JOE GALULLO SULLA NAVE DEL BLUES!

Allegati

26/giu/2005 19.27.48 L'altoparlante diffusione di notizie e suoni Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
 
 

 
 
RIPRENDE IL LARGO LA NAVE DEL BLUES, QUESTA VOLTA DAL PORTO CANALE DI CERVIA, LATO MILANO MARITTIMA,
DA VENERDI' 17 GIUGNO E PER TUTTI I VENERDI' D'ESTATE, ALLE ORE 20,30.
 
 
NAIMA CLUB "NAVE DEL BLUES 2005"

GITA AL LARGO, CENA CON RISOTTO E FRITTO MISTO, VINO FRESCO...
E TANTO BLUES DAL VIVO. MENTRE LE STELLE CI STANNO A GUARDARE. QUASI COME SUL...MISSISSIPPI.
 
PRENOTAZIONI ENTRO IL GIOVEDI' SERA AL 335.314568

 
venerdì 1 luglio  JOE GALULLO TRIO
 
Joe Galullo é uno dei pionieri del blues italiano e artista del tutto peculiare e originale in tale panorama, quattro dischi all'attivo dal 1985 ad oggi, una carriera che risale ai primi anni sessanta fatta di picchi e discese, sparizioni (lunghi i periodi all'estero) e riapparizioni improvvise, ultima delle quali l'uscita nel 2004 di un cd ovunque ben accolto e recensito, che lo ha riportato al Pistoia Blues Festival (a distanza di vent'anni dalla prima esibizione) e nei maggiori festival e club italiani. “Joe Galullo ha 54 anni e una gran passione per il blues elettrico. Iniziò nel ’64 con i Moods facendo cover di Little Richard, Ray Charles e Yardbirds ma nascondendo dentro di se il culto di Django Reinhardt. Poi formò gli Atomic Haed, spostandosi verso Cream e Hendrix. Durante gli anni ’70 girò per tutta l’Europa suonando dovunque: strade, metropolitane, festival. Nell’81 fu la volta dei Blues Messengers e poi, dopo una parentesi rockabilly i Jack Daniels Lovers, l’approdo alla carriera solista. La sua musica è un bel blues rock elettrico, tirato e instancabile, e a parte la cover di Hard Time di Ray Charles, tutto frutto di scrittura personale. Lui ha una voce nerissima, sporca e lurida di alcol e stravizi, e un manico di quelli che non dimenticano: agilissimo tanto nei piccoli dettagli come negli assolo, mai pedante né eccessivo. A fine cd c’è anche una deliziosa gost track che immaginiamo dedicata al suo amore Django: chitarra jazzy, ritmo, passione. Nessun’altra pretesa se non quella di tenere ritmo per tre quarti d’ora: fossero tutti così, i dischi ‘classici’.-Stefano I. Bianchi Blow Up - luglio/agosto 2004-”. “The Blues Is Back! segna (…) il ritorno al Blues di un grande musicista. Il valore complessivo del disco è davvero eccellente per contenuti e qualità. I Blues Messengers viaggiano come un treno ed i suoni appaiono ottimamente calibrati. In un momento così poco brillante per il blues americano, The Blues Is Back si colloca su livelli di valore assoluto, tanto da renderne auspicabile la distribuzione oltre oceano. -Michele Lotta (Kblf review)”
“Passione e mestiere al tempo stesso in questo disco di torridorock-blues, a tratti però attraversato da un intelligente apertura mentale verso sfumature soul e roots. L'esperienza certamente paga, visto che Joe Galullo non è un personaggio di primo pelo, bensì un musicista cinquantenne che ha attraversato le mille stagioni del rock italiano, portando avanti un serio discorso di amore verso le dodici battute. Milanense di nascita, nomade per vocazione, ha conosciuto l'era del beat italiano, si è fatto le ossa girando mezza Europa, spostandosi lentamente dalle spinte rock degli esordi verso il linguaggo del blues.(…) Non solo virtuosismo comunque nelle corde di Galullo, che si è scelto un trio di spalla poco invadente e versatile. E' proprio quando abbandona i territori classici del rock-blues, che The Blues is Back! fa centro: basilare in tal senso il piano di Alessio Raffaelli, che contribuisce alle sfumature boogie di Down the Road e dell'ottima Whisky and Women, alla vivace Down in New Orleans, per chiudere con le note da barrelhouse di Kukurukuku, forse l'episodio più coraggioso della raccolta.”- Fabio Cerbone
www.rootshighway.it- “Blues is back" è perfetto specchio delle anime di Joe quella del bluesman sciamanico e quella del rocker da strada; senza dubbio il migliore dei dischi di Galullo, che con una promozione adeguata potrebbe essere viatico per palcoscenici importanti.
 
