Il Parma Opera Ensemble e Boris Belkin all'Auditorium Paganini

interpreti, il Parma Opera Ensemble, il gruppo cameristico parmigiano che si è

20/feb/2005 00.26.04 Ufficio Stampa Teatro Regio Contatta l'autore

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Teatro Regio di Parma
Fondazione
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Nella camera della musica

di Mozart e Schubert

Il Parma Opera Ensemble e Boris Belkin

in un programma tra Classico e Romantico.

La presentazione del concerto per Prima le parole...

alla Casa della Musica a cura di Renato Di Benedetto

Parma, lunedì 21 febbraio 2005

Auditorium della Casa della Musica, ore 18.00 (presentazione)

Auditorium Niccolò Paganini, ore 20.30 (concerto)

       

       

        Basterebbero forse i due compositori che si dividono il programma, Mozart e Schubert, a fare del prossimo appuntamento della Stagione Concertistica del Teatro Regio di Parma, lunedì 21 febbraio 2005, alle ore 20.30 (in abbonamento al turno A), un appuntamento importante: aggiungiamo le bellissime musiche previste dal cartellone, rispettivamente la Serenata K. 388 e l’Ottetto op. 166 e gli eccellenti interpreti, il Parma Opera Ensemble, il gruppo cameristico parmigiano che si è già fatto applaudire in composizioni di grande impegno quali la Gran partita mozartiana o il Settimino di Beethoven, cui in quest’occasione si aggiunge quale graditissimo ospite d’onore uno dei grandi violinisti di oggi, un musicista celebre a livello internazionale quale Boris Belkin.

        Alternanze, contrapposizioni, potremmo chiamare il tema filo conduttore delle musiche di questa serata; confrontandole tra di loro - nelle differenze d’atmosfera che segnano la luce serena dell’Ottetto di Schubert e la tinta scura e notturna che ad onta del nome caratterizza la Serenata mozartiana - e anche rispetto alle vicende biografiche o alle musiche che i due compositori stavano vivendo, o componendo.

        Il concerto sarà presentato nell'ambito di Prima le parole..., il ciclo di incontri ideato e promosso dal Maestro Bruno Bartoletti, presso l'Auditorium della Casa della Musica nel pomeriggio di lunedì alle ore 18.00 dal Prof. Renato Di Benedetto. "Presenterò le due composizioni in programma, - spiega il Prof. Di Benedetto - mettendo in luce i caratteri e il genere di ciascuna. Le due composizioni si inquadrano nell'ambito di una ricca tradizione di cui i due brani in programma sono esempi eccezionali per qualità estetica e rappresentatività". In effetti questo concerto sembra sapientemente costruito per confrontare stili ed atmosfere differenti, cominciando con la tinta scura, il linguaggio drammaticamente stagliato della Serenata (che non a caso porta come sottotitolo “Nachtmusik”) per terminare nella luce trasparente e nel brillante dialogo strumentale dell’Ottetto.

        A completare il piacere per l’ascoltatore, un gruppo di interpreti di grande rilievo che raggruppa e confronta il Parma Opera Ensemble, in cui scorrono i nomi di alcuni dei migliori strumentisti italiani, con un musicista, un violinista oggi tra i più celebri a livello internazionale. Per piacevole dovere d’ospitalità presentiamo al pubblico Boris Belkin. Ha cominciato a studiare il violino all'età di sei anni, esibendosi nel suo primo concerto a sette, sotto la direzione del grande Kyrill Kondrashin. Al contrario di tanti bambini prodigio, però, Belkin ha continuato a studiare e a suonare, imponendosi e mantenendosi costantemente al più alto livello internazionale. Dopo aver lasciato il suo paese nel 1974, ha suonato sotto la direzione di direttori quali Ahronovitch, Chung, Dohnanyi, Dutoit, Leinsdorf, Maazel, Mehta, Muti, Ozawa, Sanderling, Temirkanov, Tennstedt, con le più grandi orchestre degli Stati Uniti e d’Europa. È stato protagonista di molte produzioni televisive, e vanta una ricchissima discografia nella quale ha inciso praticamente tutto il grande repertorio concertistico del suo strumento per case come Decca e Denon.

        Più conosciuto al pubblico parmigiano, ma sempre più anche ad una platea allargata ad un campo italiano ed internazionale è il Parma Opera Ensemble, il gruppo nato nel 1996 per iniziativa di Sergio Pellegrini al fine di unire al repertorio classico, per formazioni cameristiche, una serie di interventi strumentali, romanze da salotto, divertissement ottocenteschi su “temi tratti dall’Opera”, trascrizioni, per organici diversi, di arie o motivi celebri tratti da opere di Mozart, Rossini, Verdi, Caikovskij. Da allora il gruppo ha continuamente allargato il suo intervento in questo repertorio - svolto sia in campo concertistico che discografico al fianco di artisti quali Mariella Devia, Michele Pertusi, Sergej Larin, Carlo Bergonzi, Raina Kabaivanska, Eva Mei, Vincenzo La Scola, Alberto Gazale - che in quello puramente strumentale. I componenti del gruppo sono scelti fra i migliori strumentisti italiani, attivi nelle più prestigiose orchestre e gruppi da camera del nostro Paese e anche in qualità di solisti.

        Il Parma Opera Ensemble ha sede presso il Teatro Regio di Parma; il sodalizio ha reso possibile la costituzione dell’Orchestra del Teatro Regio di Parma, il cui nucleo si identifica con l’ensemble e si qualifica per la funzione solistica delle sue prime parti. Da segnalare, nella sua intensa attività, la prossima uscita di due nuovi cd, Divertissement (dedicato al repertorio di trascrizioni operistiche) e un omaggio mozartiano con Gran Partita, Musica Massonica e Notturni.

        I biglietti del concerto sono disponibili presso la Biglietteria del Teatro Regio tel. 0521 039399 fax 0521 504224 ticket@teatroregioparma.org

        Prossimo appuntamento con la Stagione concertistica, venerdì 4 e sabato 5 marzo con l’Orchestra e Coro del Teatro Regio di Parma (maestro del coro Martino Faggiani), diretta da Rudolf Barshai, con il soprano Ursula Fiedler, il tenore John Mark Ainsley, il basso Wayne Tigges, in programma La creazione di Haydn.

      

 

Prima le parole...

Invito all’ascolto dei concerti

della Fondazione Teatro Regio di Parma

a cura di Jacopo Pellegrini

 

Parma, Auditorium della Casa della Musica

ingresso libero

 

lunedí 21 febbraio 2005, ore 18.00

 

Presentazione del concerto

a cura di Renato Di Benedetto

 

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Stagione Concertistica 2004/2005

del Teatro Regio di Parma

Auditorium Niccolò Paganini

Ottobre 2004 - Aprile 2005

 

lunedí 21 febbraio 2005, ore 20.30 Turno A

 

Wolfgang Amadeus Mozart

Serenata in do minore K. 388

 

Franz Schubert

Ottetto in fa maggiore D. 803 op. 166

 

PARMA OPERA ENSEMBLE con BORIS BELKIN

 

 

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Paolo Maier
Responsabile Ufficio Stampa e Comunicazione
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