AIDA Giornata di studi

venerdì 10 giugno presso la Casa della Musica su Aida.

08/giu/2005 22.21.27 Ufficio Stampa Teatro Regio Contatta l'autore

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Teatro Regio di Parma

Fondazione

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AIDA

Giornata di studi

Proiezioni di immagini e filmati, esempi musicali al pianoforte,

parole e note per saperne di più sull'opera che chiude il Festival Verdi 2005

Parma, Casa della Musica

venerdí 10 giugno 2005

 

 

Affiancando il cartellone del Festival Verdi 2005, le giornate di studi aperte al pubblico e dedicate alle opere in programma sono parte integrante di quel progetto che, proprio nell’allestimento delle opere in scena a Teatro Regio, trova felici sinergie e l’auspicata occasione di divulgazione, approfondimento e confronto. Le giornate  di studi volute e organizzate con la Fondazione Teatro Regio di Parma dall’Istituto nazionale di studi verdiani, dalla Sezione di Musicologia dell’Università di Parma e dall’Istituzione Casa della Musica, nascono con uno scopo precipuo e dichiarato: quello di portare al di fuori del ristretto ambito accademico e musicologico conoscenze, acquisizioni, scoperte compiute da studiosi e da ricercatori, allo scopo di illustrare in questo modo le opere che si rappresentano nell’edizione 2005 del Festival Verdi.

Dopo il primo appuntamento dedicato ad Ernani, l'attenzione sarà centrata il prossimo venerdì 10 giugno presso la Casa della Musica su Aida. "L’organizzazione della giornata di studi su Aida - spiega Marco Capra - risponde all’esigenza di mettere in rilievo almeno alcuni spunti fra quelli, numerosissimi, che un’opera complessa come questa suggerisce. Il rapporto fra la tradizione italiana e le nuove esperienze teatrali e strumentali di importazione, il gusto - anch’esso di importazione - per l’esotismo, un’idea di sceneggiatura e messa in scena che già prefigura l’avvento di una concezione registica dello spettacolo: sono tutti aspetti che rendono particolarmente stimolante l’approccio a un’opera che nell’immaginario comune, invece, tende a essere banalizzata e appiattita nei luoghi comuni dell’esotismo e del trionfalismo di maniera".

Il comitato scientifico composto da Pierluigi PetrobelliFrancesco LuisiMarco Capra, ha convocato alcuni fra i massimi musicologi verdiani, che percorreranno le molte prospettive di studio e ricezione dell'opera. Interverranno William Spaggiari (Università di Milano) Ghislanzoni, librettista di “Aida”, Mercedes Viale Ferrero (Università di Torino) L’Egitto, l’archeologia, l’interpretazione scenica di “Aida”, Bruno Bartoletti (Direttore artistico Festival Verdi) Una conversazione su “Aida” con Pierluigi Petrobelli, Marcello Conati (Parma) L’esotismo in “Aida”, Antonio Rostagno (Università di Roma “La Sapienza”) “Aida” opera orchestrale nel periodo del poema sinfonico, Philip Gossett (Università di Chicago) “Aida”, opera da camera?

 L'ingresso è libero. Per informazioni: Fondazione Teatro Regio di Parma Biglietteria tel. 0521 039399 fax 0521 504224  ticket@teatroregioparma.org Istituzione Casa della Musica Piazzale San Francesco 1, 43100 Parma Tel 0521 031170 infopoint@lacasadellamusica.it

 

 

 

 

 

 

AIDA

Giornata di studi

Parma, Casa della Musica

10 giugno 2005

 

 

Calendario dei lavori

 

 

 

 

Ore 10.00       Presiede Philip Gosset

 

William Spaggiari (Università di Milano)

Ghislanzoni, librettista di “Aida”

 

Mercedes Viale Ferrero (Università di Torino)

                        L’Egitto, l’archeologia, l’interpretazione scenica di “Aida”

 

Bruno Bartoletti (Direttore musicale e artistico del Festival Verdi)

Una conversazione su Aida con Pierluigi Petrobelli

 

* * * * *

  

Ore 16.00       Presiede Fabrizio Della Seta

 

Marcello Conati (Parma)

L’esotismo in “Aida”

 

Antonio Rostagno (Università di Roma “La Sapienza”)

“Aida” opera orchestrale nel periodo del poema sinfonico

 

Philip Gossett  (Università di Chicago)

“Aida”, opera da camera?

 

 
 
 
 
Paolo Maier
Responsabile Ufficio Stampa e Comunicazione
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