APRèS LA CLASSE & ACHTUNG BABIES AL LIVE

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29/ott/2005 18.39.36 L'altoparlante diffusione di notizie e suoni Contatta l'autore

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Via Fratelli Bandiera 15 Trezzo sull' Adda (MI) Tel. 02/9092478
 
 
venerdi 4 novembre APRèS LA CLASSE
 
 
Gli Après La Classe sono salentini in tutto e per tutto e la loro vita, come la loro musica, è la rappresentazione di quell’ unico storico e culturale che è la terra da dove provengono. Hanno iniziato diversi anni fa a produrre musica, quando alcuni di loro erano ancora abbastanza lontani dal raggiungimento della maggiore età...hanno percorso la loro via senza fretta, con la consapevolezza di chi sa di dover fare una lunga strada per arrivare al cuore di chi ascolta e vive la musica Di chi sa che dovrà faticare un po’ di più del normale per far accettare il proprio contagioso entusiasmo, quasi che ciò non fosse, già in partenza, una virtù da mostrare senza pudore - E’ questa, proprio questa, è la forza di gente come gli Après La Classe. Si sono dati il tempo per poterlo fare, con una saggezza d’altri tempi, virtù generalmente da demandare ad altre età. Con calma hanno forgiato il loro suono ed uno stile proprio, attenti a quanto di eccitante e coinvolgente proveniva da quel mondo che molti prima di loro, spinti dal bisogno, hanno provato a saggiare, a vivere, a respirare … ma capaci, orgogliosi e consci di aver anche loro qualcosa di buono e proprio da offrire.
Il loro primo album, eponimo, uscito nel 2002 per la Edel, conteneva in nuce tutto quello gli Alc sono ora - All’interno una divertente rilettura di Ricominciamo, firmata da un ‘singolare’ salentino (Adriano Pappalardo) ed un pugno di tradizionali, Lu rusciu te lu mare, Kalinifta (in grico salentino), assieme ad altre composizioni ha dato loro la possibilità di farsi conoscere ed apprezzare nel resto d’Italia … ma certamente più del disco, bello ma non privo di ingenuità, hanno potuto gli oltre 120 concerti in 15 mesi - In alcune città italiane, in certi club della penisola, Après La Classe è sinonimo di festa fino all’alba e gaia allegria -
Ora un nuovo album, dove le intuizioni felici di un tempo sono divenute realtà tangibilissime di una peculiarità a loro riconosciuta oramai anche in casa d’altri perché, ormai, il Salento è la culla e il luogo dove tornare ma il mondo è divenuto la loro casa -
La band è cresciuta in raffinatezza, potenza ed eclettismo - Le canzoni del disco sono vivaci quadri contenenti le speranze e le paure di tanti ma permeati del vigore di chi sente la forza dentro di sé e soprattutto un inguaribile ottimismo di vita -
Liriche indissolubili da un afflato sonoro che le sa rappresentare, rinvigorirne i concetti, arrotondarne gli spigoli, liriche che anche quando son disincantate (niente temini per cuori infranti di pseudocantanti sanremesi, qui) temono di perdere l’ironia che le àncora alla terra e contestualmente al sogno - Il sogno di una terra che vuole rimanere sé stessa aprendosi, come sempre, ad un mondo che ama - Questi sono i salentini, questi sono i ragazzi che hanno scelto il nome di Après La Classe - Gli Après, per facile ossimoro, sono cambiati e sono ancora, sempre più profondamente, loro stessi
Non c’è nessun gruppo in Italia e nel mondo come gli ALC - Portano il dna della vita nel loro sangue che scorre lieto e poderoso in canzoni che intelligentemente omaggiano padri nobili ma che risultano, alla fine, inevitabilmente loro proprie -
La loro punkchanka è un’insperata miscela di ingredienti calibrati da un cuoco che sa il fatto suo, dove tutto ha un sapore naturale e speziato ma al contempo morbido e seducente … è facile immaginare concerti come feste, ove l’invettiva non è mai lo slogan e dove l’umanità della proposta viene sempre a galla, dove l’energia non è mai distruttiva e rende indimenticabile serate fatte di canzoni sempre più belle e mature
Gli Apres sono tornati, ora anche più accattivanti e sfaccettati … le difficoltà li han resi più capaci, semmai ce ne fosse stato bisogno, di confrontarsi con un mondo nevrotico, disattento e la facilità con la quale sanno parlare al cuore, alla mente ed alle gambe di chi li ascolta, anche distrattamente, li rende unici -
Gli Après sono tornati, sono cambiati rimanendo eguali - Non si sono persi per strada e non hanno dato ascolto che al loro cuore - Il gioco è serissimo, c’è riso e ghigno e discussione intensa, il nuovo lavoro degli Après è una vera dichiarazione d’amore verso la vita -
Noi li abbiamo attesi con tranquilla trepidazione … ed ora siamo, finalmente, tutti pronti per iniziare allegre danze che sanno di nuovo e d’antico. www.apreslaclasse.it
 
