: la musica contenuta in questo “Tuttapposto” è tutt’altro che nostalgica, oppure, peggio ancora, parodistica. Al contrario, è un folgorante mélange di jazz in salsa caraibica, di sicilianità virata in chiave reggae, di fonemi francesi, spagnoli e arabi che si integrano fra loro con splendido gusto della multilingua. Arrivato a 34 anni di età, padre (a giugno) della piccola Alma, reduce dalla fantastica esperienza della
Banda Jonica (con Vinicio Capossela e Andrea Barovero dei Mau Mau), Roy Paci è ormai un maestro riconosciuto di questo gran lavoro di métissage. E infatti è molto fiero di aver ripreso con gli Aretuska «il filone siciliano, la musica che sa di banda di paese, le sonorità e l’omologazione dei suoni, specie dei fiati». Ed è anche orgoglioso di potersi - finalmente! - cimentare come cantante, con quella voce che pare passata sulla carta vetrata e quell’intonazione così poco paludata, addomesticata. Ascoltatela attentamente, questa voce: per esempio in “Ciuri ciuri”, “Yettaboom” e “Teresa non sparare”, appunto. Fa bene al cuore.

FRIDAY ROCK con SCANDELLA D.J 
 
sabato 7 maggio FUJIKO NIGHT with MINGO D.J.
 
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13 TROFEO PILASTRO CITY
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28 TROFEO PILASTRO CITY
 
 
FLAME FEST 2005
 
5 giugno  Killswitch Engage, As I Lay Dying +2 special guests  (Metal Core- USA)
6 giugno  Lamb Of God, Caliban, Unheart, Every Time I Die  (Metal Core- USA)

 


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