Kula Shaker & Ypsigrock Festival. Il 9 agosto unica tappa italiana per la band Inglese

10/giu/2009 11.33.03 Ufficio Stampa Ypsigrock Contatta l'autore

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Saranno i Kula Shaker a calare il sipario, il 9 agosto prossimo, sulla tredicesima edizione di Ypsigrock Festival, il grande appuntamento musicale all’aperto che si terrà in Sicilia dal 7 al 9 agosto.

Sul palco del Castello la band di Crispian Mills salirà per l’unica e attesa tappa italiana davanti a fan attesi da tutta Europa, con la presentazione, in anteprima esclusiva, dei brani del prossimo attesissimo album in uscita il prossimo autunno insieme a tutti i successi storici.

I Kula Shaker arrivano ad Ypsigrock Festival 2009 con una carriera segnata da un brillante esordio, uno scioglimento ed una clamorosa reunion. Correva l’anno 1996 quando Crispian Mills, Aloza Bevan, Jay Darlington, Paul Winterhart con i Kula Shaker si presentarono con “K”, l’album d’esordio più venduto nella prima settimana di uscita sin dai tempi di Definitely Maybe degli Oasis, che li fece conoscere al grande pubblico per il loro sound capace di mescolare i suoni del brit pop di matrice beatlesiana, con un rock psichedelico caratterizzato fortemente da mistiche sonorità tipiche della musica indiana. In tutto, il debutto, firmato dalla Columbia Records, ha venduto oltre il milione di copie in tutto il mondo di cui 850.000 solo in Gran Bretagna.

Se il 1996 è stato segnato dal grande debutto, il 1997 passa alla storia della band come l’anno della definitiva consacrazione grazie alle quattro nomination ai Brit Awards e al nuovo singolo Hush (una cover di un vecchio brano di Joe South) che diventa il loro più grande successo. Inoltre, quell’anno suonano come headliner sui palchi dei più importanti festival inglesi. Nel 1998 l’uscita del singolo Sound Of Drums che anticipa il nuovo album “Peasants, Pigs and Astronauts” che viene pubblicato però solo nel marzo del 1999.

Dopo alcune apparizioni live estive a settembre dello stesso anno viene annunciato lo scioglimento del gruppo e Crispian Mills, Aloza Bevan, Jay Darlington, Paul Winterhart si dedicano ad altrettanti progetti solisti.

L’araba fenice risorge, ed i Kula Shaker, nel 2004, con la vecchia line up (ad eccezione di Jay Darlington) si ritrovano per registrare Braj Mandala, brano da inserire in un album di beneficenza, e a fine 2005 i tre suonano insieme in un concerto segreto a Leighton Buzzard. Pochi giorni dopo rinascono ufficialmente i Kula Shaker. Nella primavera successiva entra nel gruppo il nuovo tastierista Harry Broadbent. Dopo un tour in alcuni piccoli club inglesi, pubblicano l’EP “Revenge Of The King” e in estate si esibiscono ad alcuni grandi festival estivi.

Mentre nell’estate del 2007 esce il loro nuovo album, intitolato “StrangeFolk” prova concreta della continuità del cammino artistico del gruppo, in cui si mischia il sapore vintage dei temi più classici del folk alla musica beat e al blues, connotando il tutto con l’immancabile nota psichedelica. E’ questo il ritorno dei Kula Shaker.

L’associazione Culturale Glenn Gloud, con i Kula Shaker, piazza l’ennesimo grande colpo della storia, ormai più che decennale, di Ypsigrock che ha visto calcare il suo maestoso main stage del Castello alcuni dei più grandi artisti internazioni quali Jon Spencer, dEUS, Blonde Redhead, Motorpsycho, Bonnie Prince Billy, Apparat, Patrick Wolf, Dave Thomas, e i Venus, per citarne alcuni.

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