 
Dopo il concerto in consolle DJ VITO WAR from RADIO POPOLARE,
 
per far girare i migliori dischi DANCEHALL-REGGAE!
 
INGRESSO 8 EURO
 
 
 
sabato 5 novembre ACHTUNG BABIES
 
 
 Gli Achtung Babies si confermano come una band di livello internazionale.  Oltre ai più famosi successi degli U2, i fans del gruppo irlandese potranno ascoltare suonati dal vivo anche diversi brani del nuovo album “How to dismantle an atomic bomb”, che la casa discografica degli U2, ha promosso su tutto il territorio nazionale proprio chiedendo la collaborazione degli Achtung Babies. Un’occasione da non perdere per vedere dal vivo la prima band tributo italiana, in attività dal 1993. Un’evento emotivo, interpretato con passione da quattro musicisti che vantano anche un’impressionante somiglianza fisica con gli U2.
La passione per gli U2 si concretizza nell'idea Achtung Babies del 1993. La formazione suona per la prima volta  nel Dicembre dello stesso anno, quando debutta al teatro Palladium di Roma. Nonostante fosse la prima volta in assoluto che in Italia qualcuno proponesse un  concerto eseguendo esclusivamente musica degli U2, il riscontro è eccezionale: 1300 paganti accorrono all’evento, esaurendo la disponiblità di posti.  Da quel momento gli ACHTUNG BABIES si dedicano con impegno ed amore alla ‘clonazione’ della musica e dell'immagine del gruppo irlandese, suonando dal vivo tutti i successi degli U2 e replicandone l'immagine ed i costumi di scena, in pochi mesi la loro passione diventa un vero show. Il massiccio appoggio di "Backstage" (Il Fan Club Italiano Ufficiale degli U2) non si fa attendere, e dopo diversi concerti nella capitale, il gruppo viene reclamato anche da altre città d'Italia. Presto la voce che esistono gli Achtung Babies si diffonde tra i fans, che accorrono sempre più numerosi alle esibizioni della "loro" band, contribuendo con una partecipazione entusiasta a ricreare la magica atmosfera dei veri concerti della band di Bono e The Edge.  Il riscontro da parte del pubblico cresce di anno in anno; numerosi inviti per interventi radiofonici e televisivi si concretizzano in altrettante interviste ed apparizioni,  mentre la stampa  continua a concedere prestigiosi spazi al fenomeno di quella che diventa di fatto la band alternativa più conosciuta e ricercata d'Italia. La stessa casa discografica degli U2 li ingaggia direttamente per farli partecipare a tutti gli eventi legati alla band irlandese e nel 1997 li invita anche alla presentazione del POP Mart Tour italiano; in quella occasione addirittura lo stesso BONO  intervistato in diretta su radio Dee Jay, inizia il suo intervento salutando la “sua” cover band italiana e  lasciando ovviamente tutti sbalorditi (soprattutto i diretti interessati). I cambi di formazione non fermano gli Achtung Babies che nel corso degli anni diventano di fatto la band più imitata d'Italia, scatenando la voglia di replicare l'idea in diversi  gruppi musicali che spuntano a decine in diverse città. Nel frattempo gli...'originali' continuano ad essere chiamati ad esibirsi alla radio ed alla televisione quali sosia e tribute-band italiana ufficiale degli U2; nel 1997  in occasione delle apparizioni in Italia del gruppo irlandese, vengono addirittura intervistati da tutti i Telegiornali della  RAI.  