Butterfly: l'illusione e il drammma di una donna sola

14/mar/2005 00.45.26 Ufficio Stampa Teatro Regio Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
?
Teatro Regio di Parma
Fondazione
____________________
  

 

Butterfly: l’illusione e il drammma di una donna sola

Teatro Regio esaurito per l'opera di Puccini

realizzata in coproduzione col Teatro del Giglio di Lucca

In scena Hui He, Vincenzo La Scola, Chiara Chialli, Stefano Antonucci

Teatro Regio di Parma,

martedì 15, giovedì 17, sabato 19, ore 20.00,

domenica 20 marzo 2005, ore 15.30

         

 

        In quante versioni, seguendo quali profili psicologici, tracciando quali e quante vicende si può coniugare il dramma, quando il dramma diventa melodramma? Solo pochi giorni dopo aver fatto rivivere sul proprio palcoscenico il dramma di uomo e di padre di Rigoletto, la Stagione Lirica del Teatro Regio di Parma dà appuntamento al suo pubblico con l’ultimo appuntamento del suo cartellone, il capolavoro pucciniano di Madama Butterfly, in debutto martedì 15 marzo alle ore 20.00 (recite giovedì 17, sabato 19, ore 20.00, domenica 20 marzo ore 15.30).

        L’alta tensione drammatica del capolavoro verdiano continua infatti con quest’opera nella quale l’introspezione psicologica, la capacità di scandagliare l’animo della protagonista, l’adesione con la quale la musica si plasma ad ogni respiro, ad ogni variazione drammatica della vicenda, si fondono nella creazione di un capolavoro assoluto. L’opera di un solo personaggio è stata anche definita la Butterfly: ma è certo che se Puccini concentra il suo sguardo principalmente sulla protagonista, molto importanti sono gli altri personaggi che con lei rendono inconfondibile la vicenda tragica e sempre ammaliante di Cio-Cio-San.

        Tra le sue e peculiarità, Butterfly ha quella di essere nata due volte, per così dire. La prima il 17 febbraio al Teatro alla Scala, con i clamorosi fischi comminati e segretamente orchestrati (come ormai storicamente accertato) e la seconda il 28 maggio a Brescia, con l’opera ritoccata in varie parti e suddivisa in tre atti. «Rinnegata e felice» canta Cio-Cio-San nel primo atto, e questa frase Puccini scrisse di suo pugno di ritorno a casa dalla contestata prima milanese sulla testina della Butterfly dipinta da Metlicovitz per la copertina dello spartito. Sono passati poco più di cento anni, e l’orgogliosa convinzione mostrata anche quella sera da Puccini di aver creato un personaggio affascinante e di aver scritto pagine musicali immortali si è dimostrata fondatissima.

        Protagonista di queste recite parmigiane sarà Hui He, interprete tra le più affermate in assoluto in questo che è uno dei ruoli più impegnativi della corda sopranile; accanto a lei due cantanti esperti e noti quali Vincenzo La Scola nel tenorile ruolo di Pinkerton ed il baritono Stefano Antonucci quale Sharpless, mentre Chiara Chialli sarà Suzuki. La spettacolo realizzato in coproduzione con il Teatro del Giglio di Lucca vede la regia di Eike Gramss, le scene sono di Christoph Wagenknecht, i costumi di Catherine Voeffroy. La guida musicale dell’opera è affidata all’esperta bacchetta di un direttore italiano molto noto internazionalmente in àmbito lirico, Giuliano Carella.

        Molto particolare è il progetto sotteso a questa produzione, che nasce già lo scorso anno con questo allestimento prodotto dal Teatro del Giglio di Lucca in apertura della Stagione Lirica 2004-2005 in occasione del Centenario della prima rappresentazione dell’opera, nella volontà di ricercare la verità più intima e profonda dell’opera attraverso un’adesione fedele e minuziosa a tutte le indicazioni di cui Puccini ha disseminato l’opera, che illuminano gli interpreti conducendoli fino al cuore della tragedia.

        E’ noto che Puccini lavorava incessantemente sulle sue opere anche dopo i debutti ufficiali, in particolare intervenendo sui materiali musicali - durante le prove per gli allestimenti degli spettacoli - con annotazioni, espunzioni e modifiche. Tutto questo è avvenuto in particolare per Madama Butterfly, partitura sulla quale Puccini ha lavorato fino al 1920, adottando soluzioni che non sempre sono state trasfuse nelle edizioni di Casa Ricordi, tanto da creare anche per gli studiosi una situazione estremamente problematica e aperta. L’edizione approntata in quest’occasione è sostanzialmente quella definitiva del 1907, integrata con gli “Accomodi fatti per il Teatro Carcano” così come annotati nello spartito conservato nell’Archivio di Casa Ricordi e datati 1920, che si riferiscono a tre momenti del primo atto dell’opera, fra cui alcune gustose frasi affidate allo zio Yakusidé e l’illuminante incipit del duetto Butterfly-Pinkerton alla fine dell’atto. Inoltre, venendo incontro all’esigenza sempre più diffusa di legare il secondo ed il terzo atto, sarà ripresa la transizione che nella prima versione portava - con grande senso di continuità musicale e drammaturgica - dal coro “a bocca chiusa” al successivo brano strumentale che introduce la conclusione della tragedia.

