In mostra il clavioline dei Beatles in "Baby, You're A Rich Man", progenitore delle moderne tastiere

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13/mag/2010 17.18.07 ultra Contatta l'autore

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monzino

 

Progenitore delle moderne tastiere: il clavioline dei Beatles in “Baby, You’re A Rich Man”

Dal 15 al 17 maggio, al Music Italy Show – Bologna

In mostra al pad.33 presso lo stand e40 della Fondazione Antonio Carlo Monzino

 

 

Durante il Music Italy Show, all’interno degli stand delle aziende del Gruppo Monzino, la Fondazione Antonio Carlo Monzino espone alcuni strumenti musicali che delineano le tappe più significative della storia dell’attività della Famiglia, dalla produzione di strumenti musicali che mostrano la predisposizione dei Monzino ad esplorare  nuove frontiere, sia con strumenti musicali tradizionali, sia con quelli nati dalle sperimentazioni tecnologiche che si sono susseguite negli anni.

 

Tra questi un Clavioline, strumento ideato in Francia da Constant Martin, prodotto con il marchio Selmer, ed introdotto sul mercato internazionale nel 1947. Il Clavioline consta di due parti: una tastiera a 36 tasti e 22 registri ed un amplificatore. Viene posto sotto la tastiera del pianoforte e permette di ricreare, attraverso la scelta dei registri, i suoni orchestrali. Il suono del Clavioline fu reso famoso dai Beatles nel 1967, nella canzone “Baby, You're a Rich Man e si potrà nuovamente ascoltare in fiera durante il meeting “Vintage Analog Synt”, (domenica 16 maggio, dalle ore 15.00 alle ore 18.00, Sala Bolero).

Un altro raro strumento esposto sarà uno dei primi sintetizzatori, il Sonic Six Moog, nato negli USA nel 1974, ed in grado di creare suoni molto complessi, ideale anche per rumori ed effetti speciali, entrambi riportati alla piena funzionalità dal laboratorio Lemi di Felice Manzo.

Gli altri strumenti esposti, tutti costruiti nel Laboratorio Monzino, sono: una Chitarra Arpa a 14 corde costruita da Luigi Galimberti nel 1920, un Sax/tenore Monzino e Garlandini, un particolarissimo mandolino elettrico ed una chitarra elettrica Mogar costruiti negli anni Sessanta e usati da molti musicisti noti tra cui Adriano Celentano, Franco Cerri e da un giovane Silvio Berlusconi.

 

Il Gruppo Monzino affonda le proprie radici nel lontano 1750 quando Antonio Monzino, il primo di una lunga dinastia, costituisce a Milano, in Contrada della Dogana all’Insegna della Sirena, un laboratorio di strumenti musicali. Da allora, la Famiglia Monzino continua ad operare nel mondo della musica dimostrando grande flessibilità nell’accogliere le sfide derivanti dal mercato.

Il segreto dell’essere giunti all’ottava generazione mantenendo, per più di due secoli e mezzo, il core business è stato quello di sviluppare l’attività per durare nel tempo, piuttosto che mirare a massimizzare i risultati nel breve periodo.

L’attuale configurazione del Gruppo Monzino vede la presenza di una Holding di partecipazione, la Monzino Spa, che controlla due aziende operanti a livello internazionale Mogar Music Spa e Carisch Spa, ed una joint venture, Gewa Med Srl. operante in Italia. Nel 1999, in seguito alla donazione di parte della Collezione di strumenti musicali antichi al Museo degli Strumenti Musicali del Castello Sforzesco di Milano, nasce la Fondazione Antonio Carlo Monzino per testimoniare la responsabilità sociale della famiglia, con lo scopo di valorizzare il patrimonio artistico della Famiglia, di promuovere la divulgazione della pratica musicale come componente fondamentale dell’educazione e della formazione culturale delle future generazioni.

 

Gruppo Monzino 1750

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