BUDDHA: IRONSUPERWASHIN

fabbrica, che dà vita ad un dance floor dove il beat incontra atmosfere deep,

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22/nov/2004 11.32.59 L'altoparlante diffusione di notizie e suoni Contatta l'autore

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via Artigianato 11 Orzinuovi (BS) Tel. 030.942210  www.buddha.it  info@buddha.it
 
 
 
venerdi 19 novembre: FLASH METAL NIGHT: THE CLAIRVOYANT
 
 
THE CLAIRVOYANTS, Iron Maiden tribute band, nascono nella provincia di Como nel corso del 2000 e subito fin dalle prime uscite live trovano un inatteso riscontro di critica e fedeli fan che nella zona di Como e Lecco li seguono costantemente in tutte le date. Visto il grande successo delle loro date live e visto lo spettacolo scenografico che contraddistingue le loro performance, la rivista musicale FLASH (mensile edito e distribuito in Italia fin dal lontano 1989, uno dei più letti dai metallari d’Italia) si interessa a questa giovane band e decide di fornire il proprio patrocinio ai THE CLAIRVOYANTS pubblicizzando costantemente l’attività live della band e contribuendo alla nascita di veri e propri eventi.
Il repertorio della band spazia abbondantemente tra i brani del primo album, Iron Maiden, fino agli hits dell’ultimo Dance Of Death. Non solo i classici cavalli di battaglia, ma anche pezzi che gli stessi Iron Maiden non ripropongono più spesso dal vivo, tutti eseguiti con grande cura e dovizia tecnica.
Vantano alle spalle diverse decine di concerti e la partecipazione, spesso in qualità di headliner, a diverse edizioni di Monsters Of Tribute distribuite in diversi locali del nord Italia.Scenograficamente, i THE CLAIRVOYANTS completano il loro spettacolo-tributo agli Iron Maiden arricchendo il palco con gigantografie di Eddie, il mostriciattolo mascotte della band, scorci di mura di castelli medioevali creando così un’atmosfera 100% in tema con la serata.
La serata prevede l'esposizione di rarità, vinili, t-shirt, cofanetti, etc.

www.theclairvoyants.com
 

sabato 27 novembre:
washin'machine
electronic dancin'club
nuovo appuntamento per la musica dance elettronica al Buddha cafè di Orzinuovi.
Secondo appuntamento per la residenza di washin'machine, night tutta da ballare dove sono protagonisti i migliori artisti internazionali del panorama  electronic-house, electro p-funk, minimal techno etc.
A dirigere la serata il nome di punta della scena tech-house italiana dennyway project,  preceduti da imperdibili performance live d'elettronica downtempo, ma non solo...
 
 
resident dj:
 
DENNYWAY PROJECT - (ita | point of view records)

Musica elettronica sperimentale per il nome di punta della scena electronic - house italiana.
Dennyway Project è un progetto di musica elettronica formatosi nel 2002 dall'unione dei due dj-produttori, Emanuele Franzoni e Sakito. I due artisti si muovono nell'ambito della techno-house e della musica elettronica di sperimentazione. Unendo vari stili e background musicali, Dennyway Project realizza il proprio suono, inconfondibile marchio di fabbrica, che dà vita ad un dance floor dove il beat incontra atmosfere deep, bassline old-school house e groove di influenza techno Detroit.
 
 
LIVE:  HALFTONES
 

 

Il progetto The Halftones nasce dall’idea di creare musica fatta in casa attingendo da ogni fonte sonora possibile. Così Alan Iotti e Giulio Vetrone fondono echi della black music più classica con il sound dell’elettronica e della dance contemporanea, utilizzando strumenti semplici ma assai versatili. E a pochi mesi dalla nascita del progetto, il duo ha già suscitato parecchio interesse, in particolare con il singolo “That Musical Difference”, che l’etichetta londinese Good Looking Organisation di LTJ Bukem ha voluto per il settimo volume della compilation “Earth”. Un altro pezzo, Disco Frisco è stato pubblicato sulla compilation della rivista Acid Jazz ad agosto. The Halftones stanno portando il loro progetto in giro per l’Italia con un dj e live set che esplora i territori sonori con eleganza e divertimento.

 
 
SPECIAL GUEST :Ajello

La famiglia Ajello, Luca, Fabrizio ed Eleonora, risiede da anni in Italia. Il padre e lo zio (Antonio e Peppino) erano partiti da Napoli negli anni Settanta per New York, precisamente a Brooklyn. Come molti loro coetanei italiani il primo lavoro fu nella ristorazione. Diventarono cuochi e pizzaioli nelle cucine delle backstreet di Little ItalY. Dopo una non folgorante carriera, ci fu il mesto ritorno in Italia, da pensionati squattrinati. Rientrati con le famiglie da Brooklyn, i figli di Antonio e Peppino Ajello, seguono le orme dei padri: diventando pizzaioli provetti. Chi a Reggio Emilia, chi a Napoli, chi di ritorno a Brooklyn i tre fratelli mostrano una spiccata predilezione per i suoni della loro infanzia neworchese: la disco, il funk nero, la electro, la no-wave di Talkin Headz e Contortions. I motivi di tale sacra devozione al tipico suono di NY degli anni settanta/ottanta sono due: la famiglia e l’amore. La famiglia perché è solo grazie alla musica che la famiglia si riunisce di tanto in tanto: e ogni volta nello studio di Reggio emilia di Luca Ajello i tre fanno musica fino all’alba per poi ritornare alle proprie città d’adozione. L’amore perché è grazie alla musica che i tre fratelli tornano con la memoria a quei tempi eroici e romantici allo stesso modo: quando cioè i genitori, chiuse le pizzerie a mezzanotte uscivano per ballare fino al mattino nei fumosi locali di Manhattan: il Ritz, Il Danceteria, il Mudd, il Paradise Garage. Gli Ajello si sono formati sui dischi dei padri: una massa di vinili di puro suono newyorchese, dagli stridori di Contortions alle produzioni electro di Arthur Baker, al bass funk di Liquid Liquid, alla disco italo-neworchese di Tony Manero che già trasudava house-garage. Di questa fusione di stili è tenutaria ancora oggi la famiglia Ajello. Ogni volta che i tre giovani fratelli finiscono una traccia la mandano al padre, a Napoli. Se il padre risponde "Che il funk sia con voi" vuol dire che il pezzo è "bbuono" viceversa viene cassato dal "don" come "no bbuono". Cosa pensare quindi di una famiglia che ha come obiettivo centrale delle proprie vite il "portare il funk nelle pizzerie"? Godiamoci allora il neuro-funk italo-americano di Ajello. La mutazione della "disco" di seconda generazione sta già avvenendo!

 

DICEMBRE
 
venerdi 3  LUCA BARBAROSSA le storie easy dell'amatissimo cantautore romano
 
venerdi 10  STADIO una delle piu' belle realtà della musica leggera italiana
 
venerdi 17  RAIZ il tour di Wop dell'ex leader degli Almamegretta

                                                                                      www.laltoparlante.it

 

 

 

 

 

 

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