Vanilla Sky al Tempo Rock

Vanilla Sky al Tempo Rock CON GENTILE PREGHIERA DI PUBBLICAZIONE NELLA VOSTRA SEZIONE SPETTACOLI Sabato 19 aprile al Tempo Rock di Gualtieri (RE) in concerto una delle band più importanti del nuovo panorama pop-punk della nostra penisola i VANILLA SKY.L'avventura musicale dei Vanilla Sky inizia a Roma nel febbraio 2002 quando Daniele Brian Autore (voce e chitarra), Vincenzo Cristi (voce e chitarra), Francesco Sarsano (basso) e Luca Alessandrelli (batteria), quattro ragazzi provenienti da esperienze differenti ma accomunati dalla passione per le ritmiche serrata e le chitarre distorte, decidono di mettere in piedi la band.

15/apr/2008 14.20.00 TEMPO ROCK Contatta l'autore

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CON GENTILE PREGHIERA DI PUBBLICAZIONE NELLA VOSTRA SEZIONE SPETTACOLI
 
Sabato 19 aprile al Tempo Rock di Gualtieri (RE) in concerto una delle band più importanti del nuovo panorama pop-punk della nostra penisola i VANILLA SKY.
L'avventura musicale dei Vanilla Sky inizia a Roma nel febbraio 2002 quando Daniele Brian Autore (voce e chitarra), Vincenzo Cristi (voce e chitarra), Francesco Sarsano (basso) e Luca Alessandrelli (batteria), quattro ragazzi provenienti da esperienze differenti ma accomunati dalla passione per le ritmiche serrata e le chitarre distorte, decidono di mettere in piedi la band.
Piazzano strumenti e amplificatori in un garage e da lì iniziano a suonare senza sosta, affinando l'intesa e plasmando il loro sound. E bruciando le tappe: a fine 2002 cominciano a esibirsi nel circuito alternative della capitale (a fianco di nomi nuovi della scena emo-punk come Settlefish e Senza Benza) e in pochi mesi hanno già registrato un demo, autofinanziato e autoprodotto, "Play It If You Can't Say It", che viene esaurito in meno di due mesi.
Il contratto discografico arriva dì li a poco, nel gennaio 2003, grazie all'interessamento della label genovese Wynona Records. Le prime pubblicazioni sono split con altre band emergenti del panorama internazionale: "Too Loud For You", distribuito in Europa e negli Stati Uniti, e "The Rest Is History", che esce addirittura in Giappone.
Giunge così il momento di entrare in studio per realizzare l'album di debutto, che viene puntualmente completato durante l'estate 2003: "Waiting For Something", pubblicato all'inizio dell'anno successivo, è un disco potente ma melodico, che mescola pop e punk sulla scia di band come Yellocard e The Ataris.
Da quel momento in poi il gruppo è impegnato in un'incessante attività live che lo porta a esibirsi per due anni in giro per l'Italia e l'Europa, suonando a importanti raduni rock come l'Independent Days di Bologna. A fine 2004 esce, sotto forma di EP rimasterizzato, il loro primo demo "Play It If You Can't Say It", che raggiunge i mercati europei e quello giapponese.
A inizio 2005 i Vanilla Sky volano proprio nella terra del Sol Levante per un memorabile mini tour, al ritorno del quale si rimettono in marcia attraverso l'Europa: forti delle 25.000 copie vendute con il loro album d'esordio (pubblicato in maggio anche negli USA), i quattro vengono ingaggiati come gruppo ufficiale di supporto per il tour tedesco degli Offspring. La ciliegina sulla torta dopo due anni memorabili.
Ancora qualche data in giro per il mondo e i Vanilla Sky tornano in studio di registrazione. Per non lasciare i fan a bocca asciutta per troppo tempo, la band pensa bene di pubblicare un EP con quattro tracce, venduto solamente ai concerti e stampato in 1000 copie. A gennaio del 2007 il gruppo suona in giro per la penisola come spalla per alcune date italiane dei (+44), il nuovo gruppo di Mark e Travis dei Blink 182, anche loro rimasti stregati dall'energia dei pezzi dei Vanilla Sky. Al sopraggiungere dell'estate arriva anche la stagione dei cambiamenti: "Changes", il nuovo ambizioso album del gruppo, viene registrato tra Roma e Venezia ed è il risultato del passaggio alla Universal. Dal disco, che è accompagnato ovviamente da un tour pieno di energia, viene estratto il singolo "Break It Out" ("6 Come 6", nella versione italiana) con relativo video in rotazione sulle emittenti musicali. E a fine ottobre l'album viene ripubblicato con l'aggiunta del brano "Umbrella", noto singolo hip hop di Rihanna che è stato in testa alle classifiche di tutto il mondo, riproposto dai vanilla Sky in chiave punk.
 
Sabato sera la serata al Tempo Rock sarà aperta dai Dull, nota formazione punk reggiana attiva ormai da diversi anni e con un ottimo seguito di pubblico nella nostra zona.
Al termine dei 2 concerti il consueto djset del Tempo Rock su 3 piste fino alle 4 del mattino, per ulteriori info: www.temporock.it
 
 
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