Donato Renzetti dirige Orchestra e Coro del Teatro Regio

17/giu/2005 02.15.15 Ufficio Stampa Teatro Regio Contatta l'autore

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Teatro Regio di Parma
Fondazione
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Donato Renzetti

dirige Orchestra e Coro del Teatro Regio

Nell'ultimo appuntamento sinfonico del Festival Verdi

il Quartetto in miminore e i Quattro pezzi sacri

Parma, Auditorium Niccolò Paganini

lunedì 20 giugno 2005, ore 20.30

     

  

        Una serata che in un certo senso salda le due “anime” del Festival Verdi, quella operistica, che vede le grandi opere verdiane come perno centrale dell’intera programmazione, e quella concertistica, intesa come via parallela e importante per allargarne i confini culturali, stilistici e cronologici: così potrebbe essere definita quella che, il prossimo lunedì 20 giugno 2005 alle ore 20.30 presso l’Auditorium Niccolò Paganini, avrà per protagonista l’Orchestra e il Coro del Teatro Regio di Parma (maestro del coro Martino Faggiani) diretti da Donato Renzetti. Un vero e proprio concerto sinfonico-corale con Verdi protagonista, poiché l’intero programma è a lui dedicato. Saranno infatti eseguiti in questo concerto il celebre Quartetto in mi minore (qui nella versione per orchestra d’archi) e i Quattro pezzi sacri. In Faggiani e Renzetti rivivono Aristide Venturi e Toscanini che, incaricati di preparare la prima italiana dei Pezzi sacri (tre soltanto: Stabat Mater, Laudi alla Vergine Maria e Te Deum, poiché Verdi non voleva che l’Ave Maria fosse eseguita in pubblico) nell’aprile 1898 si recarono a far visita all’autore che svernava a Genova. «Al pianoforte sedette Toscanini - racconta Giuseppe Depanis, presente all’incontro, - ed il vecchio maestro ed il giovane direttore non tardarono ad intendersi. Verdi era ammirato della prontezza di percezione del Toscanini». Come l’Ave Maria, anche il Quartetto nasce (nel ’73) da un impulso privato e personale del compositore: «Io scrissi […] in Napoli, nelle molte ore d’ozio, un Quartetto. Senza importanza lo scrissi». In realtà, d’importanza per Verdi ne aveva molta: era la sua risposta a quell’avanguardia scapigliata che, per svecchiare il panorama culturale dell’Italia postunitaria, patrocinava la diffusione della musica tedesca. Guardate, sembra voler dire, anch’io sono capace di comporre quartetti; ma voi riuscirete mai a creare un’altra Aida?

        Torna, a dirigere questo concerto, uno degli ospiti abituali ed amati dagli appassionati della lirica della nostra città: Donato Renzetti. Vincitore di numerosi importanti concorsi internazionali, alterna con successo da molti anni l'attività sinfonica con produzioni d'opera lirica e registrazioni discografiche. Fra le più importanti orchestre con cui ha collaborato figurano la London Sinfonietta, la London Philarmonic, la Philarmonia di Londra, l'English Chamber Orchestra, la R.I.A.S. di Berlino, l'Orchestra di Stato ungherese, la Filarmonica di Tokyo, l'Orchestra di Lione, la Filarmonica di Buenos Aires, la Dallas Symphony, l'American Symphony, l'Orchestre du Capitol di Toulouse, l'Orchestra della Scala e quella dell'Accademia di Santa Cecilia. È stato invitato nei maggiori teatri lirici del mondo: Opéra di Parigi, Covent Garden di Londra, Lyric Opera di Chicago, Opera di Dallas, Metropolitan di New York, San Francisco Opera, Colón di Buenos Aires oltre che in tutti i principali teatri italiani. Dal 1987 al 1992 è stato Direttore principale dell'Orchestra della Toscana, alla cui guida ha inciso due cd con musiche rare di Cherubini e Schubert. Il Manfred di Schumann, registrato con l'Orchestra e il Coro del Teatro alla Scala, ha vinto il XIX premio della Critica discografica italiana. Nel 1994 è stato nominato Direttore principale dell'Orchestra Stabile di Bergamo. Nel gennaio 2005 è stato nominato Direttore principale ospite del Teatro Sao Carlos di Lisbona. Ha registrato per Philips, Ricordi, Fonit Cetra e Dynamic. Sotto la sua bacchetta, protagonisti ancora una volta sul palcoscenico del Paganini saranno l’Orchestra e il Coro del Teatro Regio di Parma (maestro del coro Martino Faggiani). Ospite ormai abituale del Paganini, l’Orchestra del Teatro Regio sarà particolarmente impegnata in questo concerto, soprattutto nella sua sezione degli archi, protagonisti nel virtuosistico Quartetto in mi minore che occupa la prima parte del programma: un’occasione per vedere all’opera ancora una volta questa formazione così importante nella vita musicale parmigiana; e un ruolo particolare avrà per questo concerto il Coro del Teatro Regio - sempre più impegnato e conosciuto, fin dalla sua formazione, in una intensa e qualificata attività lirica e concertistica svolta sotto la guida del suo maestro Martino Faggiani, musicista di lunga e qualificata esperienza in istituzioni concertistiche di primo piano, tra le quali vale la pena citare almeno la lunga collaborazione con il Coro dell’Accademia di Santa Cecilia.

    I biglietti del concerto sono disponibili presso la Biglietteria del Teatro Regio tel. 0521 039399 fax 0521 504224 ticket@teatroregioparma.org www.teatroregioparma.org

 
 

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Festival Verdi 2005 

 

Auditorium Niccolò Paganini

domenica 20 giugno 2005, ore 20.30

  

 

Giuseppe Verdi

Quartetto in mi minore (trascrizione per orchestra d'archi)

Quattro pezzi sacri

 

 

Maestro direttore

DONATO RENZETTI

 

Maestro del coro

Martino Faggiani

  

ORCHESTRA E CORO DEL TEATRO REGIO DI PARMA

 

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Paolo Maier
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