         I biglietti disponibili per il solo posto in piedi in galleria saranno messi in vendita il giorno stesso dello spettacolo a partire da un'ora e mezza prima dell'inizio. Per ulteriori informazioni: biglietteria Teatro Regio tel. 0521 039399 fax 0521 504224 ticket@teatroregioparma.org www.teatroregioparma.org

 

 

 

Teatro Regio

martedì 15, giovedì 17, sabato 19, ore 20.00, domenica 20 marzo 2005, ore 15.30

 

MADAMA BUTTERFLY

Tragedia giapponese in due atti di Luigi Illica e Giuseppe Giocosa

 

Musica di
GIACOMO PUCCINI
Editore Casa Ricordi, Milano

 

Madama Butterfly (Cio-Cio-San)

HUI HE
RAFFAELLA ANGELETTI (20)

 

Suzuki

CHIARA CHIALLI
LORENA SCARLATA RIZZO (20)

 

Kate Pinkerton

FRANCESCA FRANCALANCI

 

Franklin Benjamin Pinkerton

VINCENZO LA SCOLA
MASSIMILIANO PISAPIA (20)

 

Sharpless

STEFANO ANTONUCCI

 

Goro

ALEX MAGRI

 

Il Principe Yamadori

SIMONE NICOLA MUGNAINI

 

Lo zio Bonzo

ALESSANDRO CALAMAI

 

Yakusidé

STEFANOS KORONEOS

 

Il Commissario imperiale

CIRO GRECO

 

L'ufficiale del registro

NORIS BORGOGELLI

 

La madre di Cio-Cio-San

MARIA CHIARA PIZZOLI

 

La Zia

PIA GENNATIEMPO

 

La cugina

MARIA VITTORIA PRIMAVERA

 

Dolore

MATILDE CAVAZZINI

 

Maestro concertatore e direttore
GIULIANO CARELLA

 

Regia
EIKE GRAMSS

 

Scene
CHRISTOPH WAGENKNECHT

 

Costumi
CATHERINE VOEFFRAY

 

Maestro del coro
MARTINO FAGGIANI

 

Assistente alla regia

Michela Fiorindi

 

Light designer

Ugo Benedetti

 

ORCHESTRA E CORO DEL TEATRO REGIO DI PARMA

 

Nuovo allestimento in coproduzione con il Teatro del Giglio di Lucca

 

Direttore musicale di palcoscenico Matteo Rubiconi;
Maestri di sala Davide Carmarino, Anna Bigliardi
Maestro di palcoscenico Maria Elena Ferraguti
Direttore di scena Massimo Nebuloni

 

Complessi artistici e tecnici della Fondazione Teatro Regio di Parma

 

Scene Teatro del Giglio di Lucca
Costumi Annamode 68, Roma - Moda di Giò, Lucca

Consulenza costumi Rosanna Monti

Calzature Sacchi, Firenze
Parrucche Mario Audello, Torino
Attrezzeria del Teatro del Giglio di Lucca

Creazione dei suoni campionati Andrea Baggio

 

Capo macchinista Francesco Rossi
Responsabile elettricisti Andrea Borelli;
Fonica Stefano Gorreri;
Responsabile attrezzeria Monica Bocchi

Responsabile trucco e parrucche Graziella Galassi

Responsabile sartoria Valeria Cavagni
Responsabile scenografia Franco Daniele Venturi;
Realizzazione costruzioni Fausto Sabini

Ispettore di palcoscenico Learco Tiberti

 

 

con il sostegno di

 

Banca Monte Parma        Monte dei Paschi di Siena Gruppo MPS

 

Barilla    Terme di Tabiano    Consorzio del Prosciutto di Parma    L'albero d'argento Coppini Arte Olearia

 

 

 

Paolo Maier
Ufficio Stampa e Comunicazione
Fondazione Teatro Regio di Parma
via Garibaldi, 16/a
43100 Parma - Italia
tel +39 0521 039369
fax +39 0521 218911
www.teatroregioparma.org
p.maier@teatroregioparma.org
stampa@teatroregioparma.org

 

 

AVVISO IMPORTANTE:

PERMANGONO PURTROPPO PROBLEMI RELATIVI A INDESIDERATI MULTIPLI INVII DELLE NOSTRE COMUNICAZIONI. CI SCUSIAMO DEL FASTIDIOSO DISGUIDO, INFORMANDO CHE PER LA SOLUZIONE DEL PROBLEMA ABBIAMO ATTIVATO LE NECESSARIE E OPPORTUNE OPERAZIONI DI VERIFICA 

I Vs. dati sono acquisiti, conservati e trattati nel rispetto della Legge 196/03. Il titolare dei dati potrà richiederne in qualsiasi momento la conferma dell'esistenza, la modifica o cancellazione. Tutti i destinatari della mail sono in copia nascosta, ma può succedere che il messaggio pervenga anche a persone non interessate, in tal caso vi preghiamo di segnalarcelo rispondendo CANCELLAMI a questa mail precisando l’indirizzo email che verrà immediatamente rimosso. Abbiamo cura di evitare fastidiosi MULTIPLI INVII, laddove ciò avvenisse ce ne scusiamo sin d'ora invitandovi a segnalarcelo immediatamente.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl