BABYLONIA: MIKE STERN E STIFF LITTLE FINGERS

privatamente si impegna a studiare con il guru locale di jazz Charlie Banacos.

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01/mag/2005 23.14.14 L'altoparlante diffusione di notizie e suoni Contatta l'autore

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PONDERANO (BI)   Via Borriana, 56  Tel. 015/541225  
 
 
giovedi 5 maggio MIKE STERN BAND
 
Nasce a gennaio 1953. Inizia a suonare la chitarra all’età di 12 anni emulando i suoi idoli come B.B. King, Eric Clapton e Jimi Hendrix.  "La chitarra mi ha sempre entusiasmato, però non l’ho preso seriamente in considerazione finchè non sono entrato al Berklee College of Music nel 1971." Mike si studia registrazioni classiche di Miles Davis, John Coltrane, Wes Montgomery, Jim Hall, McCoy Tyner e Bill Evans, studia con i chitarristi Mick Goodrick e Pat Metheny così il suo interesse cambia dal rock e blues al jazz. Metheny lo raccomanda e lo introduce nella serata con i Blood Sweat & Tears nel 1976, rimane con il gruppo per due anni, appare nel CD More Than Ever e Band New Day di BS&T. Questa serata diviene significativa nella vita di Mike perché sarà presentato ai due importanti musicisti: il percussionista Don Alias e il bassista Jaco Pastorius. Seguendo il periodo di lavoro con BS&T, Stern ritorna a Boston dove privatamente si impegna a studiare con il guru locale di jazz Charlie Banacos. Nel 1979 Mike si unisce con Cobham’s Powerhouse Fusion Band rimpiazzando John Scofield. Due anni dopo riceve la telefonata da Miles Davis, il 27 giugnio 1981 fa il primo debutto con il gruppo di Miles nel locale notturno Kix a Boston, la rappresentazione poi viene documentata dalla CBS e esce come We Want Miles. Mike rimane con Miles per tutto il 1983, appare nel CD Man With The Horn e nel CD Star People. Dal 1983 al 1984 fa tournée con il gruppo World of Mouth di Jaco Pastorius. Nel 1985 appare di nouvo nel gruppo di Miles per fare la seconda tournée che durerà quasi un’anno. Nell’estate 1986 Stern va in giro con David Sanborn, successivamente si unisce con gli Steps Ahead insieme al vibrafonista Mike Mainieri, il sassofonista Michael Brecker, il bassista Darryl Jones e il batterista Steve Smith. Sul suo debutto del 1986 con l’Atlantic Records, Upside Downside appaiono collegi celebri come Sanborn, Pastorius, il sassofonista Bob Berg, i bassisti Mark Egan e Jeff Andrews, il tastierista Mitch Forman e i batteristi Dave Weckl e Steve Jordan. Dal 1988 per 1988 Mike fa parte del potente quintetto di Michael Brecker e appare nel Don’t Try This At Home. Il secondo album Atlantic del 1988 Time in Place conferma il continuo debutto che segue con Jigsaw del 1989 e Odds Or Evens del 1991. Intorno a questo periodo Stern insieme al sassofonista Berg fonda il gruppo da tournée con batterista Dennis Chambers e bassista Lincoln Goines. Rimangono uniti dal 1989 al 1992, poi Stern entra nel gruppo riunito Brecker Brothers Band, appare nel 1992 Return of the Brecker Brothers. Standards ( And Other Songs) acclamato al Atlantic Jazz nel 1993 che nomina Mike "Best Jazz Guitarist of the Year" dai lettori e dai critici della rivista Guitar Player. Continua vigorosamente: nel 1994 con Is What It Is e nel 1996 Between The Lines per le quali riceve nomine per il Grammy. Nel 1997 Stern registra Give And Take con il bassista John Patitucci, il batterista Jack DeJohnette, il percussionista Don Alias ed invitati speciali come Michael Brecker e David Sanborn. La loro esecuzione di Oleo d Sonny Rollins, Giant Steps di John Coltrane, I Love You di Cole Porter e Who Knows di Jimi Hendrix aiuta Mike a guadagniare il premio "Orville W. Gibson Award" come migliore chitarrista jazz dell’ anno. La nona uscita di Stern intitolata Play per Atlantic Jazz è la sesta serie delle session con i suoi collegi Bill Frisell e John Scofield. Adesso con Voices, Mike si crea quella particolare nicchia, lanciando sempre canzoni che lo indicano come uno dei piu bravi chitarristi della sua generazione.
20€
 
venerdi 6 maggio BUGS Pearl Jam Tribute
 
I Bugs sono la tribute band del fun club italiano dei Pearl Jam e hanno partecipato al tributo ufficiale 2005 al Rolling Stone di milano. I componenti della band sono: Marco Manzella (voce)Alessandro Marchetti (basso e voce) Michele Patrucchi (chitarre) Emanuele Sarri (chitarre e cori) Lele Pintus (batteria).
 
+ NO SHELTER Rage Against The Machine Tribute 
La cover band del gruppo più contro d'America... 
 

