Il Coro e l'Orchestra Carisch suonano per "Fratelli dell'Uomo". Il Primo concerto in assoluto si terrà il giorno di S. Cecilia, patrona dei musicisti, alla Chiesa di S. Stefano a Milano.

Il Primo concerto in assoluto si terrà il giorno di S. Cecilia, patrona dei musicisti, alla Chiesa di S. Stefano a Milano.

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16/nov/2010 11.32.41 ultra Contatta l'autore

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Coro e orchestra Carisch

Dirige Marco Berrini

 

Lunedì 22 novembre, ore 21.00

Chiesa di Santo Stefano (P.za Santo Stefano, Milano)

 

Ingresso con contributo libero, a favore dell’Ong Fratelli dell’uomo.


Giovanni Battista Martini

Magnificat op. 14

 

Wolfgang Amadé Mozart

Dixit et Magnificat KV193

Spätzenmesse KV220

 

Novembre 2010 – Il Coro e l’Orchestra Carisch suonano per “Fratelli dell’Uomo”. Il Primo concerto in assoluto si terrà il giorno di S. Cecilia, patrona dei musicisti, alla Chiesa di S. Stefano a Milano.

La neonata Orchestra Carisch, già recentemente protagonista di alcune “Prove aperte”, terrà il suo primo concerto assoluto Lunedì 22 novembre – giorno di S. Cecilia, patrona dei Musicisti – alla Chiesa di Santo Stefano, P.za S. Stefano a Milano, ore 21.

Ingresso con contributo libero, a favore di Fratelli dell'Uomo, Ong che da oltre 40 anni è impegnata nella cooperazione con il Sud del mondo e attiva in Italia, dove svolge un'azione di sensibilizzazione ed educazione allo sviluppo. L’incasso sarà infatti destinato a due innovativi progetti di co-sviluppo che hanno come obiettivo quello del coinvolgimento degli immigrati per l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali nel  paese di origine: in Perù sui temi della micro-impresa e della formazione e in Senegal nell'ambito dell’energia solare fotovoltaica.

 

A partire dalle ore 21 il Coro e l’Orchestra Carisch, sotto la direzione del Maestro Marco Berrini, eseguiranno musiche di Martini e Mozart.  

I solisti: Silvia Mapelli - Soprano, Marzia Castellini - Contralto, Giorgio Tiboni - Tenore, Giorgio Valerio – Basso, sono 4 cantori del Coro della Scala, che hanno già collaborato, così come il Direttore, alla realizzazione dei volumi della Collana Corale Carisch, editore che pubblica tutte le musiche in programma.

 

Nata dalla rinnovata attenzione di Carisch nei confronti del repertorio classico, l’Orchestra Carisch si propone l’intento di promuovere e valorizzare la pratica della musica amatoriale, attività ancora poco diffusa nel nostro Paese, ma capillarmente estesa nel nord d’Europa.

Il progetto è dedicato a tutti quei musicisti che, pur avendo percorso una strada professionale diversa da quella musicale, continuano a coltivare la loro naturale passione artistica. La città di Milano offre scarsi spazi per attività amatoriali di buon livello: ecco che Carisch cerca di colmare questo vuoto culturale.

 

Ci piace citare le parole di Stefano Bollani: “sono pochissime in Italia le persone che hanno occasione di suonare indipendentemente dal professionismo, e questo va a deperimento della fruizione stessa della musica: sarebbe bello che ci fossero in ogni città cori e orchestre amatoriali in cui medici, avvocati e perché no, anche operai si trovano la sera per suonare Schubert o il jazz”.

 

Fare musica: questo sarà il principale obiettivo dell’Orchestra. A tal fine sono previste prove una volta alla settimana indipendentemente dall’attività concertistica.

Gli autori di Carisch Classica saranno di supporto didattico e terranno stage e seminari rivolti ai musicisti dell’organico, mettendo a disposizione la loro esperienza e professionalità.

L’altra attività di fondamentale importanza sarà quella concertistica, testimonianza dell’attenzione di Carisch nei confronti del vastissimo mondo della musica amatoriale, e veicolo di primario interesse per la diffusione della cultura musicale, soprattutto tra i giovani.

 

I fondi raccolti in questa serata saranno destinati all’Ong Fratelli dell’Uomo, per due iniziative di solidarietà sul tema del co-sviluppo che hanno come obiettivo quello del coinvolgimento degli immigrati nelle politiche di sviluppo del proprio paese di origine:

 

Progetto di stimolo allo sviluppo economico locale (Perù) con attività mirate allo realizzazione di nuove forme di cooperazione, con il coinvolgimento delle associazioni di immigrati peruviani, per la nascita di neo progetti micro-imprenditoriali da realizzare nel paese di origine. Il progetto prevede un percorso formativo in co-sviluppo con il coinvolgimento della Croce Rossa di Madrid e un’organizzazione peruviana.

Progetto Lawtan (Senegal). Obiettivo principale del progetto è permettere la valorizzazione delle rimesse dei migranti provenienti dalla zona di Mekhé, , che lavorano in Italia. Con questo fine è stato messo a punto un meccanismo di risparmio per permettere ai senegalesi di finanziare l’installazione di pannelli solari nelle proprie famiglie o di piattaforme fotovoltaiche di villaggio.

 

Fratelli dell'Uomo è un'organizzazione non governativa di cooperazione internazionale nata in Italia nel 1969 e appartenente al gruppo Frères des Hommes, presente in Francia (dove si avvia nel 1965), Belgio e Lussemburgo. Opera in Asia, America Latina e Africa con partner locali, promuovendo progetti nell'ambito dei diritti umani, della difesa dell'ambiente e dello sviluppo rurale, dell'economia locale, della sicurezza alimentare e dei processi di partecipazione democratica. In Italia e in Europa svolge un'azione di informazione, educazione e sensibilizzazione con l'obiettivo di favorire la crescita di consapevolezza e la diffusione di una cultura di solidarietà e cooperazione. Fratelli dell'Uomo ha ricevuto dall' Istituto Italiano della Donazione l'attestato di conformità ai principi contenuti nella Carta della Donazione.

 

 

 

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