Giuliano Palma & The Bluebeaters al Tempo di Gualtieri (R.E.)

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12/mar/2006 04.35.36 TEMPO ROCK Contatta l'autore

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Dopo poco più di 2 mesi di pausa riprende il “Long Playing Tour” di Giuliano Palma & The Bluebeaters. E’ la seconda parte di un fortunatissimo Tour, tutto sold out, iniziato a Ottobre 2005, per sostenere l'album “LONG PLAYING” (V2Records) uscito il 30 Settembre.
Sabato 18 marzo ore 21.30 Giuliano Palma & The Bluebeaters faranno tappa al Tempo Rock di Gualtieri (R.E.) per un concerto che si prevede davvero entusiasmante per partecipazione e divertimento! 
A tutto ska-rocksteady! Corre l'anno 1994: Giuliano Palma, cantante storico dei Casino Royale, raggiunge Torino per cantare come ospite in un album dei Fratelli di Soledad, "Gridalo Forte". In quella sede, tra il serio e il faceto, un gruppo di amici si riunisce e fantastica di mettere insieme una cover band di pezzi rock steady giamaicani e soul americani.
Di quel periodo lo stesso Palma racconterà, anni dopo: "Ci guardammo in faccia e cominciammo a suonare la colonna sonora di "The Harder They Come" poi "Redemption Song" "54-46" di Toots ma anche "Love Is The Law" degli stessi Casino Royale". In quel momento nascevano i Bluebeaters, una delle migliori live band italiane di sempre, ma prima ancora un gruppo di amici con in comune la passione per reggae, ska, rocksteady e bluebeat delle origini, ossia il meglio della musica giamaicana.
La formazione è un supergruppo di musicisti di Casino Royale e Africa Unite, due delle band leader della scena italiana: Giuliano 'King' Palma (voce), Patrick Benifei (tastiere) e Ferdi (one drop) dei Casino Royale e Bunna (basso), The Angelo Parpaglione (sax), Cato Senatore (chitarra) e T-Bone (trombone) degli Africa Unite. Ogni anno i Bluebeaters si ritrovano per affrontare un tour invernale insieme finché, qualche anno dopo, avviene la svolta: durante i tre mesi di concerti, 20 date a cavallo tra il '98 e il '99, i Bluebeaters collezionano la bellezza di ventimila spettatori, una rampa di lancio notevole che rinvigorisce gli entusiasmi e cementa il gruppo, ora più che mai intenzionato ad andare avanti.
Grazie all'impegno, alla costanza e alla dedizione dei suoi membri, il sound dei Bluebeaters migliora giorno dopo giorno, la gente accorre ai concerti sempre più numerosa e richiede a gran voce un disco completo. E l'album, anzi "The Album" con la A maiuscola, non tarda ad arrivare nell'estate del 1999; si tratta di una raccolta eterogenea di cover una più bella dell'altra e dal sound genuino, poco raffinato nel senso migliore del termine, registrate in presa diretta con il solo aiuto di strumenti classici degli anni '60: tromba, sax e trombone, contrabbasso, pianoforte, amplificatori valvolari e compressori. Ma i brani non sono solo rivisitazioni di grandi classici giamaicani come "Tell Me Now" e "World's Fair" degli Skatalites o di hit reggae anni '70 come "Let Him Try" e "Coming In From The Cold" di Bob Marley, il disco contiene anche grandiosi riarriangiamenti di hit mainstream che con rasta e dreadlock non hanno, apparentemente, nulla a che vedere, tra cui "See You Tonite" di Gene Simmons dei Kiss, "Wonderful Life" di Black, "Believe" di Cher, "I Don't Know Why I Love You (But I Do)" di Clarence "Frogman" Henry e addirittura "Never Never Never", una versione in inglese di "Grande Grande Grande" di Mina.
L’anno successivo viene dato alle stampe "The Wonderful Live", bootleg ufficiale di Giuliano Palma & The Bluebeaters, registrato per intero con cassette analogiche che mantengono intatto il sound verace e non artefatto della band. Nel 2004 la formazione al completo si ripresenta in grandissimo spolvero, con nuove cover e rivisitazioni, sui palchi d'Italia per l'Anniversary Tour, una serie di concerti sold out che celebrano i 10 anni di attività della band, di cui ora fanno parte anche Peter Truffa, pianista preso in prestito dalla New York Ska Jazz Ensamble e Fabio Merigo, chitarrista di Reggae National Tickets. Pure nel 2005 la superband si ripropone con un'intensa attività live, tra cui la partecipazione al prestigioso Arezzowave, che viene accolta con entusiasmo dal sempre più folto e affezionato gruppo di fan che il gruppo vanta in tutta Italia. E intanto a fine 2005 il rientro sul mercato discografico con un nuovo album "The long Playing", che contiene 22 cover che raccontano le passioni musicali di Giuliano Palma e dei Bluebeaters a partire dal fortunato hit-single "Messico e Nuvole" brano originariamente scritto da Paolo Conte. Il secondo singolo estratto dal nuovo album è "Black is Black" portato al successo in passato dai Los Bravos.
Il concerto di sabato 18 marzo di Giuliano Palma & The Bluebeaters al Tempo Rock di Gualtieri (R.E.) avrà inizio alle ore 21.30 con apertura porte alle 21.00 e data la grande affluenza di pubblico prevista per l'evento si consiglia di arrivare al locale in netto anticipo!
Al termine del concerto come sempre il dj set del Tempo su 4 piste con un sound che spazia dal rock, al revival, all'afro all'elettronica.
L'ingresso al concerto è di 12 euro, mentre al termine del concerto l'ingresso è di 10 euro (ridotto) con consumazione omaggio.
Per ulteriori informazioni si consiglia di visitare il sito: www.temporock.it
IVAN
Direzione Artistica Tempo Rock
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