Tutto Bizet per il concerto di Michel Plasson con l'Orchestra del Teatro Reg io di Parma

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28/apr/2010 13.25.44 Ufficio Stampa Teatro Regio Contatta l'autore

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Due donne fatali

per la bacchetta di Michel Plasson

Tutto Bizet per il concerto del celebre maestro francese

dopo il successo raccolto sul podio di Werther

Teatro Regio di Parma

venerdì 30 aprile 2010, ore 20.30

 

 

Tutti insieme, il Coro, l’Orchestra e il Coro di voci bianche del Teatro Regio di Parma, venerdì 30 aprile 2010 ore 20.30, per l’ultimo appuntamento sinfonico della Stagione Concertistica 2010 affidato all’autorevole bacchetta di Michel Plasson, con un appassionante programma interamente dedicato a musiche di Georges Bizet. Con pagine dalle Suite de L’Arlesienne e da Carmen, oltre alla Sinfonia in do maggiore, il maestro francese torna sul podio del teatro mentre è ancora vivissimo il successo che ha accolto l’opera da lui diretta, Werther di Massenet, ultimo titolo del cartellone di Parma che chiuderà la Stagione Lirica con l’ultima recita in programma domenica 2 maggio 2010.

 

Acclamato interprete della musica francese, Plasson guida i complessi del Teatro Regio di Parma, il coro di voci bianche è diretto da Sebastiano Rolli, maestro del coro del Teatro Regio di Parma è Martino Faggiani, in un concerto aperto dalla Sinfonia in do maggiore composta da Bizet a diciassette anni e rimasta inedita, fino alla prima esecuzione moderna, avvenuta nel 1935. Con una selezione dalle musiche di scena composte da Bizet e destinate al dramma L’Arlesienne di Alphonse Daudet e le pagine di maggior impatto drammatico dal primo e ultimo atto di Carmen, il programma del concerto tocca i due vertici musicali e teatrali del compositore francese, scomparso improvvisamente, a pochi mesi dal debutto dell’ opera ispirata alla novella di Prosper Mérimée, prima che il successo di Carmen dilagasse in tutto il mondo.

 

Originario di Parigi, Michel Plasson ha lavorato negli Stati Uniti con grandi maestri del podio come Erich Leinsdorf, Pierre Monteux e Leopold Stokowski e al suo ritorno in Europa ha intrapreso una brillante carriera internazionale. Su suo impulso, l’edificio del vecchio Mercato del Grano di Toulose è stato trasformato in una sala da concerto capace di tremila posti, la Halle au Grains, divenuta luogo eletto dell’arte lirica francese. Per la sua attività con l’Orchestre National du Capitole de Toulouse, Plasson ha ricevuto per ben cinque volte il prestigioso premio “Victoire de la Musique Classique”. Acclamato in tutto il mondo, Michel Plasson si è da sempre occupato di diffondere la conoscenza del grande patrimonio musicale francese attraverso un gran numero di registrazioni di opere note e meno note che ha realizzato l’Orchestre National du Capitole de Toulouse per Emi Classics.

 

Per maggiori informazioni: Biglietteria del Teatro Regio di Parma, dal martedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 14.00 e dalle ore 17.00 alle 19.00, il sabato dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 16.00 alle 19.00. Per informazioni: 0521 039399 fax 0521 504224 biglietteria@teatroregioparma.org www.teatroregioparma.org La Stagione Concertistica 2010 del Teatro Regio di Parma è realizzata in collaborazione con Società dei Concerti Solares Fondazione delle Arti con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, main sponsor Cariparma e con l’apporto del Club delle Imprese per il Teatro Regio (Chiesi farmaceutici, Gruppo Cedacri, Morris, Parmacotto).

 

 

Teatro Regio di Parma

venerdì 30 aprile 2010, ore 20.30

 

ORCHESTRA E CORO DEL TEATRO REGIO DI PARMA

 

Direttore MICHEL PLASSON

 

Maestro del coro MARTINO FAGGIANI

 

CORO DI VOCI BIANCHE DEL TEATRO REGIO DI PARMA

Maestro del coro di voci bianche Sebastiano Rolli

 

Georges Bizet (1838-1875)

Sinfonia in do maggiore

Allegro vivo

Adagio

Allegro vivace - Trio

Allegro vivace

 

L’Arlésienne

Prélude, Menuet, Adagietto dalla Suite n.1

Farandole dalla Suite n.2

 

Carmen

Prélude

“Avec la garde montante”

“La cloche a sonné”

“Aux secours!”