AFTER SHOW: ROCK REVOLUTION in consolle DJ ROBY VITARI

 
 
sabato 7 maggio STIFF LITTLE FINGERS + RAPPRESAGLIA
 
Spesso considerati dalla stampa e dalla critica internazionale i Clash irlandesi, gli Stiff Little Fingers, formazione nata a Belfast nel 1979, suonano punk da oltre vent’anni. Quello che può sembrare a prima vista un complimento, e un paragone con i Clash, non può che sortire quest’effetto, è però spesso stato fonte di inevitabili confronti con la punk band per definizione. E in effetti alcuni punti in comune tra le due formazioni esistono: entrambi hanno debuttato alla fine degli anni ’70 imponendosi tra le colonne portanti del punk rock internazionale, hanno sempre interpretato la propria musica come strumento fortemente politicizzato, hanno predicato l’amore per il reggae e hanno imposto un’immagine di band sull’orlo della disperazione e avvolta da un senso di isolamento.
Inflammable material, l’album del debutto, datato 1979, segnò l’inizio del successo per gli Stiff Little Fingers. Le due canzoni “Alternative Ulster" and "Suspect Device", contenute nell’album, guadagnarono alla band la stima e il rispetto di tutta la critica musicale. Appassionate e insieme feroci cronache di vent’anni di lotta e violenza nell’Irlanda del Nord, questi due brani hanno contribuito a lanciare la band nell’olimpo musicale internazionale e a siglare un accordo con la Chrysalis Label nel 1980. Dopo questo primo lavoro, la band pubblica altri quattro album nei successivi due anni: Nobody's Heroes Restless (1980), Hanx Enigma (1980), Go for It Castle (1981) e Now Then Cargo (1982).
Ma la generale apatia con la quale gli stessi furono accolti dal pubblico e i continui confronti con i Clash non hanno giovato alla formazione irlandese, tanto da provocare, nel 1982, un primo scioglimento del gruppo. Nel 1987 Jack Burns, frontman e leader del gruppo, sperando in un ritorno del genere punk, riassembla la band con la collaborazione di una nuovo bassista, Bruce Foxton con i quali gli Stiff Little Fingers ritrovano vigore. Da allora, come testimonia la lunga serie di pubblicazioni, non si sono più fermati.
Nel 1988 escono infatti Live and Loud! e No Sleep 'til Belfast, seguiti l’anno successivo da See You up There!. Nel 1994, dopo una pausa riflessiva durata quasi quattro anni, escono Flags & Emblems, Get a Life, Fly the Flags, e Harp.
Altra breve pausa, fino al 1997, anno di Tinderbox, seguito nel ’99 da Pure Fingers Live: St. Patrix 1993.
Nel 2001 è la volta di Inflammable Material, Nobody's Hero e Hanx, mentre nel 2002 vedono la luce Complete John Peel Sessions, Go for It e Now Then.
Nell’agosto del 2003 è uscito l’ultima fatica degli Stiff: Guitar and Drum, realizzato in Inghilterra per conto della Emi. Diverse nuove canzoni sono state composte per questo album, tra le quali la singolare "Strummerville", dedicata a Joe Strummer.
 
+ RAPPRESAGLIA
 
I Rappresaglia vengono formati nel 1982 da Franz Dal Ceré (voce e basso), Maurizio Fusano (chitarra) e Gigo (batteria). Nascono come gruppo hardcore ma già nell’84 cominciano a recuperare sonorità stile 77-79. Fra il 1982 e il 1984 incidono alcuni brani per diversi EP split con gruppi come Nabat e Raw Power (per citarne solo due).
Nel 1984 esce Danza di Guerra il primo EP del gruppo.
Nel periodo 84-88, nonostante diversi cambi di formazione, continua l’attività live.
Nel 1988 il gruppo cambia nome in Black Rose Kingdom e incide un LP per la CGD. Con Franz e Maurizio ci sono ora Stefano Traldi (basso) e Stefano Cristaldi (batteria).
Nel 1991 la band torna alle proprie radici. Viene ripreso il nome Rappresaglia.
Nel frattempo Franz lascia il gruppo e, nel 1992, alla batteria subentra Mauro Florean.
Nel 1995 esce l’EP Distruggi le Illusioni. Nel 1996 Matteo Covizzi entra a far parte del gruppo e nel 1999 esce il CD Degenerazione seguito nel 2003 dal CD Sopravvissuti.
 
AFTER SHOW:  B-FREE in consolle DJ ALESSANDRO LESTINO rock-reggae-ska-r'n'b'-hiphop
 
15€
 
PROSSIMI APPUNTAMENTI
 
venerdi 13 maggio REMEMBERING BOB MARLEY
sabato 14 maggio MERQURY BAND Queen trib.
venerdi 20 maggio MEDUSA + NO CONVENTIONAL SOUND
sabato 21 maggio CRIPPLE BASTARDS + SKRUIGNERS + WOP TIME
venerdi 27 maggio DEASONIKA + QUINTO LIVELLO

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