Musica Salva, secondo gioiello di Stefano Battaglia a Note di Notte

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21/ago/2005 20.32.26 Stefania Pilato Contatta l'autore

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Musica Salva, secondo gioiello di Stefano Battaglia a Note di Notte

Musica da testo; musica che accompagnava e sottolineava fiabe, filastrocche,
preghiere, rituali propiziatori; musica che acquista valore in per sé perché
nasce da altro; musica su modelli medievali, rinascimentali e barocchi
coprendo l’arco di tempo che va dal ‘300 al ‘700.
Un patrimonio al quale Stefano Battaglia si è ispirato componendo,
rielaborando e arrangiando, dando vita a Musica Salva, programma proposto
venerdì 19 agosto al Parco archeologico di Kaucana, nel comune di Santa
Croce Camerina.
Perfettamente in sintonia con il luogo che ha accolto la sua seconda data
all’interno del Festival Note di Notte, Battaglia ha aperto il concerto
piano solo con una melodia bizantina legata al rito funebre della
dispersione delle ceneri. Subito più lievi i toni grazie alla filastrocca
inglese If you are happy, per tornare all’intensità di una preghiera armena
che porta tra le note lo strazio e il dolore del popolo martoriato e
dimenticato.
Tra la suggestione di un silenzio interrotto dagli uccelli notturni che
popolano il parco, Battaglia ha eseguito In the morning, una ninna nanna
irlandese, e ancora un omaggio e un riferimento all’importante sito
archeologico che lo ha ospitato: Coro, arrangiamento di una liturgia
greco-ortodossa.
Tra le altre composizioni, sempre accompagnate da brevi didascalie,
Battaglia ha proposto il dialogo amoroso tra il falco e la colomba tratto
dalla trasposizione in musica del Cantico dei Cantici realizzata dalla
mistica fiamminga Ildegarda di Bingen e gli incantesimi della favola
irlandese Petals in wind. Una incursione nella musica del ‘900 con un canto
da lavoro dei primi del secolo e la musica composta da Alec Wilder per il
poema di Cristina Rossetti nato dall’elaborazione di un testamento fiammingo
denso di ricordi e valori etici.
Un alternarsi di forza e lirismo attraverso cui Stefano Battaglia si è
confermato artista slegato da ogni possibile catalogazione di genere e
sempre capace di trasmettere e suscitare emozioni sincere e mai banali.
Prima del concerto, un benvenuto agli intervenuti grazie ai pregiati vini
della cantina vittoriose Fià Nobile, i cui fiori all’occhiello sono il
Cerasuolo di Vittoria e il Frappato, e agli stuzzichini di Caffè Bistrò.

Modica 20 Agosto 2005

Ufficio Stampa
Stefania Pilato338 2343355
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