BUDDHA: NEW ELECTRONIC DANCING CLUB

funk, arricchite in quest'occasione da suggestioni brasilian electro e da

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29/ott/2004 10.36.35 L'altoparlante diffusione di notizie e suoni Contatta l'autore

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via Artigianato 11 Orzinuovi (BS) Tel. 030.942210  www.buddha.it  info@buddha.it
washin'machine
electronic dancin'club
 
Il nuovo appuntamento per la musica dance elettronica.
 
Parte sabato 6 novembre la residenza di washin'machine, night tutta da ballare dove saranno protagonisti i migliori artisti internazionali del panorama  electronic-house, electro p-funk, minimal techno etc.
a dirigere la serata il nome di punta della scena tech-house italiana: dennyway project,  preceduti da imperdibili performance live d'elettronica downtempo, ma non solo...
 

 
resident dj:
 
DENNYWAY PROJECT - (ita | point of view records)

Musica elettronica sperimentale per il nome di punta della scena electronic - house italiana.
Dennyway Project è un progetto di musica elettronica formatosi nel 2002 dall'unione dei due dj-produttori, Emanuele Franzoni e Sakito. I due artisti si muovono nell'ambito della techno-house e della musica elettronica di sperimentazione. Unendo vari stili e background musicali, Dennyway Project realizza il proprio suono, inconfondibile marchio di fabbrica, che dà vita ad un dance floor dove il beat incontra atmosfere deep, bassline old-school house e groove di influenza techno Detroit.


 
06 Novembre.

 

live:  WANG INC. (ita - Context.fm)

 

                                                                       

Bartolomeo Sailer aka Wang inc.resident dj al Link di Bologna; nel 1999 pubblica il suo primo lavoro per l’etichetta tedesca Sonig (www.sonig.de); dal 2000 ad oggi ha composto musiche originali per programmi televisivi , spot radiofonici e televisivi, spettacoli teatrali, cortometraggi e installazioni multimediali. In quanto musicista ha suonato in tutta Europa e ai più prestigiosi festival Italiani ed internazionali dedicati alla musica elettronica. Dal 2001 al 2003 è stato invitato regolarmente a suonare live alla sala Morphine del Cocoricò e ha avuto la possibilità di collaborare con molti musicisti italiani ed esteri (Fx randomix, V.Vasi, Lucio Morelli, Nic neg conference e altri). Attualmente ha appena pubblicato il disco Wang inc. vs Wang inc. ”Woods Roads: the premixes” per l’etihetta californiana Context.fm e l' album "Woods Roads". (www.context.fm).

 

 

  

 

 

 

 

 
Special Guest : Fabrice
(ita | mantra vibes records)
Storico dj e producer, propone fin dalla fine degli anni 80’, sonorita’ dance - elettroniche che hanno caratterizzato i migliori club underground italiani.
 
 
 

13 Novembre
live: TECHNOPHONIC CHAMBER ORCHESTRA(Suite inc. - I) 
 
l’esordio discografico che ha suscitato un notevole interesse attorno ad uno dei progetti più rappresentativi della loro etichetta Suite inc.,
 Il live set di “nemoretum sonata”  è legato ad un video che accompagna i 3 musicisti sul palco; infatti le 4 silhouettes del Technophonic Chamber Strings Quartet, in sincrono eseguono la propria performance miscelandosi e dissolvendosi con immagini e iconografie strettamente connesse alle tematiche dell’album, il video prodotto da Suitevision, ideato e diretto da Marco Monfardini e Mirco Magnani.
 
Special guest: Justin Robertson
 
 
 
Justin Robertson è un punto di riferimento della scena dance elettronica mondiale.
Numerosi i progetti che lo hanno contraddistinto; dai leggendari Lion Rock all'ultimissimo progetto Revtone. Grande amico dei chemical Brothers e produttore di alto livello rispettatissimo remixer di successo Justin Robertson ha iniziato alla Eastern Bloc Records dove vendeva dischi. Poi i primi pub in cui ha fatto girare i dischi per arrivare alle prime produzioni e al lancio di fenomeni come i Chemical Brothers, insieme a collaborazioni vertiginose con: Fatboy slim, Bjork, New Order, Stereo Mc's. Nel 1992 forma la house band Lionrock con un successo durato fino al 2000 quando abbraccia il progetto solista Revtone. Justin robertson è sinonimo di Manchester nel mondo! Il suo è un Dj set sempre all'avanguardia e capace di mutare in base ai gusti ed alle abitudini musicali del pubblico. A detta di molti addetti ai lavori, uno dei migliori Dj al mondo.
 
