DNA concerti presenta: APHEX TWIN e KRAFTWERK a Italia Wave Love Festival

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15/apr/2009 16.33.46 annachiara@dnaconcerti.com Contatta l'autore

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DNA concerti
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     Unica data italiana      
 

 
 
 
APHEX TWIN
DJ SET
 
18 luglio 2009
ITALIA WAVE LOVE FESTIVAL – Livorno
 
Main Stage (Stadio Armando Picchi)
Prevendite aperte su: Greenticket.it
 

In Italia per un'unica data il 18 Luglio a Livorno in occasione di Italia Wave Love Festival. Oltraggioso, sfuggente, sarcastico: aggettivi che si possono ritagliare benissimo sulla figura di Richard D. James, a patto che siano obbligatoriamente legati ad un riconoscimento oggettivo – quello della sua genialità. Sono in molti a considerarlo semplicemente il più grande artista di musica elettronica mai esistito; affermazione su cui si può discutere e che come ovvio dipende dai gusti personali, ma che l’iconoclasta musicista anglosassone (nato nel verde della Cornovaglia) sia stato la guida assoluta della musica di taglio dance più colta e rivoluzionaria è, in ogni caso, fuori discussione.
Il suo talento si è rivelato con l’inizio degli anni ’90, ad appena vent’anni: un ragazzo prodigio in grado di costruirsi sintetizzatori e campionatori da solo e soprattutto di sfornare pietre miliari come i primi due volumi targati Selected Ambient Works, materiale che ha letteralmente stravolto le regole del gioco.
 
Con Aphex Twin, il rigore e la brutalità techno hanno imparato infatti a colloquiare con le suggestioni di Erik Satie e John Cage; e le intuizioni electro-futuriste declinate alla Detroit di fine anni ‘80 sono riuscite a trovare un punto d’incontro col gusto della sorpresa e dello sberleffo, il tutto con soluzioni di tecnica produttiva non solo sorprendenti ma semplicemente inimmaginabili per l’epoca. Se ne è accorto anche il mainstream, ed infatti un famoso marchio di pneumatici pur di avere una colonna sonora techno targata Aphex Twin è stato disposto a staccare un assegno a sei zeri (in sterline). Guadagni che poi il nostro eroe ha usato, tra le altre cose, per comprarsi un carro armato da piazzare nel proprio giardino, a mo’ di decorazione-sberleffo. Gesto che riassume l’attitudine del personaggio.
 
Aphex infatti è sempre altrove: appena percepito il rischio di essere confinato nel recinto della techno da rave underground, per quanto nella sua accezione più creativa ed obliqua, decise a metà anni ‘90 di regalarsi una personale processione nel mainstream, quando in collaborazione col genio visuale di Chris Cunningham sfornò tracce come Come To Daddy e Windowlicker, pietre miliari dello scorso decennio sia dal punto di vista musicale (suoni distorti e destrutturazione di stilemi rock in un caso, hip hop nell’altro) sia da quello visivo (la sua faccia nei video come incubo seriale e ricorrente, sia nel grigiore metropolitano che nel vuoto lusso californiano). Fondamentali comunque i due lp usciti in quegli anni, I Care Because You Do e il Richard D. James Album, capolavori di un pop digitale e lisergico creato e pensato direttamente nel futuro.
 
Nel nuovo millennio, col mondo ai suoi piedi, ecco un altro scarto improvviso: produzioni ostiche (Drukqs) o al contrario estremamente godibili, con però un ostentato recupero di sonorità non-di-moda (ad esempio l’acid techno da primi anni ’90 della serie di uscite Analord). Ciò che continua ad essere costante è la qualità delle sue rare esibizioni, l’occasione in cui le sue varie anime riescono a riunirsi e dove su un’ intelaiatura techno Aphex si muove abilmente da Karlheinz Stockhausen ai detriti del pop da cartoon. Nella sua ultima esibizione italiana, quattro anni fa a Torino, si divertì a citare perfino Tiziano Ferro, abbattuto a colpi di cassa gabber. Non resta che vedere quali sorprese (e delizie) ci riserva per questo suo attesissimo unico DJ SET a ITALIA WAVE LOVE FESTIVAL a Livorno il prossimo 18 luglio 2009.
 
ITALIA WAVE LOVE FESTIVAL si svolge quest'anno dal 16 al 19 Luglio. In vendita per ora a 55 euro l’abbonamento a 3 serate: 17-18-19 luglio (se acquistato entro il 1 giugno). I prezzi dei singoli giorni sono invece 22 euro per le serate di venerdì 17 e domenica 19 e 25 euro sabato 18 luglio. Non è stato annunciato ancora niente della serata di apertura, se non che sarà un tributo a Woodstock. www.italiawave.com <http://www.italiawave.com>

I
biglietti sono in vendita sul circuito Greenticket www.greenticket.it <http://www.greenticket.it>  <http://www.greenticket.it/> .


