Stagione concertistica 2005-2006 del Teatro Regio di Parma

Schubert, prosegue per Brahms e Mahler e si conclude nell'esplorazione del

10/set/2005 19.25.16 Ufficio Stampa Teatro Regio Contatta l'autore

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Teatro Regio di Parma
Fondazione
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Stagione concertistica 2005 - 2006

del Teatro Regio di Parma

 Grandi interpreti, generazioni a confronto

               

       

La bellezza della musica, la qualità degli interpreti: la Stagione concertistica 2005 - 2006 del Teatro Regio di Parma offre un calendario ricco e articolato, un cartellone rigoroso nella qualità degli interpreti e aperto ad una proposta particolarmente ampia dei programmi, un catalogo ragionato di quanto di meglio possa offrire oggi il mondo della musica.

 

Dal 27 ottobre parte un viaggio musicale che, dal celebre solista alla grande orchestra con coro, attraversa il Classicismo viennese di Mozart e Beethoven, il Romanticismo di Mendelssohn e Schubert, prosegue per Brahms e Mahler e si conclude nell’esplorazione del Novecento: la Russia di Dmitrij Šostakovic, l’Inghilterra di Benjamin Britten, l’America di George Gershwin, l’Italia di Luigi Dallapiccola.

 

Intorno ai complessi del Teatro Regio si articolano le tematiche che questa Stagione offre: la Vienna di Mozart e Schubert, la rara esecuzione integrale del Má Vlast di Bedrich Smetana, il confronto tra il Novecento sinfonico italiano di Dallapiccola e del parmigiano Vito Frazzi e un monumento qual è la Quarta sinfonia di Mahler, fino al grandioso e raro War Requiem di Britten affidato al Direttore Musicale Bruno Bartoletti, giustamente considerato tra i massimi interpreti del compositore.

 

Significativo l’omaggio a Dmitrij Šostakovic, di cui in questa stagione si celebrano il centenario della nascita e il trentesimo della morte. Il denso universo musicale del grande musicista russo, introverso ed emozionante, è forse ancora da approfondire per il grande pubblico: un’occasione che il Teatro Regio affida all’interpretazione di grandissimi musicisti di diverse generazioni: Rudolf Barshai, Vladimir Jurowski, Riccardo Muti e Mstislav Rostropovic.

 

Ospiti della Stagione due straordinarie orchestre straniere: la Baltimore Symphony Orchestra, impegnata in un programma tutto americano che, nella straordinaria lettura del suo Direttore Musicale Yuri Temirkanov, va dal Gershwin della Rapsodia in blu al Dvorák della Sinfonia dal nuovo mondo, e la Bayerisches Staatsorchester, una delle più prestigiose formazioni europee che, con il suo Direttore Musicale Zubin Mehta, presenta a Parma il suo unico concerto in Italia.

 

Di particolare rilievo la presenza della Filarmonica Toscanini, che nel cartellone del Teatro Regio presenta quattro densi programmi diretti da musicisti tra i più grandi del nostro tempo: Lorin Maazel, Mstislav Rostropovic, Georges Prêtre e Kurt Masur.

 

Alle grandi presenze orchestrali, cui si aggiunge quella dell’Orchestra da Camera di Mantova in un raffinato programma diretto da Umberto Benedetti Michelangeli, si aggiunge poi una serie di solisti e di gruppi da camera di straordinario prestigio: Radu Lupu, Mikhail Pletnev, il Trio Cajkovskij, John Williams, Geringas-Fountain.

 

Un significato tutto particolare, certamente stimolante per il pubblico degli appassionati, è rappresentato dalla scelta di proporre in selezionate occasioni le stesse partiture nell’esecuzione di musicisti di generazioni e stili interpretativi diversi (due esempi per tutti, la Settima sinfonia di Šostakovic diretta da Rostropovic e poi da Jurowski e l’Incompiuta di Schubert interpretata prima da Mehta e poi da Maazel).

 

Il Teatro Regio sarà poi prestigioso palcoscenico per i migliori tra i giovani talenti che la realtà musicale non solo italiana propone e che oggi crescono in formazioni già affermate quali l’Orchestra Giovanile Italiana, diretta da Jeffrey Tate, l’Orchestra Sinfonica di Milano “Giuseppe Verdi” guidata da Vladimir Jurowski, e l’Orchestra Cherubini, sul cui podio si succederanno due personalità carismatiche quali quelle di Rudolf Barshai e del suo fondatore Riccardo Muti.