 
 

20 Novembre
live:  5th SUITE (ita - KFM records)
 
 

 

 

Luca Fronza (in arte 5th Suite) a meta' strada tra nu-jazz, funk e brazilectro ,  contribuisce attivamente all’uscita del secondo album solista ‘Find Pleasure’(Kom Fut Manifesto Records), un’opera che rivela appieno le influenze acid jazz e funk, arricchite in quest’occasione da suggestioni brasilian electro e da seducenti ritmi cocktail lounge.  brillante,  stimolante, non solo per il dancefloor, ma anche per l'ascolto tout court.

 

Special Guest : Marco Passarani
MARCO PASSARANI (ita - nature records)
dj e musicista elettronico che da dieci anni si muove in prima linea sul fronte elettronico dance underground italiano ed internazionale. Il suo suono si è evoluto negli anni ottenendo costanti apprezzamenti grazie alla commistione di sonorità black alle ritmiche spezzate dell’idm pur mantenendo una costante matrice techno; emozionale e dinamico al tempo stesso è diventato punto di riferimento per molti artisti in tutto il mondo.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 

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27 Novembre
live:  HALFTONES
 
 

Il progetto The Halftones nasce dall’idea di creare musica fatta in casa attingendo da ogni fonte sonora possibile. Così Alan Iotti e Giulio Vetrone fondono echi della black music più classica con il sound dell’elettronica e della dance contemporanea, utilizzando strumenti semplici ma assai versatili. E a pochi mesi dalla nascita del progetto, il duo ha già suscitato parecchio interesse, in particolare con il singolo “That Musical Difference”, che l’etichetta londinese Good Looking Organisation di LTJ Bukem ha voluto per il settimo volume della compilation “Earth”. Un altro pezzo, Disco Frisco è stato pubblicato sulla compilation della rivista Acid Jazz ad agosto. The Halftones stanno portando il loro progetto in giro per l’Italia con un dj e live set che esplora i territori sonori con eleganza e divertimento.

 
 
SPECIAL GUEST :Ajello

La famiglia Ajello, Luca, Fabrizio ed Eleonora, risiede da anni in Italia. Il padre e lo zio (Antonio e Peppino) erano partiti da Napoli negli anni Settanta per New York, precisamente a Brooklyn. Come molti loro coetanei italiani il primo lavoro fu nella ristorazione. Diventarono cuochi e pizzaioli nelle cucine delle backstreet di Little ItalY. Dopo una non folgorante carriera, ci fu il mesto ritorno in Italia, da pensionati squattrinati. Rientrati con le famiglie da Brooklyn, i figli di Antonio e Peppino Ajello, seguono le orme dei padri: diventando pizzaioli provetti. Chi a Reggio Emilia, chi a Napoli, chi di ritorno a Brooklyn i tre fratelli mostrano una spiccata predilezione per i suoni della loro infanzia neworchese: la disco, il funk nero, la electro, la no-wave di Talkin Headz e Contortions. I motivi di tale sacra devozione al tipico suono di NY degli anni settanta/ottanta sono due: la famiglia e l’amore. La famiglia perché è solo grazie alla musica che la famiglia si riunisce di tanto in tanto: e ogni volta nello studio di Reggio emilia di Luca Ajello i tre fanno musica fino all’alba per poi ritornare alle proprie città d’adozione. L’amore perché è grazie alla musica che i tre fratelli tornano con la memoria a quei tempi eroici e romantici allo stesso modo: quando cioè i genitori, chiuse le pizzerie a mezzanotte uscivano per ballare fino al mattino nei fumosi locali di Manhattan: il Ritz, Il Danceteria, il Mudd, il Paradise Garage. Gli Ajello si sono formati sui dischi dei padri: una massa di vinili di puro suono newyorchese, dagli stridori di Contortions alle produzioni electro di Arthur Baker, al bass funk di Liquid Liquid, alla disco italo-neworchese di Tony Manero che già trasudava house-garage. Di questa fusione di stili è tenutaria ancora oggi la famiglia Ajello. Ogni volta che i tre giovani fratelli finiscono una traccia la mandano al padre, a Napoli. Se il padre risponde "Che il funk sia con voi" vuol dire che il pezzo è "bbuono" viceversa viene cassato dal "don" come "no bbuono". Cosa pensare quindi di una famiglia che ha come obiettivo centrale delle proprie vite il "portare il funk nelle pizzerie"? Godiamoci allora il neuro-funk italo-americano di Ajello. La mutazione della "disco" di seconda generazione sta già avvenendo!
 
 

siti in collaborazione:
www.dennyway.org
www.pointofviewrecords.com
www.pvcweb.com
www.iod-agency.it
www.maffia.it
www.laltoparlante.it
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 


 

 
 
 
 
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