JOE GALULLO AL NAIMA

Joe si

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22/nov/2004 10.05.08 L'altoparlante diffusione di notizie e suoni Contatta l'autore

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NAIMA CLUB (since 1984)  FORLI' Via Somalia 2 
 
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Venerdì 26 novembre: JOE GALULLO 

È nato a Milano nel 1950. Da una vecchia chitarra impolverata trovata nel solaio di casa nasceva la passione che diventerà motivo conduttore di tutta la sua vita.
A tredici anni suonava Guitar Boogie di Arthur Smith e nel 1964, è entrato nel suo primo gruppo, i Moods, che suonavano brani di Little Richard, Ray Charles e The Yardbirds. I Moods si sono esibiti nei locali più famosi in Lombardia come il Tricheco (MI) e Le Rotonde Di Garlasco (PV), dividendo il palco con i Bisonti, i Gleeman ed i New Dada, che rappresentavano il movimento beat del momento. Joe si è avvicinato anche al jazz, inseguendo l'altra grande passione musicale, Django Reinhardt.
Dopo l’esperienza con i Moods, Joe ha costituito gli Atomic Head, un gruppo rock-blues dal suono grintoso che interpretava brani dei Cream, di Jimi Hendrix e brani scritti dallo stesso Joe. Gli Atomic Head, subito dopo il sessantotto, hanno suonato nei festival alternativi promossi da Re Nudo, Stampa Alternativa ed altri.
Dal 1971 fino al 1980, Joe ha girato l’Europa, fermandosi a lungo ad Amsterdam ed a Londra, dove suonava nelle strade e nei metrò. Si è poi trasferito a Bologna dove, seguendo percorsi separati, lui ed Andy J. Forest hanno rappresentato per circa un decennio il movimento blues locale.
Nel 1981 ha conosciuto Ermanno Costa ed è nata una collaborazione sfociata nella produzione del suo primo disco realizzato con The Blues Messengers: ‘It’s My Life’ (1986 - Coast To Coast). E’ iniziato così un periodo di concerti che lo hanno portato sui migliori palchi italiani: Pistoia Blues Festival, Porretta Soul Festival, Bologna Blues Festival ed altri, riscuotendo ampio consenso. Da ricordare anche la tournèe con Jorma Kaukonen.
Sul finire degli anni ottanta ha aperto una parentesi rockabilly, fondando i Jack Daniels' Lovers, che abbandonava presto per dedicarsi assieme The Blues Messengers alla realizzazione del secondo disco, 'Blues Without Fronteers' (1990 - Green Line). Nel 1998 è uscito il cd 'Melody In The Blues', per l'etichetta BlueMelody da lui stesso fondata, dove il blues si incontra con la musica classica rappresentata dalla moglie Paulina Golas al violino.
Infine nella primavera di quest'anno uscirà 'The Blues Is Back', ancora per BlueMelody, pieno di blues ma anche di tutte le altre influenze musicali di Joe e che rappresenta, dopo anni non proprio facili, un vero ritorno. Marchio di fabbrica del cd sono, inevitabilmente, l'inconfondibile chitarra e la voce, assolutamente 'nera', di Joe Galullo.

 
 
prima e dopo il concerto Dj Costa Bros
 
Venerdì 3 dicembre : RAY GELATO AND THE GIANTS
 

Ray Gelato (è un nome d’arte) è figlio di un italo amercano che faceva il militare in Gran Bretagna.

La Ray Gelato Giants, è una band con una grossa dose di auto ironia e con un'innata propensione al divertimento, che dedica molta attenzione alla citazione dei solisti statunitensi e con un occhio attento alla tradizione della musica popolare americana (Nat Cole, Frank Sinatra, Tony Bennett).

La formula ha avuto un grande successo e del resto basta vedere un concerto per capirne il perché: Ray Gelato e i suoi giganti del jive mescolano sonorità italiane, classici della tradizione partenopea, ricordi che facevano parte del bagaglio culturale degli italo americani negli anni '40 e '50, cantati in parte in inglese e in parte in italiano, suggestioni jazz negli omaggi a Louis Prima, trascinanti medley dei più noti swing, titoli incredibili come Pizza You, O Marie, Josephine Please No Lean On The Bell, Tu Vuo' Fa l'Americano, oltre agli evergreen Everybody Loves Somebody, Just a Gigolo e I Ain't Got Nobody.

Appassionato di jazz e swing ed in egual misura di personaggi un po' spacconi (come Buscaglione), Ray Gelato ripropone la figura del gangster giuggiolone con una esuberante formazione di sette elementi.

Va ricordato che la nostra tradizione swing è tutt'altro che disprezzabile (vale forse la pena ricordare artisti come Buscaglione, i Cetra, Carosone, Rabagliati, Natalino Otto e Jula de Palma), personaggi che in qualche modo hanno influenzato e contaminato lo stile del britannico Ray Gelato, che ha trovato da noi l'accoglienza adeguata per registrare il suo primo disco live.

La popolarità di Ray Gelato in Italia si è accresciuta anche grazie all’orchestra dei Good Fellas, che hanno voluto Ray con loro in una tournée con il trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo.

 
 
PROSSIMI APPUNTAMENTI
 

Venerdì 10 dicembre: ERIC BURDON & THE ANIMALS
Venerdì 17 dicembre: SUGAR BLUE & RUDY ROTTA BLUES BAND
Venerdì 24 dicembre: MISSISSIPPI GOSPEL CHOIR
 
 
La tessera del Naima costa 5 euro e si può fare la sera del concerto, oppure si può stampare la scheda di adesione dal sito  www.naimaclub.it 
 
Il Ristorantino del Naima offre ottimi salumi e formaggi misti, sottoli e ottimi vini (prenot. 328.1244762). 
 

                                                                                           www.laltoparlante.it

 

 

 

 

 

 

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