La Nave del Blues
 
- PROGRAMMA -
 
Venerdì 8 luglio   MARIO DONATONE TRIO, Omaggio a Ray Charles
Uno dei pianisti-cantanti più popolari nella scena musicale romana. Fu uno di primi musicisti italiani a formare un gruppo gospel.
Venerdì 15 luglio: FRANCESCA DE FAZI BLUES BAND
L'agguerrita cantantessa con il suo struggente omaggio a Janis Joplin, da mozzare il fiato.
Venerdì 22 luglio: ANDY J. FOREST
Per molti anni ha vissuto in Italia, partecipando anche a molti film, ora  è tornato nella sua casa di New Orleans ed ogni tanto ritorna con la sua armonica e la sua carica esplosiva.
Venerdì 29 luglio: JIMMY VILLOTTI ACUSTIC TRIO
Già chitarrista di Guccini e Paolo Conte, un raffinato ed ironico interprete della musica jazz e blues, un vero filosofo delle 7 note.
Venerdì 5 agosto: BLUE DEVILS
Una giovane band col blues nel sangue, quelle venature "roots" che lasciano il segno nel cuore  e nell'anima,anche per i neofiti.
Venerdì 12 agosto: IL LISCIO INCONTRA LO SWING
Anteprima nazionale di quello che succederà nella prossima stagione 2006 sulla Riviera Adriatica.Due band che rappresentano il ballo, la musica popolare, quella americana e quella italiana, il ballo cheek to cheek, quando puoi sentire battere il cuore del tuo partner, un'idea per avvicinare due pubblici diversi, una contaminazione di stili, di generi, di filosofie di vita, sull'onda del divertimento e della spensieratezza.
 
 
e arrivederci alla 4° edizione del...
 
Ravenna Blues Festival
29-30-31 luglio 2005
 
Ravenna Blues si trasforma e diventa ’on the road’, per le strade della città, con le mitiche ’marching band’. Per far vivere ai cittadini, ai turisti, le più belle piazze e strade della città, inondate dalle note della musica Cajun e Zydeco.
Sono previste tre serate, con band di New Orleans e Band italiane, che si alterneranno, con una sfilata per le strade principali della città e un concerto in ’acustico’ in una delle tante suggestive piazzette della città.
Durante la tre giorni del Festival Blues, una decina di ristoranti cittadini saranno coinvolti nella preparazione di alcuni piatti tipici della cucina di New Orleans, con menù, da offrire ai curiosi ed ai turisti un po’ più pratici della cucina cajun.
Da venerdì 17 giugno, inoltre, e per tutta l’estate, partirà, da Cervia, la Nave del Blues, con concerto blues al largo e cena a base di pesce. Tutti i mercoledì d’estate, concerti blues con gruppi italiani, presso il Bagno Zanzibar di Marina di Ravenna.
 


Queste segnalazioni vengono inviate a scopo informativo, per la Vs attività giornalistica e non sono oggetto nè di "spamming" nè di disturbo e, nel rispetto della legge 675/96, il trattamento dei  vostri dati, provenienti da elenchi o servizi di pubblico dominio, avviene solo all'interno del nostro ufficio. Per modifiche, aggiornamenti, esclusioni scrivere all'indirizzo sopra indicato.
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl