Comunicato stampa: PULSE-R live release party - Firenze 18marzo2011

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PULSE-R live release party @ OFFicina music club �“ Via il Prato 58r �“ Firenze

 

18 marzo 2011 - h 22.30




I Pulse-r non sono una band normale è bene precisarlo subito, sono la fusione rock di mondi diversi, alternativi ed apparentemente opposti ma con un obbiettivo comune: suonare BENE dell’OTTIMA musica; ed è per questo che hanno scelto di presentare live, in anteprima nazionale, il loro primo album. La dimensione live per tenere fede alla loro promessa di dare al pubblico un album dal suono “vero e reale” (come cita il parental advisory sul retro del loro cd) dove la band ripropone quello che si può ascoltare nel loro disco di debutto per la New Idols.

 

Imprevedibili, essenziali, ironici, melodici e fottutamente eleganti, Agostini-Bellini-Salani-Serra, hanno deciso di regalare al loro pubblico un live release party da lasciare senza fiato.

Esaltati dai successi collezionati ad ogni esibizione e dalla recensione “WOW” di Filippo Pagani su Metal Hammer di marzo  (voto 8/10) in questa occasione hanno deciso di suonare l’intero album dal primo all’ultimo brano.

 

Vi consigliamo di non perdere quest’evento altrimenti “…ragazzi siete messi male” [F. Pagani �“ MH]

 

Presentazione BAND - ALBUM

 

La convivenza (per niente forzata) di arie acustiche ed atmosfere elettrizzanti è il punto di forza di questo lavoro prodotto dalla band e mixato da Jac che è anche il cantante del gruppo. La sezione ritmica, composta da Michel Agostini alla batteria e Mirko Serra al basso, pulsa (è proprio il caso di dirlo) potente e precisa a sostegno delle chitarre allucinate ma mai sopra le righe di Gabriele Bellini. Su questo tessuto musicale si inserisce appunto la voce di Giacomo Jac Salani che cuce questo vestito ora in maniera delicata e sensuale ora con toni aggressivi ed urlati.

 

Si sente che la band sa il fatto suo. La scelta di non avvalersi di editing e di mantenere il suono reale degli strumenti è un punto di forza della dimostrazione del valore di questi musicisti.

 

Il disco si apre con un breve intro IMPULSE, maestoso ed orchestrale che si getta dentro il primo pezzo.

 

I AM I è un pezzo di una potenza esagerata, la sezione ritmica è un treno senza freni, le chitarre creano un muro che sembra non poter essere abbattuto fino a quando improvviso si apre il ritornello. Un refrain corale che si incolla addosso immediatamente, un contrasto vincente per un pezzo violentissimo. "Io sono Io" prendere o lasciare.

 

ALL I WANT IS è un rock moderno, molto americano, raffinato e potente di grande classe con un finale a sorpresa che non può che stamparvi sulla faccia un sorriso. Una prova di grande maturità.

 

BEAUTIFUL unisce la potenza quasi metal con degli incastri di chitarra e basso davvero notevoli ad una strofa dai toni delicati e sensuali. Un pezzo con un ritornello che può far breccia in una larga audience dove un'ispiratissima chitarra infila un grande assolo di chitarra.

 

JTSS sono appena 3 minuti di delirio. Frenetiche parti tecniche, in cui sembra che ognuno sia nel proprio mondo, sfociano in un ritornello da stadio e che vi ritroverete a canticchiare. Un crescendo intenso e coinvolgente. Un piccolo gioiello di rock contemporaneo.

 

GET ME BACK è una furia di crossover (nel senso autentico della parola) dove il cantato conduce per mano tutto il pezzo, sostenuto dai contrappunti del basso e dalla dinamica della batteria. Un pazzo assolo di chitarra (sembra di ascoltare una cornamusa distorta) è la degna nota di rilievo di uno dei primi pezzi composti dalla band.

 

DEEP INTRO è un breve frammento strumentale di magma bollente che ribolle fino ad esplodere nel pezzo successivo.

 

DEEPER racconta di promesse e speranze infrante ed è il momento in cui la band spinge sul pedale della potenza e dell'aggressività. La voce sa accarezzarti e prenderti a schiaffi attraverso un testo intenso ed intimo.

 

100DAYS racconta una storia di violenza domestica attraverso una malinconica musicalità tra chitarre acustiche ed una sezione ritmica di stampo british. "Nothing's over", canta Jac, è un messaggio di speranza e di disperazione. Un pezzo molto toccante dove la band abbandona il lato più tecnico per esprimersi nell'eleganza degli arrangiamenti.

 

THE SHAME sembra quasi la sintesi dello stile dei Pulse-R, suoni maestosi, improvvise melodie di chitarra ed una voce schizofrenica che gioca a ritagliarsi spazi diversi per poi esplodere in un ritornello ossessivo, un semplice tormentone che si stampa nella mente. Il finale poi è di una

eleganza mista a potenza veramente esemplare.

 

I AM I (REPRISE) è l'emozionante chiusura del disco. Un vestito acustico intorno al pezzo iniziale del disco. Una struggente melodia per una chiusura da brivido.

 

Per info e accrediti:

info@pulse-r.com

 

 

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