Con Prog e dintorni Trescore Balneario diventa la capitale italiana del rock progressivo

Con Prog e dintorni Trescore Balneario diventa la capitale italiana del rock progressivo Con il concerto degli Osanna con David Jackson si chiude la prima edizione della fortunata rassegna "Prog e Dintorni".

28/apr/2008 19.30.00 Donato Zoppo Contatta l'autore

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Con il concerto degli Osanna con David Jackson si chiude la prima edizione della fortunata rassegna 'Prog e Dintorni'. Sei appuntamenti di qualità, premiati dal pubblico e dalla critica
Trescore Balneario: la capitale italiana del rock progressivo
 
Bilancio senza alcun dubbio positivo per la prima edizione di Prog e Dintorni, la rassegna dedicata al rock progressivo tenutasi dal gennaio 2008 al Cinema Teatro Nuovo di Trescore Balneario (BG). L’ottima valutazione giunta da parte dell’organizzatore Gigi Bresciani della Frame Events e dell’Assessore alla Cultura del Comune di Trescore, Dott. Stefano Oldrati, conferma la bontà delle intuizioni e la sensibilità dell’amministrazione nell’apertura del Teatro comunale al movimento del rock progressivo. Un movimento che ha osservato con curiosità l’evolversi del festival, anche grazie alla mediapartnership di alcune tra le più attive e prestigiose testate dell’area prog.
 
Per la Frame Events la sfida si è conclusa con una bella vittoria: la società guidata da Bresciani, da un trentennio attiva come poche nel campo del folk (con tutte le sfumature e provenienze possibili, dal celtico alle contaminazioni jazz), del rock angloamericano e della world-music, si è cimentata per la prima volta nel campo del progressive-rock, un ambiente e una comunità con regole, rituali, abitudini e punti di riferimento molto particolari. La Frame ha voluto puntare non solo sulla concezione “classica” di prog, ma anche sui “dintorni”, portando nella bergamasca anche proposte artistiche confinanti con il mondo del progressivo, congiungendo nomi storici e nuove proposte presenti sul territorio.
 
Tutto ciò a cominciare dalla prima serata (11 gennaio 2008): se i milanesi Ubi Maior - che hanno presentato il primo disco Nostos e alcune anteprime dall’imminente secondo lp - hanno rappresentato l’ala del new progressive più sensibile all’hard e a una certa teatralità d’oltremanica, il grande chitarrista acustico Riccardo Zappa ha dato il primo segnale di “apertura” ad un mondo, quello della world music, della new age e dell’unplugged, che spesso è stato accostato ad una certa estetica progressive. Il concerto delle Orme (22 febbraio) è stato il momento più alto per affluenza di pubblico: la storica band veneziana (divenuta trio poco prima della tappa orobica) ha raccolto entusiasmo e approvazione grazie ad un linguaggio musicale ormai celebre e amatissimo dagli ascoltatori.  Due nomi storici, autori di una proposta sofisticata e originale, sono Rodolfo Maltese e Francesco Di Giacomo: le due colonne del Banco del Mutuo Soccorso, in compagnia del chitarrista dei Tetes De Bois Maurizio Pizzardi, hanno portato a Trescore il progetto Beat Less (6 marzo), rifacimento dei classici dei Beatles in veste acustica. Una serata di magia ed eleganza, penalizzata purtroppo dall’afonia di Di Giacomo.
 
Con i Delirium e i Malaavia (28 marzo) Prog e Dintorni ha messo l’accento sul vecchio e nuovo prog italiano, sul fenomeno delle reunion e sulla bravura di molti gruppi del nostro underground, seguiti anche all’estero e in possesso di una cifra stilistica personale e originale. I Malaavia hanno presentato ufficialmente a Prog e Dintorni il secondo disco Vibrazioni Liquide, eseguito da una nuova e affiatata line-up, i cui brani sono stati accolti da sincere ovazioni; i Delirium, riformati da qualche anno e attivi dal vivo con successo, ripropongono i brani classici in veste attuale e più rockeggiante, lavorando contemporaneamente ad un nuovo, attesissimo, album in studio.
 
Gran finale con una serata magica, più vicina ai “dintorni” che al progressive. 18 aprile: concerto d’apertura dei Lingalad, il quartetto bergamasco autore di un sylvan folk fiabesco e sognante, d’ispirazione tolkieniana; chiusura da brivido per gli Acoustic Strawbs, nuova incarnazione acustica dei celebri Strawbs. Il trio di Dave Cousins, Dave Lambert e Chas Cronk ha stregato la platea grazie alle versioni unplugged di classici tratti dai migliori dischi della loro magnifica carriera, all’insegna del più entusiasmante folk barocco.
 
Fuori programma la serata di sabato 26 aprile, inclusa in un secondo momento nel cartellone di Prog e Dintorni: l’ultima data del mini-tour dei nuovi Osanna con un ospite speciale, il leggendario David Jackson, storico fiatista dei Van Der Graaf Generator. La band napoletana, guidata da un effervescente Lino Vairetti, circondato da giovani talenti, ha portato dal vivo i rifacimenti dei propri classici, degno preludio di un atteso ritorno discografico con molti ospiti, tra cui lo stesso Jackson. In apertura, perfetto contraltare per la gig dirompente e focosa degli Osanna, l’incantevole quartetto acustico Morning Manic Music: guidato dal popolare giornalista Ernesto De Pascale, ha offerto alla platea bergamasca una performance delicata e intensa, tra folk, blues e jazz.
 
I sei appuntamenti confermano alcuni dati: il rock progressivo ha una dignitosa dimensione di nicchia ma, se collocato in contesti dignitosi (come un teatro) e pubblicizzato in spazi e forme adeguate, ha la capacità di attirare l'attenzione della stampa, di riunire vecchi e nuovi appassionati, di offrire concerti ed esibizioni di alto livello artistico ed emotivo.
Appuntamento alla seconda edizione di Prog e Dintorni!
 
Ulteriori informazioni sulla scaletta:
http://www.synpress44.splinder.com
http://www.myspace.com/synpress44
 
Fotogallery visibile al sito:
http://www.frameevents.com
 

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