Entracte IV

“A deux quartos”

“Les voici! Voici le quadrille”

 

 

MICHEL PLASSON

Nato a Parigi da una famiglia di musicisti, Michel Plasson ha iniziato lo studio del pianoforte con Lazare Lévy, poi al Conservatorio di Parigi si è formato come percussionista. Successivamente si è dedicato alla direzione d’orchestra, vincendo nel 1962 il primo premio al Concorso Internazionale di Besançon. L’anno seguente Plasson ha lavorato negli Stati Uniti con Erich Leinsdorf, Pierre Monteux e Leopold Stokowski. Al suo ritorno in Francia, nel 1965, è stato nominato direttore della Philharmonie de Lorraine a Metz e nel 1968 direttore stabile al Théâtre du Capitole de Toulouse divenendone rapidamente direttore musicale e nel 1973 direttore artistico. Su suo impulso, l’edificio del vecchio Mercato del Grano di Toulose è stato trasformato in una sala da concerto capace di tremila posti, la Halle aux Grains, divenuta, nel 1977, con un produzione del Fidelio, luogo eletto dell’arte lirica francese. Da allora Plasson vi ha diretto numerose produzioni liriche spaziando nel repertorio francese, italiano e tedesco. Per la sua attività con l’Orchestre National du Capitole de Toulouse, Plasson ha ricevuto per ben cinque volte il prestigioso premio “Victoire de la Musique Classique”. Acclamato in tutto il mondo, Michel Plasson si è da sempre occupato di diffondere la conoscenza del grande patrimonio musicale francese attraverso un gran numero di registrazioni di opere note e meno note che ha realizzato l’Orchestre National du Capitole de Toulouse per Emi Classics. Il musicista ha ottenuto importanti riconosimenti, tra i quali il Grand Prix 1990 dell’Accademia di Belle Arti dell’Istituto di Francia, la nomina di Commandeur de l’Ordre des Arts et des Lettres dal Ministero francese della Cultura nel 1992 e successivamente la promozione ad Ufficiale della Legione d’Onore, il più ambito riconoscimento francese.

 

ORCHESTRA DEL TEATRO REGIO DI PARMA

Direttore musicale Yuri Temirkanov

La storia dell’Orchestra del Teatro Regio di Parma affonda le sue radici in una tradizione secolare: già nel Rinascimento raffinate Cappelle vocali e strumentali e brillanti Compagnie dei violini accompagnano la vita musicale del Ducato, mentre tra Seicento e Settecento più nutrite compagini sostengono quella vivacità teatrale che da allora diviene caratteristica della città. Crocevia politico e culturale tra Parigi e Vienna, Parma vive tra la fine del Settecento e i primi decenni dell’Ottocento uno dei momenti salienti di questa storia, divenendo un vero e proprio laboratorio per lo sviluppo della musica e del ruolo dell’orchestra in particolare. Il punto culminante è senz’altro quello nel quale Maria Luigia vuole a capo dell’Orchestra Ducale il più celebre dei musicisti del tempo, Niccolò Paganini. Con lui, e per sua affermazione, l’orchestra parmigiana diviene «la migliore d’Italia». Da quel momento, e per tutto l’Ottocento e il Novecento, strumentisti parmigiani costituiscono il nerbo delle migliori orchestre italiane. Esempio probante: l’orchestra formata e diretta da Toscanini nelle sue grandi tournée dei primi anni Venti, per quasi un quinto costituita da musicisti di Parma. Da allora, per molti decenni, l’Orchestra ha accompagnato il canto di quegli straordinari interpreti che hanno contribuito ad alimentare nel mondo il prestigio del Teatro Regio. Nel solco di questa tradizione, l’Orchestra del Teatro Regio, come formazione stabile, debutta nel 2000 con Lohengrin di Wagner e Dinorah di Meyerbeer, riscuotendo elogi di critica e pubblico. Dal 2002 è impegnata in tutte le produzioni liriche e concertistiche del Teatro Regio di Parma e del Festival Verdi, affronta il grande repertorio operistico, sinfonico e sacro sotto la guida di alcuni tra i migliori direttori del panorama musicale internazionale. All’estero, grande successo riscuotono le tournée del dicembre 2001, con il Coro della Fondazione Arena di Verona per le celebrazioni del Centenario Verdiano, ad Annecy e all’Auditorium National di Lione, del luglio 2002 con Nabucco all’Arena di Nîmes, del settembre 2003 in Corea del Sud, con Aida al Jamshil Olympic Stadium, e del settembre 2004 con lo Stabat Mater di Rossini a Marsiglia per il Festival de Musique à Saint Victor. Tra le trasferte in altri continenti va segnalata la partecipazione all’applaudito Rigoletto, produzione del Teatro Regio, all’Auditorio Nacional di Città del Messico, le tournée in India con tappe a Nuova Delhi e Bombay. Recentissima la tournée a Bilbao con Aida per il progetto pluriennale “Tutto Verdi” promosso da OLBE ABAO, Asociación Bilbaina de Amigos de la �“pera. Dall’incontro con Bruno Bartoletti, e dalla sua nomina a direttore musicale della Fondazione Teatro Regio di Parma, è nata una proficua collaborazione, culminata nella realizzazione di un importante progetto dedicato a Benjamin Britten, con l’allestimento de The turn of the Screw e l’esecuzione del War Requiem. Direttori di prestigio internazionale come Riccardo Muti e Yuri Temirkanov hanno diretto l’Orchestra del Teatro Regio di Parma nella Messa da Requiem e ne La Traviata presentate nell’ambito del Festival Verdi 2007. Dall’1 gennaio 2009, nel percorso verso le celebrazioni verdiane del 2013, direttore musicale dell’Orchestra del Teatro Regio di Parma è Yuri Temirkanov.