Nel 1998 ricevono le prime attenzioni dall'estero (Emirati Arabi, Russia, Germania, Stati Uniti, Svizzera). Nel '99 vengono invitati dalla rete televisiva di Mediaset  'Italia Uno' a ritirare il premio destinato agli U2 quale "Migliore band dell'anno" al P.I.M. (Premio Italiano per la Musica),  suonando sullo stesso palco di mostri sacri quali Skunk Anansie, Vasco Rossi, Ligabue, Pino Daniele. Nel Dicembre del 2000 rischiano l’arresto, poichè insieme  alla trasmissione televisiva "LE IENE"  partecipano ad un blitz all'ambasciata della Birmania a Roma, di fronte alla quale  suonano per protestare contro la decisione del governo birmano di arrestare chiunque ascolti l'ultimo album degli U2.Nel marzo del 2002 vengono invitati di nuovo a suonare alla convention nazionale dei fans italiani degli U2 a Firenze, e di fronte a 1400 persone presentano per la prima volta il loro video-show, un’emozionante ed articolato spettacolo di proiezioni su megaschermo che accompagna tutta la durata del concerto. Gli spettacoli che seguono vedono spesso la presenza sul palco di un coro gospel e di numerosi altri ospiti che rendono le esibizioni degli Achtung Babies una continua sorpresa.  Il 2003 è un anno di grande riscontro di pubblico, il numero dei concerti aumenta e poco dopo aver festeggiato il concerto n° 800 della loro carriera, Il noto presentatore Maurizio Costanzo nel Giugno del 2004 li invita a suonare a Campus, la sua struttura universitaria per lo spettacolo che ha sede a Cinecittà dove gli Achtung tengono anche un seminario sul fenomeno dei tributi.  Solo un mese dopo gli Achtung Babies vengono chiamati a  suonare in Olanda, dove riscuotono un successo tale da spingere gli organizzatori dell’evento a chiedere loro l’esclusiva nella gestione e organizzazione dei concerti non solo in Olanda ma anche in Germania e Belgio. Ancora nel Novembre 2004 la casa discografica degli U2 li richiede ufficialmente per accompagnare la promozione del nuovo album di Bono e soci, impegnadoli in un tour promozionale attraverso tutta l’Italia. A Febbraio del 2005 arriva il primo concerto ad ISTAMBUL, seguito a maggio da  un TOUR in TURCHIA di dieci giorni, e a seguire un altro TOUR in SPAGNA dove gli Achtung Babies attrraversano in lungo e largo i due paesi riscuotendo un grande successo. Attualmente il loro calendario dei concerti continua a crescere, insieme al loro seguito e alla loro dedizione per continuare a meritare di essere in assoluto il primo tributo italiana agli U2.
www.achtungbabies.it
 
INGRESSO 5 EURO
 
 
 
PROSSIMI APPUNTAMENTI
 
venerdi 11 novembre LINEA 77
sabato 12 novembre MISTER NO
lunedi 14 novembre THE WAILERS
venerdi 18 novembre GEM BOY
sabato 19 novembre TOO RUDE + MISTER PIG
venerdi 25 novembre PORCUPINE TREE
venerdi 2 dicembre MAX GAZZE'
domenica 18 dicembre GORAN BREGOVIC (c/o ALCATRAZ)
 


 
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