Informazioni al Pubblico:  
www.dnaconcerti.com <http://www.dnaconcerti.com>  - 06.47823484 – info@dnaconcerti.com     
 
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Annachiara - annachiara@dnaconcerti.com -  +393200788497
 
 
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Unica data italiana

KRAFTWERK

 
18 luglio 2009
ITALIA WAVE LOVE FESTIVAL - Livorno
Main Stage (Stadio Armando Picchi)
Prevendite aperte su: Greenticket.it



I
Kraftwerk si esibiranno sul Main Stage di Italia Wave Love Festival sabato 18 luglio a Livorno prima di Aphex Twin per una serata all'insegna della migliore eletronica di tutti i tempi. La storia dei Kraftwerk parte da lontano. Si tratta probabilmente del gruppo più significativo degli ultimi decenni per la capacità di sfoderare innovazioni tanto visionarie e radicali quanto capaci di infettare in profondità l’immaginario collettivo, a partire da quello più pop. Parte dal 1970 e parte da Düsseldorf, e ha tutori illustri, visto che Ralf Hütter e Florian Schneider – i due fondatori – erano attenti frequentatori delle lezioni di Stockhausen al Conservatorio cittadino e delle sue sulfuree lezioni hanno fatto tesoro. I primi esperimenti sonori uscirono a nome Organisation (“Tone Float” il titolo dell’lp), per poi assumere poco dopo come ragione sociale il nome che li ha consegnati alla storia. I primi album (“Kraftwerk”, “Kraftwerk 2”, “Ralf Und Florian”) risentono profondamente della matrice krautrock e dei suoi esperimenti, con tanto di inquietanti derive esoticizzanti. Questo è l’inizio; le suggestioni elettroniche (anzi: di un neo-umanesimo elettronico) prendono via via il sopravvento e complici session sempre più maniacali al Kling Klang, studio di registrazione che diventa subito leggendario, a partire da “Autobahn” (1974) comincia a compiersi pienamente l’epopea del gruppo tedesco.
 
La reinvenzione di un immaginario completamente nuovo ed alieno; il radicale rovesciamento degli abituali processi creativi; l’immedesimazione totale per non dire inquietante nella propria arte, nella propria utopia tecnologica (…sempre però venata di arguta ironia, talora intelligentemente di vero e proprio sarcasmo). Tutto ciò è tratteggiato da dischi come “Radio-Activity” (1975), “Trans-Europe Express” (1977), “The Man Machine” (1978), “Computer World” (1981), “Electric Café” (1986): ciascuno di essi una pietra miliare che ha contribuito a disegnare un panorama sonoro senza cui il pop dagli anni ’80 in poi così come la house e la techno sarebbero stati diversi, o forse addirittura per certi versi non sarebbero mai esistiti. Giusto per fare un esempio: il tributo verso i Kraftwerk di coloro che sono stati concretamente gli inventori della techno (i detroitiani Derrick May, Juan Atkins, Kevin Saunderson) è totale ed incondizionato. Ma appunto, è un esempio fra tanti.
 
Frequenti cambi di line up e rapporti anche contrastati e complicati fra i vari membri della band non hanno mai scalfito davvero la grandezza del gruppo tedesco. L’avvento del nuovo millennio li ha visti tornare in piena attività con un disco (“Tour De Force Soundtracks, 2003) e una mirata ma grandiosa attività live (documentata dal doppio cd e dvd “Minumum-Maximum”, 2005), che ora nel 2009 riprende attraverso selezionate apparizioni (senza Schneider sul palco, ma con intatta potenza di fuoco artistica). La radicale essenzialità del suono ma anche del concetto stesso “Kraftwerk” ha consentito alla unità creativa germanica di attraversare i decenni restando sempre un luminoso ed impressionante esempio di avanguardia di massa: perfettamente pop, e soprattutto perfettamente attuale. L’aggettivo “elettronica” legato alla parola “musica” così come ad “arte”, in tutte le sue declinazioni, è figlio di quanto iniziato da Ralf Hütter e Florian Schneider quarant’anni fa; e la lezione non ha ancora perso nulla del suo smalto, della sua iconoclastia, della sua grandezza.
 
ITALIA WAVE LOVE FESTIVAL si svolge quest'anno dal 16 al 19 Luglio. In vendita per ora a 55 euro l’abbonamento a 3 serate: 17-18-19 luglio (se acquistato entro il 1 giugno). I prezzi dei singoli giorni sono invece 22 euro per le serate di venerdì 17 e domenica 19 e 25 euro sabato 18 luglio. Non è stato annunciato ancora niente della serata di apertura, se non che sarà un tributo a Woodstock. www.italiawave.com <http://www.italiawave.com>

I biglietti sono in vendita sul circuito Greenticket www.greenticket.it <http://www.greenticket.it>  

 
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Annachiara Pipino

Responsabile Comunicazione & Ufficio Stampa
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00184 Roma
 
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