 

Significative novità, da quest’anno, nelle formule di abbonamento. Al Turno A, che comprende 12 appuntamenti, si aggiunge in forma allargata il Turno B, con 8 programmi. Del tutto nuovo il Turno C: cinque concerti sinfonici affidati alla direzione di Tate, Muti, Jurowsky, Barshai e Bartoletti e dedicati in special modo ai giovani, che si specchieranno nei giovani musicisti protagonisti sul palco.

 

La Stagione Concertistica 2005 - 2006 del Teatro Regio di Parma è realizzata grazie al contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Fondazione Parma Capitale della Musica, ARCUS e con la collaborazione di Solares Fondazione Culturale - Società dei Concerti di Parma e della Fondazione Filarmonica Arturo Toscanini.

 

 

 

 

 

STAGIONE CONCERTISTICA

2005 - 2006

Auditorium Paganini - Teatro Regio

 

 

Auditorium Paganini

giovedì 27 ottobre 2005, ore 20.30 Turno A

BALTIMORE SYMPHONY ORCHESTRA

Direttore YURI TEMIRKANOV

George Gershwin

Rapsodia in blu

Un americano a Parigi, poema sinfonico

Antonin Dvorák

Sinfonia “Dal nuovo mondo”

 

 

 

Auditorium Paganini

domenica 30 ottobre 2005, ore 20.30 Turno C

ORCHESTRA GIOVANILE ITALIANA

Direttore JEFFREY TATE

Benjamin Britten

Sinfonia da Requiem op. 20

Ernest Chausson

Soir de fete op. 32

Johannes Brahms

Sinfonia n. 4 in mi minore op. 98

 

 

 

Auditorium Paganini

giovedì 10 novembre 2005, ore 20.30 Turno A

Pianoforte RADU LUPU

Robert Schumann

Waldszenen op. 82

Humoresque op. 20

Sonata n. 1 op. 11

 

 

 

Auditorium Paganini

martedì 15 novembre 2005, ore 20.30 Turno A

ORCHESTRA DA CAMERA DI MANTOVA

Direttore UMBERTO BENEDETTI MICHELANGELI

Pianoforte PAOLO BORDONI

Maurice Ravel

Tombeau de couperin

Concerto in sol per pianoforte e orchestra

Franz Schubert

Sinfonia n. 4 in do minore D 417 “Tragica”

 

 

 

Teatro Regio

giovedì 17 novembre 2005, ore 20.30 Turno C

ORCHESTRA CHERUBINI

Direttore RICCARDO MUTI

Violino VADIM REPIN

Ludwig Van Beethoven

Concerto per violino in re maggiore op. 61

Dmitrij Šostakovic

Sinfonia n. 5 op. 47

 

 

 

Auditorium Paganini

giovedì 27 ottobre 2005, ore 20.30 Turno A

BALTIMORE SYMPHONY ORCHESTRA

Direttore YURI TEMIRKANOV

George Gershwin

Rapsodia in blu

Un americano a Parigi, poema sinfonico

Antonin Dvorák

Sinfonia “Dal nuovo mondo”

 

 

 

Auditorium Paganini

domenica 30 ottobre 2005, ore 20.30 Turno C

ORCHESTRA GIOVANILE ITALIANA

Direttore JEFFREY TATE

Benjamin Britten

Sinfonia da Requiem op. 20

Ernest Chausson

Soir de fete op. 32

Johannes Brahms

Sinfonia n. 4 in mi minore op. 98

 

 

 

Auditorium Paganini

giovedì 10 novembre 2005, ore 20.30 Turno A

Pianoforte RADU LUPU

Robert Schumann

Waldszenen op. 82

Humoresque op. 20

Sonata n. 1 op. 11

 

 

 

Auditorium Paganini

martedì 15 novembre 2005, ore 20.30 Turno A

ORCHESTRA DA CAMERA DI MANTOVA

Direttore UMBERTO BENEDETTI MICHELANGELI

Pianoforte PAOLO BORDONI

Maurice Ravel

Tombeau de couperin

Concerto in sol per pianoforte e orchestra

Franz Schubert

Sinfonia n. 4 in do minore D 417 “Tragica”

 

 

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