Dopo il recente successo al BLUE NOTE di Milano, aggiunta una nuova data in Toscana

Dopo il recente successo al BLUE NOTE di Milano, aggiunta una nuova data in Toscana Jeff Lorber - keys with Eric Marienthal - sax, Victor Bailey - bass, Sonny Emory - drums as Jeff Lorber Fusion New CD Release: "Now Is The Time" 12 dicembre - Cavatappi, Pontedera (PI) 13 dicembre - Crossroads - Roma Che l'audience ad un concerto jazz salti sulle sedie ed applauda come ad un concerto rock, non si vede tutti i giorni.

03/dic/2010 22.04.23 ultra Contatta l'autore

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Jeff Lorber – keys with Eric Marienthal – sax, Victor Bailey – bass, Sonny Emory - drums

as

Jeff Lorber Fusion

New CD Release: “Now Is The Time”

 

12 dicembre – Cavatappi, Pontedera (PI)

13 dicembre  - Crossroads – Roma

 

 

 

Che l’audience ad un concerto jazz salti sulle sedie ed applauda come ad un concerto rock, non si vede tutti i giorni. Ma il pianista Jeff Lorber e il suo quartetto offrono un piatto fusion così gustoso che è inevitabile comunicargli in questo modo il rispetto e il riconoscimento.   

Ma questo concerto non è solo per intenditori! Ciò che questo gruppo di musicisti regala in termini di energia ed abilità musicale è un’esperienza imperdibile, è pura caffeina per le orecchie, grazie ad una capacità unica di miscelare jazz, funk e latin in modo assolutamente creativo.  

 

Dopo il recente successo al Blue Note di Milano, gli unici due appuntamenti italiani per godere di questo spettacolo sono: il 12 al Cavatappi di Pontedera (PI) ed il 13 dicembre al Crossroads di Roma.

 

Lorber è molto espressivo, caratterizzata da un’incrollabile immagine di sè, combinata con potenti volate su accordi modali di buon gusto.

Il sassofonista, contralto e soprano, Eric Marienthal brilla coi suoi forti contrasti, salti di intervallo, suoni cool, che emergono per limpidezza nelle strutture contorte dei brani.

La sezione ritmica, formata da Sonny Emory alla batteria e Victor Bailey al basso, è un prodigio di precisione. Il timing è irresistibile, i colpi sono esatti ed anche il dialogo tra i due, e una volta che loro hanno preso le redini, le “pistole fumano”.

Dopo tre decadi di successo con The Jeff Lorber Fusion, il compositore, produttore e tastierista Jeff Lorber, riesce ancora a conservare freschezza, belle vibrazioni, groove funky, facendo impazzire i fans del contemporary jazz in ogni parte del mondo. Con un suono delicato che mette insieme elementi di funk, R&B, rock e jazz, Lorber ha contribuito a dar forma al genere Fusion, (che solo più tardi sarebbe stato denominato NAC e contemporary jazz).  

 

Jeff Lorber inizia a suonare il piano all’età di quattro anni e dopo aver suonato in una serie di gruppi R&B quando era un teenager, si iscrive al Berklee College of Music, dove cresce il suo amore per il jazz.

Il suo primo gruppo è The Jeff Lorber Fusion con cui pubblica l’omonimo album nel 1977 su Inner City Records. Con il contributo di una serie di musicisti incredibili, come il batterista Dennis Bradford, Lorber registra ben cinque album da studio. Queste prime pubblicazioni mostrano un suono funk influenzato dal altri “praticanti” di jazz-fusion come Herbie Hancock, Weather Report e Return to Forever, fino a Chick Corea (che appare su diversi cut fusion degni di nota).

Come i suoi contemporanei Lorber si esibisce con strumentazione multi-tastiera che include pianoforte, piano Rhodes e vari sintetizzatori analogici, spesso preferendo il Minimoog.  Il gruppo diventa uno dei più popolari in ambito jazz di quel periodo, ed è incessantemente in tour, ottenendo anche una nomination al Grammy nella categoria R&B con la radio hit "Pacific Coast Highway.".

 

Jeff Lorber prosegue la sua carriera come solista (dal 1982) collaborando con il suo amico Kenny G ed il leggendario percussionista Paulinho Da Costa, oltre ad alcuni vocalists. I suoi album proseguono e si evolvono in una direzione smooth jazz. Due raccolte delle sue hit sono “The Definitive Collection” (2000) e  “The Very Best of Jeff Lorber” (2002). Ad oggi Lorber ha registrato una dozzina di album solisti, tra i quali il più recente “Flipside” è stato nominato per un Grammy Award nella categoria Best Pop Instrumental Album.

Eric Marienthal  inizia la sua carriera con Chick Corea e la sua “Electric band” con la quale ha registrato sei dischi e vinto due Grammys. Il suo magico sax, che è caratterizzato da intensità ed inventiva melodica, si trova in oltre 50 albums e registrazioni come quelle con: Lee Ritenour, Dave Grusin, David Benoit, Don Grusin, Dave Weckl, John Patitucci, Elton John, Stevie Wonder, Burt Bacharach.

Alla batteria il magnifico Sonny Emory, batterista dei leggendari Earth Wind & Fire, per oltre 12 anni e al fianco di Lee Ritenour, Bette Midler, Steely Dan, B-52, David Sanborn. Il suo grande timing e la sensibilità che lo contraddistingue fanno di lui un eccellente “ritmico”, e gli hanno permesso di ottenere diversi Grammys.

Al basso, Victor Bailey, la “leggenda del basso”. Ha collaborato a oltre 600 albums per quasi chiunque nella scena jazz / rock / fusion e pop. Ha rimpiazzato Jaco Pastorius nei Weather Report, oltre ad aver lavorato con Mike Stern, Bill Evans, Groover Washington JR, LL Cool J, Madonna, Sting e moltissimi altri.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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