Due Pianoforti nel Novecento: le sorelle Labèque all'Auditorium Paganini

27/apr/2005 00.43.08 Ufficio Stampa Teatro Regio Contatta l'autore

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Teatro Regio di Parma
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Due Pianoforti nel Novecento

 Il concerto delle sorelle Labèque all'Auditorium Paganini

chiude la Stagione Concertistica 2004-2005

del Teatro Regio di Parma

Parma, Auditorium Niccolò Paganini

mercoledì 27 aprile 2005, ore 20.30

 

 

        Ultimo appuntamento con la Stagione Concertistica del Teatro Regio, quello fissato per le ore 20.30 di mercoledì 27 aprile all’Auditorium Paganini: ed un appuntamento degno di questa occasione, quello che il cartellone di questa fortunata stagione, così ricca di soddisfazioni sia per gli organizzatori che per il pubblico, è quello che vede protagonista il duo pianistico probabilmente più famoso al mondo, quello formato dalle sorelle Katia e Marielle Labèque, inpegnate in un programma particolarmente adatto sia ad esaltare le loro qualità sia a dare un panorama estemamente probante del repertorio di questa formazione.

        Le due musiciste francesi, che da tempo sono ospiti abituali del nostro paese dove abitano per buona parte dell’anno, proporranno infatti nella prima parte del loro concerto En blanc et noir di Claude Debussy quindi, di Igor Stravinskij, il Concerto per due pianoforti; nella seconda parte verranno invece eseguite due composizioni celeberrime, Ma mère l’oye di Maurice Ravel ed infine la Rhapsody in Blue di George Gershwin.

        Un concerto che, attraverso le composizioni di alcuni dei compositori che maggiormente ne hanno segnato l’evoluzione, è un vero e proprio viaggio nel Novecento storico che non mancherà di attirare il pubblico degli appassionati per la bellezza di musiche molto famose ma di non frequente ascolto in questa formazione, e per la bravura e la notorietà delle interpreti.

        La prima parte del concerto confronta due veri e propri giganti di quel secolo, Debussy e Stravinskij, due figure profondamente diverse e ugualmente essenziali nel tracciarne il panorama musicale, unite da stima e rivalità reciproche. Stravinskij dichiarò il suo debito verso Debussy nei Due Canti su testi di Verlaine e dedicò al compositore francese la cantata Il Re delle stelle. Debussy, dal canto suo, fu sempre molto impressionato dalla forza esplosiva della musica di Stravinskij, fece propri alcuni stilemi del musicista russo in Jeux e gli dedicò l’ultimo brano di En blanc et noir, raccolta scritta nel 1915. Ma mère l’Oye nacque per i due giovanissimi fratelli Mimie e Jean Godebski, cui Ravel spesso amava raccontare le fiabe che poi ispirarono queste composizioni in cui il linguaggio musicale si semplifica plasmandosi a esprimere la “poesia dell’infanzia”, come la definiva Ravel stesso. In questi stessi anni in America spopolava un genere musicale solo apparentemente lontano dalla musica colta europea: il jazz. Stravinskij fu anche spettatore della prima esecuzione di Rapshody in Blue di Gershwin, un brano nato proprio nell’intento di dimostrare che “il jazz non è solo musica da ballo, ma comprende fini più grandi”.

        A farci godere questo programma così ben congegnato sarà il duo formato da Katia e Marielle Labèque, note non solo per la perfezione d’insieme delle loro esecuzioni in duo, ma anche per la superlativa musicalità e la straordinaria ampiezza del repertorio, che spazia da Bach, Mozart e Schubert fino a Stravinskij, Gershwin, Bernstein e ai compositori dell'avanguardia  del XX secolo. Si sono esibite con le più importanti orchestre del mondo, sotto la direzione di musicisti quali Semyon Bychkov, Riccardo Chailly, James Conlon, Sir Colin Davis, Charles Dutoit, Jesus Lopez-Cobos, Zubin Mehta, Seiji Ozawa, sir Simon Rattle, Esa-Pekka Salonen, Giuseppe Sinopoli, Leonard Slatkin e Michael Tilson Thomas. La loro prima incisione  per la Philips della Rhapsody in Blue di Gershwin  è stata premiata col Gold Disc subito dopo la sua pubblicazione. Da allora Katia e Marielle Labèque hanno realizzato numerose incisioni per la Philips, Sony e la Emi, registrando recital con musiche di Bernstein, Brahms, De Falla, Debussy, Dvorak, Gershwin e Ciajkovskij e brani di jazz contemporaneo.

        I biglietti del concerto sono disponibili presso la Biglietteria del Teatro Regio tel. 0521 039399 fax 0521 504224 ticket@teatroregioparma.org      

 

 

 

Stagione Concertistica 2004/2005

del Teatro Regio di Parma

Ottobre 2004 - Aprile 2005

Auditorium Niccolò Paganini

 

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mercoledí 27 aprile 2005, ore 20.30 Turno A

 

Claude Debussy

En blanc et noir

 

Igor Stravinskij

Concerto per due pianoforti

 

Maurice Ravel

Ma mère l’oye

 

George Gershwin

Rapshody in Blue

 

Pianoforte KATIA e MARIELLE LABEQUE

 

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Con il sostegno di

 
CARIPARMA & PIACENZA

 

 

 

 

Paolo Maier
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