 

MARTINO FAGGIANI

Nato a Roma, ha studiato pianoforte con Franco Medori, composizione con Nazario Bellandi e clavicembalo con Paola Bernardi. Si è diplomato al Conservatorio di Santa Cecilia e ha iniziato l’attività professionale nel 1980 come direttore di varie formazioni corali. Nel 1992 è divenuto assistente di Norbert Balatsch, direttore del Coro dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma, e per sei anni consecutivi ha affiancato il Maestro, coadiuvandolo in tutte le produzioni e dirigendone molte in prima persona. Nel medesimo periodo ha diretto il Coro giovanile di Santa Cecilia, creato da Bruno Cagli, collaborando con direttori quali Chung, Gatti, Sinopoli, Prêtre, Spivakov, Oren, Scimone, Gelmetti, Mazzola, Biondi, Alessandrini e altri, e incidendo per la prestigiosa casa discografica OPUS 111. Tra i suoi maggiori successi, l’esecuzione di Oedipus Rex con Gianluigi Gelmetti, l’Aida al Teatro San Carlo di Napoli, Novae de infinito laudes di Henze e recentemente la tournée italiana della Juditha triumphans di Vivaldi diretta da Alessandro de Marchi. Nel settembre 2000 diventa Maestro del Coro del Festival Verdi e dalla Stagione Lirica 2001-02 è il Maestro del Coro del Teatro Regio di Parma.

 

CORO DEL TEATRO REGIO DI PARMA

Il Coro del Teatro Regio di Parma ha fatto il suo debutto come coro del Festival Verdi in occasione della serata finale del Concorso internazionale Maria Callas-Nuove voci per Verdi, organizzato dalla RAI Radiotelevisione italiana con la Fondazione Verdi Festival, trasmessa in diretta televisiva da RAI Tre. Quindi ha partecipato a tutte le produzioni liriche prodotte dal Verdi Festival nell’anno del centenario verdiano: Un ballo in maschera, Il trovatore, Rigoletto, La traviata e Macbeth di Giuseppe Verdi, Norma di Vincenzo Bellini. Il complesso è caratterizzato da una forte duttilità di organico, da 24 elementi a oltre 100, come coro sinfonico. Oltre al repertorio costituito dalle maggiori partiture operistiche degli autori italiani dell’Ottocento, il Coro del Teatro Regio di Parma affronta lavori sinfonici e sacri, quali i Requiem di Mozart, Verdi, Brahms e Cherubini, i Quattro pezzi sacri di Verdi, i Carmina Burana di Orff, la Sinfonia n. 9 in re minore di Beethoven, il Gloria in re maggiore di Vivaldi, La Creazione di Haydn, il Magnificat di Bach, la Messa in do minore e la Messa in do maggiore di Mozart, la Petite messe solennelle di Rossini, l’Oedipus rex di Stravinskij. La morte di Klinghoffer di Adams e Il processo di Colla hanno visto il coro impegnato anche nel repertorio contemporaneo. Infine, con la rassegna “Vox, musica per il coro”, la compagine corale del Teatro Regio di Parma si è aperta anche al repertorio sacro a cappella, spaziando dal Rinascimento fino ai nostri giorni.

 

 


Stagione Concertistica 2010

del Teatro Regio di Parma

 

 

Teatro Regio di Parma

Auditorium Niccolò Paganini

 

 

3 febbraio 2010, ore 20.30

KREMERATA BALTICA

Direttore e violino solista GIDON KREMER

Pianoforte KHATIA BUNIATISHVILI

 

10 febbraio 2010, ore 20.30

ORCHESTRA DEL TEATRO REGIO DI PARMA

Direttore YURI TEMIRKANOV

 

14 febbraio 2010, ore 20.30

Pianoforte KRYSTIAN ZIMERMAN

 

3 marzo 2010, ore 20.30

Violoncello DAVID GERINGAS

Pianoforte IAN FOUNTAIN

 

martedì 16 marzo 2010, ore 21.00 fuori abb.

Concerto straordinario in favore del Comitato Parma Per Haiti

ORCHESTRA FILARMONICA DI SAN PIETROBURGO

Direttore YURI TEMIRKANOV

Pianoforte ROUSTEM SAITKOULOV

 

mercoledì 17 marzo 2010, ore 20.30 fuori abb.

Concerto inaugurale del XII Festival della Chitarra Niccolò Paganini

Chitarra PEPE ROMERO

 

22 marzo 2010, ore 20.30

I SOLISTI DEL TEATRO REGIO DI PARMA

 

31 marzo 2010, ore 20.30

ORCHESTRA DEL TEATRO REGIO DI PARMA

Direttore MICHELE MARIOTTI

 

7 aprile 2010, ore 20.30

EUROPEAN UNION YOUTH ORCHESTRA

Direttore VLADIMIR ASHKENAZY

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