Stagione d'Opera 2006 del Teatro Regio di Parma

01/ott/2005 20.10.33 Ufficio Stampa Teatro Regio Contatta l'autore

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Teatro Regio di Parma
Fondazione
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Stagione d’Opera 2006

del Teatro Regio di Parma 

Passione, sogno, follia:

un viaggio nel cuore dell’Opera

       

 

Un nuovo allestimento di Manon Lescaut inaugura il 13 dicembre prossimo la Stagione d’Opera 2006 del Teatro Regio di Parma che nel solco della grande tradizione presenta capolavori del teatro musicale di tutti i tempi. Dopo la struggente vicenda d’amore raccontata da Giacomo Puccini, la Stagione propone infatti  Faust di Charles Gounod, Il flauto magico di Wolfgang Amadeus Mozart, Il giro di vite di Benjamin Britten, mentre il Festival Verdi 2006 presenta due tra le più amate opere del compositore di Busseto:  Il trovatore e Macbeth.

 

Si annuncia così una Stagione d’Opera di assoluto prestigio per il ventaglio di proposte e per la qualità degli interpreti. Con molti graditi ritorni non mancheranno importanti debutti, a confermare il ruolo di eccellenza che la Fondazione Teatro Regio di Parma svolge nel panorama nazionale.

 

Da più di venticinque anni assente dal palcoscenico del Teatro Regio, Manon Lescaut  verrà rappresentata con un cast di voci di grande rilievo: Daniela Dessì (Manon), Fabio Armiliato (des Grieux) Carmelo Corrado Caruso (Lescaut) sono i principali interpreti, affidati alla guida di Pier Giorgio Morandi. L’allestimento di questo dramma lirico ispirato al romanzo francese di Prévost è curato da uno dei registi più interessanti della scena internazionale, l’inglese Stephen Medcalf, che si avvarrà di Jamie Vartan per le scene e i costumi.

 

Ad arricchire ulteriormente questa inaugurazione e l’intera Stagione d’Opera, sarà organizzata e allestita nelle Sale del Regio una preziosa mostra dedicata alla straordinaria figura artistica di Renata Tebaldi. Dal Teatro Regio questa mostra partirà poi per un viaggio nelle capitali mondiali dell’opera lirica.

 

L’atteso debutto di Michele Pertusi nel ruolo di Mefistofele contraddistingue il secondo titolo della stagione, il Faust di Charles Gounod, l’opera che il musicista francese trasse dal dramma di Goethe con l’ausilio dei librettisti Jules Barbier e Michel Carrè. Al fianco del celebre basso saranno due affermati cantanti quali Roberto Aronica nel ruolo di Faust e Inva Mula nelle vesti di Margherita. Il sontuoso allestimento  porta la firma di Hugo de Ana, che cura  regia, scene e costumi e conta sulla esperta direzione di Donato Renzetti.

 

Un omaggio mozartiano, nell’anno del duecentocinquantesimo anniversario della nascita del genio di Salisburgo, è Il flauto magico, presentato in quel fortunatissimo allestimento che, nato proprio per il Teatro Regio di Parma, ha da allora stupito e affascinato il pubblico di tante platee per la sua ricchezza di idee nuove. Come molti appassionati ricorderanno, si tratta di uno spettacolo di grandissima forza poetica, con i ballerini del Pilobolus Dance Theatre chiamati a realizzare, con i loro movimenti, quadri e scene viventi in cui sono esaltati i vivacissimi costumi creati per questa produzione dallo stilista Romeo Gigli. Nel cast le voci di Giuseppe Filianoti (Tamino), Daniela Bruera (Pamina), Martin Gartner (Papageno), Victoria Loukianetz (Regina della Notte), Matthias Hölle (Sarastro), Steven Cole (Monostatos) e il leggendario Tölzer Knabenchor per i tre Fanciulli. L’opera mozartiana vedrà sul podio il maestro Jean-Christophe Spinosi, apprezzato interprete della musica antica, la cui carriera è destinata ad una rapidissima ascesa.

 

Luca Ronconi sarà per la prima volta al Teatro Regio con Il giro di vite di Benjamin Britten. Il geniale e indiscusso maestro della regia affronta a Parma un capolavoro assoluto del teatro musicale novecentesco, portando in scena il mondo popolato di fantasmi e ossessioni che il musicista inglese trasse dal celebre romanzo di Henry James. Artisti affermati quali Kim Begley, Gun-Brit Barkmin, Patrizia Orciani daranno vita a personaggi dall’inquieta psicologia sotto la bacchetta del direttore musicale del Teatro Regio, Bruno Bartoletti, tra i massimi interpreti del repertorio del ventesimo secolo. Le recite dell’opera si alterneranno con quelle dell’imponente War Requiem che rappresenta un punto altissimo nella Stagione Concertistica del Regio. La proposta di queste due straordinarie partiture ed un incontro di studio che raccoglierà i massimi esperti dell’autore inglese, rappresenta così, probabilmente, il più importante e significativo omaggio italiano di questi ultimi anni alla musica di Benjamin Britten.

 

Marcelo Alvarez, Roberto Frontali, Leo Nucci, Sylvie Valayre sono le stelle di prima grandezza ospiti del prossimo Festival Verdi, che per il 2006 prevede Il trovatore e Macbeth in un calendario che si arricchirà di manifestazioni, eventi, incontri e giornate di studio di assoluto livello e rigore.

 

Il trovatore inaugura questa nuova edizione del Festival Verdi con una produzione che vede impegnati artisti di prestigio internazionale, sotto la guida esperta di Renato Palumbo. Marcelo Alvarez, Roberto Frontali, Marianne Cornetti, Annalisa Raspagliosi, Riccardo Zanellato saranno impegnati nell’affascinante e applauditissima produzione dalla Royal Opera House di Londra firmata dal genio creativo di Elijah Moshinsky.

