PERCHE' LA MUSICA ROCK RISVEGLIA L'ISTINTO ANIMALE

14/giu/2012 14.09.08 IP Report Contatta l'autore

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Le corde della chitarra vibrano e un brivido scende lungo la colonna vertebrale: è la sensazione che si prova ascoltando i pezzi distorti e "cattivi" della musica rock. Basti pensare, ad esempio, alla versione graffiante e psichedelica dell'inno americano, The Star-Spangled Banner, eseguita da Jimi Hendrix durante il concerto di Woodstock, oppure ai suoni strazianti e disperati delle chitarre dei Velvet Underground. Secondo un gruppo di ricercatori dell'Università della California - Los Angeles (Ucla) il segreto dell'impatto emotivocosì forte che questa musica ha sugli ascoltatori va cercato nella somiglianza tra i suoni distorti e dissonanti, tipici del rock, e i versi emessi dagli animali in situazioni di pericolo. I risultati della ricerca sono stati pubblicati su Biology Letters. Per comprendere meglio l'effetto di questo tipo di suoni, Daniel Blumstein, coordinatore dello studio e direttore del Dipartimento di Biologia Evoluzionistica ed Ecologia dell'Ucla, ha chiesto la collaborazione di Peter Kaye, un compositore di musiche per cinema e televisione di Santa Monica, e Greg Bryant, esperto in comunicazioni sociali e biologia evolutiva, oltre che musicista e ingegnere del suono.

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