Chung dirige la Nona di Mahler con l'Orch. dell'Accademia Naz. di Santa Cecilia

21/mag/2005 04.11.18 Ufficio Stampa Teatro Regio Contatta l'autore

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Teatro Regio di Parma
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Chung dirige la Nona di Mahler

con l'Orchestra dell'Accademia

Nazionale di Santa Cecilia

Parma, Auditorium Niccolò Paganini

domenica 22 maggio 2005, ore 20.30

       

        È tra i direttori d’orchestra più famosi del mondo, da tempo particolarmente vicino al nostro paese e in più di un’occasione gradito ospite musicale della nostra città, nella quale ritorna alla guida dell’Orchestra dell’Accademia Nazionaledi Santa Cecilia per questa nuova serata proposta dal Festival Verdi. È Myung-WhunChung, che nel concerto di domenica 22 maggio alle ore 20.30 all’Auditorium Paganini interpreterà una delle sinfonie che più hanno segnato l’estrema evoluzione di questa forma nel Novecento, la conclusiva (e per molti versi) Nona di Gustav Mahler.

        Un direttore tra i più reputati in campo internazionale, che ha raccolto i più alti riconoscimenti sia in àmbito concertistico che discografico, una tra le migliori e più antiche orchestre italiane, che si distingue per essere la prima ad essersi esclusivamente dedicata al repertorio sinfonico, una sinfonia che è insieme l’epigrafe di questa forma che per due secoli haaccompagnato l’evoluzione della musica classica occidentale e testamento musicale e in qualche senso autobiografico del suo autore: gli ingredienti ci sono tutti per determinare in questa una delle serate più interessanti e importanti dell’intera stagione musicale parmigiana.

        Ultima sinfonia scritta da Mahler, che la stese nell’estate 1909, vide la luce sotto la direzione dell’amico e allievo Bruno Walter il 26 giugno1912 a Vienna: dalla morte dell’autore erano trascorsi tredici mesi. Il fatto di aver riservato la conclusione a un «Adagio», che oltretutto nelle ultime misure va lentamente ma implacabilmente svanendo, i consueti riferimenti a marce funebri, i repentini passaggi da esplosioni telluriche a silenzi carichi di attesa hanno favorito, della Nona, ogni tipo d’interpretazione autobiografica. Suggestioni forti e incontestabili, se addirittura Alban Berg nel primo movimento, «Andante commodo», vedeva «l’espressione d’un amore eccezionale per questa terra […] prima d’essere sorpresi dalla morte!». Tutte cose che hanno molto a che fare colla fortuna postuma della partitura, ma poco o nulla con la sua essenza musicale. Un’ora e un quarto di musica di grande emozione, che alterna momenti di grande concitazione e drammaticità ad altri di distillata rarefazione sonora nei quali Mahler esplora, riassume e concentra, nel caratteristico arco compositivo fatto di due tempi estremi lenti e di due centrali più rapidi, tutto il proprio mondo creativo: che sembra concludersi, in uno specchio che è musicale ma anche di vita, nel progressivo rarefarsi dell’Adagio finale in una musica «librata in una zona irreale, punteggiata dai suoni esitanti degli archi con sordina, fino a spegnersi in un pianissimo quasi impercettibile». Un finale che non è soltanto quello di una sinfonia o del percorso creativo di un grande artista, ma di tutto un mondo.

        A rendere tutta la grande complessità di questa partitura, un musicista che col mondo mahleriano ha una grande e lunga dimestichezza: Direttore musicale all’Orchestra della Radio di Saarbrüken dal 1984 al 1990, Direttore ospite principale del Teatro Comunale di Firenze dal 1987 al 1992 e Direttore musicale all’Opéra di Parigidal 1989 al 1994, Myung-Whun Chung è dal 1997 e fino a questo autunno Direttore principale dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Nel 2000 assume inoltre la Direzione Musicale dell’Orchestre Philharmonique de Radio France. Ha diretto le più prestigiose orchestre europee e statunitensi, fra cui i Berliner Philharmoniker, il Concertgebouw di Amsterdam, la London Symphony, l’Orchestra Filarmonica della Scala, i Wiener Philharmoniker, la Chicago Symphony e la New York Philharmonic. Numerosi i premi e i riconoscimenti alla sua attività artistica, tra cui il “Premio Abbiati” e il Premio “Arturo Toscanini” in Italia; nel 1991 è stato nominato “Artista dell’anno” dall’Associazione dei Teatri Francesi, nel 1992 il governo francese gli ha conferito la “Legion d’Onore” ed è stato insignito del Premio “Victoire dela Musique” nel 1995 e 2002. Nel 2002 è stato nominato Accademico Onorario di Santa Cecilia.

        L'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la prima in Italia a dedicarsi esclusivamente al repertorio sinfonico, ha tenuto dai primi del '900 a oggi circa 14.000 concerti, collaborando con i maggiori musicisti del secolo: è stata diretta, tra gli altri, da Mahler, Debussy, Strauss, Stravinskij, Hindemith, Toscanini, Furtwängler, De Sabata e Karajan. I suoi direttori stabili sono stati Bernardino Molinari, Franco Ferrara, Fernando Previtali, Igor Markevitch, Thomas Schippers, Giuseppe Sinopoli, Daniele Gatti. Dal 1983 al 1990 Leonard Bernstein ne è stato il Presidente onorario. Con Myung-Whun Chung l'Orchestra ha tenuto concerti in Spagna, Portogallo e Belgio; nel novembre1999 ha raccolto un trionfale successo alla Royal Festival Hall di Londra, nel 2001 ha accresciuto notevolmente il proprio prestigio internazionale grazie al successo ottenuto alla Philharmonie di Berlino - prima orchestra italiana ospite della storica sede dei Berliner Philharmoniker - all'Istanbul Music Festival, al Festival di Santander in Spagna. Negli ultimi anni l’orchestra ha svolto numerose tournée in Estremo Oriente, nel 2003 ha partecipato con grande successo al Festival Enescu di Bucarest, al Festival autunnale di Valencia e il 17 dicembre ha preso parte alle celebrazioni per la riapertura del Teatro La Fenice di Venezia. È inoltre ospite abituale dei più importanti festival musicali italiani: da Settembre Musica di Torino, alla Settimana Musicale Senese, alla Sagra Malatestiana di Rimini.

    I biglietti del concerto sono disponibili presso la Biglietteria del Teatro Regio tel. 0521 039399 fax 0521 504224 ticket@teatroregioparma.org www.teatroregioparma.org

 
 

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Festival Verdi 2005 

 

Auditorium Niccolò Paganini

domenica 22 maggio 2005, ore 20.30

  

 

Gustav Mahler

Sinfonia n. 9 in re maggiore

 

 

Maestro direttore

MYUNG-WHUN CHUNG

  

ORCHESTRA DELL'ACCADEMIA

NAZIONALE DI SANTA

 

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Paolo Maier
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