André De La Roche e il Balletto di Roma a E'grandEstatE

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16/lug/2005 06.55.13 Ufficio Stampa Teatro Regio Contatta l'autore

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Teatro Regio di Parma
Fondazione
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André De La Roche e il Balletto di Roma in

Don Chisciotte

Parma, Piazzale della Pilotta

mercoledì 20 luglio 2005, ore 21.30

 

 

        L'agile e flessuoso André De La Roche, ballerino di origine corso-vietnamita e adozione americana, è il protagonista con il Balletto di Roma mercoledì 20 luglio alle ore 21.30 dell'appuntamento di E'grandEstatE, la rassegna di musica, danza, teatro, realizzata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Parma e organizzata dalla Fondazione Teatro Regio di Parma, in collaborazione con Banca Popolare dell'Emilia Romagna.

        Sul palcoscenico sotto le stelle di Piazzale della Pilotta, De La Roche interpreterà Don Chisciotte ovvero storia del cavaliere della fantasia, la storia, liberamente tratta dal romanzo di Cervantes, del gentiluomo di campagna che avendo letto molti libri di avventure cavalleresche vi si immedesima a tal punto da perdere il senno. Le coreografie e il soggetto dello spettacolo, con la collaborazione al progetto drammaturgico di Silvia Poletti, portano la firma di Milena Zullo, che così scrive nelle sue note: "La lettura del romanzo di Cervantes mi ha resa consapevole della straordinarietà di un mito, quello di Don Chisciotte, che mai come oggi sento la necessità di raccontare per tutto ciò che costituisce per la nostra memoria collettiva, ma soprattutto per la profondità che esso contiene, portavoce di valori così poco diffusi. Don Chisciotte non è semplicemente quel personaggio grottesco che la tradizione del balletto classico ci ha raccontato; egli è il Cavaliere della Fantasia, e al termine della lettura, tra i molti sorrisi, un uomo-bambino a trecentosessanta gradi, un poeta del vivere. Simbolo per me dell’universo maschile, di un pensiero e di un agire che la virilità stenta a recuperare".

        "Don Chisciotte - prosegue la coreografa - compare nelle pagine del romanzo già adulto, un uomo a metà del percorso; egli è imbevuto di racconti cavallereschi e folgorato dall’idea di vivere e percorrere il mondo galoppando su quei valori, per celebrarli, per celebrarsi, ma ancor più per celebrare Dulcinea, dama tra le dame, costruzione ideale di una femminilità da proteggere e innalzare. I grandi valori del mondo cavalleresco vengono a contatto con la realtà degenerata del tempo in cui egli vive e le tinte assumono i colori della fragilità umana. Il racconto del mito è un racconto orizzontale, è un viaggio di fantasia; Don Chisciotte non cresce, non diviene, egli è già! Unicamente veste la realtà con i suoi panni e con la forza del suo pensiero immaginifico la trasforma. Sancio, uomo semplice e concreto più di ogni altro è reale e nella concretezza del suo agire, abbracciando quel mondo di fantasie e di aneliti, finisce per essere l’alter ego del nostro Cavaliere. Il popolino mette al centro delle proprie risa il nostro cavaliere, si pente a tratti, lo coinvolge nel gioco popolare. Don Chisciotte, folle per gli altri, ebbro di fantasia, lo renderà sempre più umano, sempre meno maschera grottesca. Come egli cede, gli altri corrono in soccorso, a loro modo, con superficialità, e Sancio, fra gli altri, volendolo "contento", finisce per fornirgli una finta Dulcinea. Con tale gesto lo tradisce. Così muore Don Chisciotte, si spegne di dolore. Si accende il mito: Don Chisciotte tra tutti Cavaliere della Fantasia".
        Per informazioni la biglietteria del Teatro Regio nel mese di luglio è aperta dal dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 14.00 e dalle ore 17.00 alle 19.00 tel. 0521 039399 fax 0521 504224 ticket@teatroregioparma.org. Nei giorni di spettacolo la biglietteria è aperta dalle ore 20.00 in Piazzale  della Pilotta, ingresso Ponte Verdi. L'acquisto dei biglietti on line su www.teatroregioparma.org è possibile con una commissione di servizio del 12%.

 

 

 

E’grandEstatE 2005

Rassegna estiva di musica, danza, teatro

VII edizione 

Parma, Piazzale della Pilotta

 

 

mercoledì 20 luglio 2005, ore 21.30

ANDRÉ DE LA ROCHE in

DON CHISCIOTTE

OVVERO STORIA DEL CAVALIERE DELLA FANTASIA

Direzione artistica Franca Bartolomei, Cristina Bozzolini

liberamente tratto dal romanzo omonimo di Miguel de Cervantes

Coreografia e soggetto Milena Zullo

Collaborazione al progetto drammaturgico Silvia Poletti

Musiche Antonio Vivaldi - Musiche originali Marco Schiavoni

Maître de ballet e assistente alle coreografie Stefania Di Cosmo

Scene Fabiana Yvonne Lugli, Stefano Silvia

Costumi Silvia Califano - Disegno luci Carlo Cerri

Don Chisciotte André De La Roche - Sancio Hektor Budla

L’amore per Don Chisciotte Lucia Vergnano, Leart Duraku

L’amore per Sancio Erica Crupi, Marco Bellone

I tre cavalli Anna Manes, Lucia Vergnano, Claudia Vecchi

I villani/I cavalieri Leart Duraku, MarcoBellone, Alessandro Calvani, Paolo Santilli, Dino Amante

