Parma Opera Ensemble ed Ensemble Strumentale Scaligero insieme in concerto per ricordare Pier Antonio Pesci

31/dic/2004 03.33.02 Ufficio Stampa Teatro Regio Contatta l'autore

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Teatro Regio di Parma

Fondazione

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Parma Opera Ensemble

ed Ensemble Strumentale Scaligero

insieme in concerto

per ricordare Pier Antonio Pesci

L'incasso interamente devoluto a favore

di iniziative a sostegno dei malati terminali e delle cure palliative

Parma, Auditorium Niccolò Paganini,

mercoledì 5 gennaio 2005, ore 20.30

 

 

 

        Un concerto semplice e profondo “come lui è stato e com’è ancora e per sempre nei nostri cuori”. Il prossimo 5 gennaio 2005, ore 20.30, all’Auditorium Niccolò Paganini, il Parma Opera Ensemble e l’Ensemble Strumentale Scaligero ricorderanno il musicista Pier Antonio Pesci, recentemente scomparso, indimenticabile artista del Teatro alla Scala e del Teatro Regio di Parma, cornista dell’Orchestra e della Filarmonica del Teatro alla Scala, fondatore dell’Ensemble Strumentale Scaligero e dal 2001 socio del Parma Opera Ensemble. Un concerto in sua memoria, al quale parteciperanno Annamaria dell’Oste e Michele Pertusi e il cui incasso sarà interamente devoluto a favore di iniziative a sostegno dei malati terminali e delle cure palliative.

        In programma brani celebri: la Sinfonia della Norma di Bellini; Una voce poco fa dal Barbiere di Siviglia di Rossini; due brani dal Don Giovanni di Mozart, Madamina il catalogo è questo e Là ci darem la mano (nella revisione di Giacomo Scaramuzza); la Sinfonia da La forza del destino di Verdi; la Suite di West Side Story di Bernstein (nella revisione di Stefano Nanni); Oblivion di Astor Piazzolla; la Suite Hellenique di Pedro Iturralde.

        “Pier Antonio era un artista, un professionista di una serenità cristallina, un amico fidato, un uomo vero - così lo ricorda Gian Piero Rubiconi, sovrintendente della Fondazione Teatro Regio. Aveva la stima di tutti. Lo vediamo ancora, come se stesse suonando e resterà vivo così nella nostra memoria. Non ci sarebbe la grande musica senza giovani come lui. Se tutti gli strumentisti fossero come lui la musica sarebbe ancora più grande”.

        “Sono sicuro che se Antonio fosse ancora fra noi, sarebbe felice di vedere i “suoi” due gruppi suonare insieme e per un obiettivo così importante - racconta Sergio Pellegrini, fondatore del Parma Opera Ensemble. Ricorderò di lui la grande onestà e signorilità: un amico, un bravissimo musicista, una persona eccezionale per correttezza e dedizione alla musica, sua passione. La scomparsa di un amico, coetaneo, ha segnato profondamente il Parma Opera Ensemble, e ha suscitato grandi riflessioni”.

        “Era il migliore guidatore che ho mai conosciuto! - dice di lui Ernesto Schiavo, ricordandolo scherzosamente nei tanti viaggi fatti insieme da Parma e Piacenza verso Milano. “Ci conoscevamo dal 1987, da quando era entrato alla Scala e con lui ho viaggiato e vissuto tanto, una meravigliosa condivisione. La “normalità” con cui mi parlava della sua malattia, senza alcuna commiserazione né alcun imbarazzo mi ha dato il segno della sua grande forza, senso di equilibrio, discrezione. Il suo sorprendente talento musicale ci ha stupiti ancora una volta quando nell’ultimo concerto a Tirana, due mesi prima della sua scomparsa, ha saputo tradurre la sua profonda sofferenza in perfetta melodia, non permettendo al dolore di sporcare la sua musica”.

        “Animati dal desiderio di alleviare la sofferenza e il dolore, - Francesca Fanfoni, moglie di Pier Antonio - è nata l’idea di riuscire a istituire un’associazione il cui motore siano i musicisti e gli amici di Antonio che suoneranno al concerto. Il fare musica insieme e l’ascoltare insieme quetsa musica, sarà davvero fare memoria, sarà trarre dal sentimento che ci porterà in Auditorium il prossimo 5 gennaio la forza per aiutare chi è nel dolore. L’intenzione è quella di raccogliere fondi da destinare principalmente a sostegno dei malati terminali e delle loro famiglie, alle cure palliative. Aspetti per i quali ancora troppo pochi mezzi vengono impiegati e per i quali le strutture sanitarie sono ancora molto carenti”.

        I biglietti sono in vendita presso la biglietteria del Teatro Regio. Posto unico euro 15,00; ridotto euro 10,00 (per giovani che non hanno compiuto il ventiseiesimo anno di età). Per informazioni: tel. 0521 039399 fax 0521 504224 ticket@teatroregioparma.orge www.teatroregioparma.org.

 

 
 
 
 
Paolo Maier
Responsabile Ufficio Stampa e Comunicazione
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