Nei Giardini di Babilonia: l'opera rock dei Quintessenza!

Ambizioso ed esoterico, ll terzo lavoro concettuale del quintetto toscano: un viaggio di rinascita all'insegna della perfetta fusione metal e progressive I QUINTESSENZA sono lieti di presentare: NEI GIARDINI DI BABILONIA ..."vieni qua... e guarda il futuro attraverso lo specchio"... Quintessenza 2010 13 brani, 61 minuti + contenuti extra Nei Giardini di Babilonia è il terzo album dei Quintessenza, tornati dopo un lungo periodo di lavoro con un ambizioso progetto concettuale.

16/ott/2010 21.05.07 Synpress 44 - Ufficio Stampa Contatta l'autore

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Ambizioso ed esoterico, ll terzo lavoro concettuale del quintetto toscano: un viaggio di rinascita all'insegna della perfetta fusione metal e progressive



I QUINTESSENZA
sono lieti di presentare:


NEI GIARDINI DI BABILONIA

..."vieni qua... e guarda il futuro attraverso lo specchio"...


Quintessenza 2010
13 brani, 61 minuti

+ contenuti extra

 

Nei Giardini di Babilonia è il terzo album dei Quintessenza, tornati dopo un lungo periodo di lavoro con un ambizioso progetto concettuale. Il giovane quintetto toscano, attivo dal 1997 e autore di due album apprezzati dalla critica (Pharmakon e Cosmogenesi), pubblica con orgoglio una maestosa opera rock frutto di un decennio di lavoro. Concepita nel 2000 e messa nel cassetto in attesa della giusta maturazione, l'opera Nei Giardini di Babilonia è il perfetto manifesto dei Quintessenza, da sempre attenti a coniugare esoterismo e sperimentazione compositiva, metal e progressive-rock, all'insegna di una grande intesa strumentale.

Nei Giardini di Babilonia è un'opera in 7 capitoli, complessa e avvincente: "
Il racconto parla della caduta e dell’ascesa di un uomo qualunque che viene trasportato dalla propria anima in un mondo immaginario (Babilonia), dove un guardiano lo attende per iniziarlo al viaggio che deve intraprendere. Il protagonista farà così un percorso all’interno dei Giardini di Babilonia che lo condurrà a scavare nel fondo del suo Io più intimo, che lo aiuterà a liberarsi definitivamente delle proprie paure e che gli permetterà di ascendere ad una vita nuova". Queste le parole di Diego Ribechini, cantante della band e autore del libretto.  

Se nei due precedenti album i Quintessenza hanno mostrato talento e grinta, ora giungono alla definitiva fusione tra l'aggressività del metal contemporaneo e le possibilità espressive della grande tradizione del rock progressivo. Unendo riferimenti a Dream Theater e Banco del Mutuo Soccorso, a Fates Warning e Camel, i Quintessenza confezionano un'opera accattivante, costruita con personaggi e ruoli di grande intensità. Per l'occasione, il gruppo gode anche della presenza di una special guest d'eccezione: Elena Alice Fossi, vocalist dei Kirlian Kamera, nel ruolo dell'Anima. 

 


Quintessenza:

Gabriele Moretti
: chitarre
Federico Razzi
: basso e Stick
Filippo Fantozzi
: tastiere
Francesco Bruchi
: batteria e percussioni

Diego Ribechini: voci

 


Special guests:

Elena Alice Fossi: voce 

Alessandra Caponi: flauto traverso

 

Altri personaggi e interpreti:


Marco Romagnoli

Susanna Giorgi

Mirko Gazzarri

Nazareno Verani

Emiliano Pasquinelli

Marco Ciampini




Info:

Quintessenza:
http://www.myspace.com/quintessenza

Synpress44 Ufficio stampa:
http://www.synpress44.com

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