La dama/La prostituta Giada Piana

I prigionieri Dino Amante, Anna Manes, Azzurra Schena, Giada Piana, Paolo Santilli, Alessandro Calvani, Lucia Vergnano, Claudia Vecchi

L’uomo della derisione Marco Bellone

La finta Dulcinea Anna Manes

Il popolo di ieri e oggi tutta la Compagnia

 Abb. E’grandEstate - E’grandeDanza 

 

Sequenza delle scene

I tempo
1 Solo di Don Chisciotte, cavaliere della fantasia
2 I suoi pensieri: Dame e Cavalieri
3 La sua fantasia che galoppa: i Cavalli
4 Sfilano, tra i pensieri, Dame e Cavalieri
5 Sancio, l'alter-ego di Don Chisciotte: l'uno l'azione, l'altro il pensiero
6 Ronzinante, altalena di pensieri e inizio del viaggio
7 Le avventure: I villani-cavalieri, La prostituta-Dama da salvare, Il populino-masnada da aggredire
8 La riflessione: per Sancio, il pensiero della sua donna, per Don Chisciotte, l'omaggio da offrire alla Dama
9 Il viaggio continua: i prigionieri
10 L'omaggio alla Dama: la nostalgia di Sancio,coronare un sogno: Dulcinea
11 Dov'è questo amore?

II tempo
1 La fama del Cavaliere si è diffusa
2 La realtà ha un'altra faccia: la derisione
3 L'amarezza di Don Chisciotte deriso
4 Il gioco: desiderio di recuperare la fantasia; Sancio offre a Don Chisciotte una finta Dulcinea
5 Fine del viaggio: la fantasia tradita, svanisce Dulcinea, si spegne Don Chisciotte
6 Il racconto del mito: Senza gli abiti del tempo, omaggio a Don Chisciotte, Omaggio a Cervantes...."tutto ciò è piccola cosa"

 

 

ANDRÉ DE LA ROCHE
Di origine corso-vietnamita e adozione americana, a soli otto anni entra a far parte della Los Angeles Civic Light Opera nel cast di The King and I. Successivamente vince una borsa di studio triennale di danza classica all'American School of Dance di Los Angeles. A diciotto anni è ballerino del musical How to succed in business e in molti altri spettacoli musicali della TV americana: “Lola Falana Show”, “Diana Ross Show”, “Can Can”, “West Side Story”, “Ringo Star Special”. Nel 1978 il grande maestro del Musical Bob Fosse lo scrittura come solista in Dancing. Da quel momento inizia una brillante carriera che lo porterà nei maggiori teatri di tutto il mondo ricevendo numerosi premi e riconoscimenti fino ad approdare alla televisione italiana dove sarà ospite, coreografo e ballerino di molti spettacoli di successo. Nel 1985 interpreta il film Joan Lui come ballerino protagonista. Vittoria Ottolenghi scrive su L'Espresso del 10 febbraio 1995 “… è uno dei migliori ballerini jazz del mondo” e gli dedica due special in “Maratona d'Estate” su Rai Uno nel 1988 e nel 1994. Numerose le produzioni di danza che lo vedono interprete e in molti casi coreografo: Wanga, Zingari, Andrè and Friends, Faust, Omaggio a Bèjart, Excelsior (per il San Carlo di Napoli). Tra i tanti premi e riconoscimenti ricordiamo il Premio Positano ’86 (come miglior ballerino), il Premio Agis ’92, il Premio Vignale Danza ’93, il Premio Bob Fosse ’94 (come miglior coreografo televisivo), il Premio Positano ’95 (per l’alta professionalità), il Premio Acqui Danza ’96.

MILENA ZULLO
Interprete e coreografa tra le più apprezzate della danza contemporanea italiana. Le sue creazioni sono nel repertorio delle più importanti compagnie italiane, quali Balletto di Toscana, Aterballetto e Balletto di Roma. Significativo anche il suo impegno didattico: oltre all’attività nel Centro di formazione danza classica e contemporanea, da lei stessa diretto, ha compiuto altre esperienze importanti, come quella presso la Scuola di Ballo del teatro dell’Opera di Roma nel periodo tra il ’97 e il ’98. Tra i riconoscimenti, il primo premio al concorso coreografico internazionale di Parigi “Prix Volinine”, con Capriccio su musiche di Paganini, e al Infiorata d'oro di Genzano, con Due sulle note di Strauss.