 

Nuovo l’allestimento del Macbeth che la regista Liliana Cavani firmerà a Parma con le scene di Dante Ferretti e i costumi di Alberto Verso e che avrà per protagonista uno dei più carismatici interpreti verdiani, Leo Nucci, affiancato da Sylvie Valayre quale Lady, per la guida musicale del  Direttore artistico del Festival, Bruno Bartoletti.

 

Ad arricchire la proposta musicale del Festival sono stati invitati due tra i più prestigiosi complessi sinfonici del mondo guidati dai loro rispettivi direttori musicali: la New York Philharmonic, con Lorin Maazel, presenterà un programma dedicato al sinfonismo viennese di Brahms e Mahler e un Omaggio all’Italia con musiche di Berlioz e Verdi, mentre Daniele Gatti condurrà la Royal Philharmonic Orchestra in uno struggente viaggio attraverso capolavori della musica russa.

 

Chiude questa serie di appuntamenti sinfonici il concerto diretto da Bruno Bartoletti che, alla guida dell’Orchestra e del Coro del Teatro Regio di Parma, dirigerà un concerto con musiche di Mozart e Richard Strauss che vedrà la partecipazione del celebre soprano Barbara Frittoli.

 

Particolare rilievo occupa in questa Stagione l’invito che nel novembre di quest’anno porterà la Fondazione Teatro Regio di Parma a Città del Messico. Una delle sue più belle produzioni sarà infatti rappresentata nel grande Auditorio Nacional: Rigoletto, nella storica messa in scena firmata da Pierluigi Samaritani, protagonista Leo Nucci e con la direzione di Donato Renzetti. Una grande e nuova occasione per il Teatro per farsi ambasciatore nel mondo del suo amore per Verdi.

 

Con l’apertura della Stagione d’Opera del Teatro Regio di Parma si rinnova l’articolato progetto didattico-divulgativo dedicato al pubblico di tutte le età. Quella sera al Regio..., in collaborazione con l’Istituzione Casa della Musica, è la proiezione su grande schermo delle opere andate in scena nella scorsa stagione. Prima che si alzi il sipario è il seguitissimo ciclo di incontri di presentazione delle opere in cartellone, curati da importanti musicologi con l’esecuzione dal vivo di brani vocali e strumentali proposti dagli allievi del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma. Questi ultimi saranno i protagonisti di Imparolopera, la divertente e seguitissima stagione pensata per gli allievi delle scuole elementari e medie inferiori.

 

Tutte le opere della Stagione saranno presentate dai complessi artistici della Fondazione Teatro Regio di Parma. A preparare il Coro sarà anche per quest’anno il maestro Martino Faggiani.

   

Elemento di novità è dato dalla creazione di due nuovi turni di abbonamento: il turno E, che comprende Manon Lescaut, Flauto magico e Il trovatore, e il turno F, che comprende Faust, Il giro di vite e Macbeth. Gli spettacoli di questi due nuovi turni sono programmati tutti nel fine settimana nell’intento di favorire gli appassionati che sempre più numerosi desiderano assistere alle produzioni del Teatro Regio di Parma.

 

La Stagione d’Opera 2006 del Teatro Regio di Parma è realizzata anche grazie al contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Fondazione Parma Capitale della Musica, ARCUS, Reggio Parma Festival e con il sostegno di Banca Monte Parma, Enìa, Monte dei Paschi di Siena, L’Albero d’Argento - Coppini Arte Olearia, Barilla, Melegari Home, Terme di Tabiano, Parma Motors.

 

 

 

Stagione Lirica 2005/06

 

 

13, 16, 18, 21, 23 dicembre 2005

Manon Lescaut

Musica di GIACOMO PUCCINI

 

 

27, 29, 31 gennaio - 2, 4 febbraio 2006

Faust

Musica di CHARLES GOUNOD

 

 

23, 25, 26, 28 febbraio - 2 marzo 2006

Die Zauberflöte

(IL FLAUTO MAGICO)

Musica di WOLFGANG AMADEUS MOZART

 

 

25, 27, 30 marzo - 1, 2 aprile 2006

The Turn of the Screw

(Il GIRO DI VITE)

Musica di BENJAMIN BRITTEN

 

 

 

 

Festival Verdi 2006

28 Aprile - 17 Giugno

 

 

Teatro Regio, 28 aprile - 1, 4, 7, 10, 13 maggio

Il trovatore

Musica di GIUSEPPE VERDI

 

 

Teatro Regio, 6, 8, 11, 13, 15, 17 giugno

Macbeth

Musica di GIUSEPPE VERDI

 

 

Auditorium Niccolò Paganini, 5 giugno

Royal Philharmonic Orchestra

Direttore DANIELE GATTI

 

 

Auditorium Niccolò Paganini, 12 giugno

Orchestra e Coro

del Teatro Regio di Parma

Direttore  BRUNO BARTOLETTI

 

 

Teatro Regio, 14 giugno

New York Philharmonic

Direttore LORIN MAAZEL

 

 

Teatro Regio, 16 giugno

New York Philharmonic

Direttore LORIN MAAZEL

 

 

 

Campagna abbonamenti dal 19 ottobre

 

Biglietteria del Teatro Regio di Parma

Via Garibaldi, 16/A 43100 Parma

Tel. 0521 039399 - Fax 0521 504224

biglietteria@teatroregioparma.org

 

 

 

 

Paolo Maier
Ufficio Stampa
Fondazione Teatro Regio di Parma
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