IL BALLETTO DI ROMA
Il Balletto di Roma è oggi il frutto dell'incontro di due tra le più importanti realtà della danza nel nostro paese: lo storico Balletto di Roma, accanto al Balletto di Toscana. Il BdR nasce nel 1960 grazie al sodalizio artistico di due protagonisti della danza italiana: Franca Bartolomei, prima ballerina e coreografa dei principali enti lirici italiani e di altri paesi del mondo, e l'étoile Walter Zappolini, dal 1973 al 1988 direttore della Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma. Oltre 150 balletti allestiti e portati in scena sia in Italia che all’estero, opere di valore storico accanto a coreografie di giovani autori internazionali (come Aurel Milloss, Robert North, Vittorio Biagi, Anton Dolin, Gino Landi, Nicolas Beriozoff, Giuseppe Carbone, Amedeo Amodio, Torao Suzuki, Evgenij Poliakov, Janet Smith, Luciano Cannito). Altrettanti gli ospiti d’eccezione in questi quarant’anni di attività (tra cui Giancarlo Vantaggio, Anna Razzi, Andrej Fedotov, Laura Contardi, Carmen Panader, Marco Pierin, Rudy Bryans, Tessa Beaumont, Monica Perego, Raffaele Paganini e André De La Roche). Dalla stagione teatrale 2001 il Balletto di Roma è stato arricchito dall’esperienza professionale e artistica di due complessi che si sono uniti alla compagnia romana: l’associazione Mario Piazza, ma soprattutto il prestigioso Balletto di Toscana, fondato nel 1985 e diretto da Cristina Bozzolini, già prima ballerina stabile del Maggio Musicale Fiorentino, che in soli quindici anni d’ininterrotta attività, è divenuta una delle migliori compagnie italiane sulla scena europea ed internazionale. Vasta la produzione di creazioni coreografiche di autori di prestigio internazionale (come Hans van Manen, Angelin Preljocj, Nils Christe, Cristopher Bruce, Robert North, Cesc Gelabert) insieme a talenti emergenti della coreografia italiana (come Gianfranco Paoluzi, Massimo Morricone, Roberto Zappalà, Virgilio Sieni, Mauro Bigonzetti e Fabrizio Monteverde). Importante anche l’attività di formazione e perfezionamento professionale che si svolge sotto la direzione di Walter Zappolini e con la collaborazione di docenti di rilievo internazionale. Oggi il Balletto di Roma è diretto congiuntamente da Franca Bartolomei e Cristina Bozzolini.

 

 

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E’grandEstatE 2005

Rassegna estiva di musica, danza, teatro

VII edizione 

p r o g r a m m a

 

 

mercoledì 6 luglio

FRANCESCO DE GREGORI

PEZZI TOUR

chitarra acustica e armonica Francesco De Gregori

direzione musicale, basso

elettrico Guido Guglielminetti

pianoforte, hammond, fender rhodes,

tastiere Alessandro Arianti

chitarre acustiche ed elettriche Paolo Giovenchi

batteria e percussioni Alessandro Svampa

pedal steel guitar, chitarre Alessandro Valle

chitarre Lucio Bardi

Abb. E’grandEstate - E’grandeMusica

  

venerdì 8 luglio

ANTONELLA RUGGIERO

LISBOA ANTIGA Omaggio ad Amalia Rodrigues

ARKÈ STRING PROJECT

violino Carlo Cantin

violino Valentino Corvino

viola Sandro di Paolo

contrabbasso Stefano Dall’Ora

percussioni Ivan Ciccarelli

 Abb. E’grandEstate - E’grandeMusica

 

lunedì 11 luglio

RAFFAELE PAGANINI in

SIRTAKI OMAGGIO A ZORBA

Compagnia Nazionale di Raffaele Paganini

Coreografie Luigi Martelletta

Musiche originali Marco Shiavoni

Musiche Astor Piazzolla

Abb. E’grandEstate - E’grandeDanza 

 

mercoledì 13 luglio

PETER CINCOTTI

piano & vocals Peter Cincotti

basso Barak Mori

sax tenore Scott Kreitzer

batteria Obed Calvaire

 Abb. E’grandEstate - E’grandeMusica

 

venerdì 15 luglio

FRANCESCO RENGA

CAMERE CON VISTA TOUR

basso Paolo Costa

batteria Giuseppe Cazzago

chitarra elettrica e acustica Chicco Gussoni

chitarra elettrica Stefano Brandoni

tastiere Vincenzo Messina

 Abb. E’grandEstate - E’grandeMusica

 

lunedì 18 luglio

PILOBOLUS DANCE THEATRE

TSU-KU-TSU - SYMBIOSIS - WALKLYNDON - DAY TWO

 Abb. E’grandEstate - E’grandeDanza 

 

mercoledì 20 luglio

ANDRÉ DE LA ROCHE in

DON CHISCIOTTE

OVVERO STORIA DEL CAVALIERE DELLA FANTASIA

Ente Nazionale del Balletto BALLETTO DI ROMA

direzione artistica Franca Bartolomei, Cristina Bozzolini

coreografia e soggetto Milena Zullo

collaborazione al progetto drammaturgico Silvia Poletti

musiche Antonio Vivaldi

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