La Baltimore Symphony Orchestra e Yuri Temirkanov inaugurano la Stagione Concertistica 2005 - 2006

24/ott/2005 07.34.56 Ufficio Stampa Teatro Regio Contatta l'autore

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Teatro Regio di Parma
Fondazione
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La Baltimore Symphony Orchestra e Yuri Temirkanov

inaugurano la Stagione Concertistica 2005 - 2006

del Teatro Regio di Parma

 Il celebre direttore russo sul podio del prestigioso complesso americano

in un programma dedicato a Gerswhin e Dvorák

Parma, Auditorium Niccolò Paganini

mercoledì 27 ottobre 2005, ore 20.30

 

               

Una delle più prestigiose orchestre americane e un autorevolissimo maestro russo sono i protagonisti dell’appuntamento inaugurale della stagione concertistica 2005-2006 del Teatro Regio di Parma. La Baltimore Symphony Orchestra e il suo direttore musicale Yuri Temirkanov presentano giovedì 27 ottobre, ore 20.30 all’Auditorium Paganini di Parma, un programma musicale dove l’incontro e la fusione fra la cultura del Vecchio e Nuovo Mondo sono esaltati dai capolavori di George Gershwin e Antonin Dvorák.

 

Le due più celebri pagine sinfoniche di Gerswhin, An American in Paris e Rapsody in blue si affiancano alla Sinfonia n. 9 in mi minore “Dal Nuovo Mondo” composta dal musicista boemo, sotto le impressioni del suo viaggio negli Stati Uniti. La Baltimore Symphony Orchestra può vantare quasi un secolo di storia. Fondata nel 1916 è diventata ben presto una delle più versatili formazioni del panorama americano, protagonista di numerose incisioni discografiche, invitata periodicamente in importanti tournée in Europa e Asia. Da cinque anni ne ha assunto la direzione musicale il maestro Yuri Temirkanov, riconosciuto come uno dei più importanti direttori d’orchestra al mondo, che affianca così la sua attività a Baltimora con l’impegno che da anni lo vede stabilmente sul podio dell’Orchestra Filarmonica di SanPietroburgo. Il programma del concerto, a cui prende parte il giovane pianista di origine turca, Fazil Say solista nella Rapsody in blue, è una sfida fra le più stimolanti per il grande maestro russo, che si cimenta con i celebri brani del compositore americano.

 

Il concerto della Baltimore Symphony Orchestra è il primo appuntamento della ricca stagione del Teatro Regio che in ventuno concerti propone un’eccezionale ribalta per bacchette di prestigio e grandi nomi del concertismo internazionale. Il cartellone dedica molto spazio anche all’approfondimento dell’opera di alcuni autori che hanno segnato la storia della musica del Novecento, Dmitrij Šostakovic e Benjamin Britten su tutti, con un raffronto ravvicinato di interpretazioni delle loro pagine maggiori. Fra i direttori saliranno sul podio a Parma maestri come Riccardo Muti, Zubin Mehta, Rudolf Baršai, Lorin Maazel, Georges Prêtre, Jeffrey Tate, Mstislav Rostropovic, Kurt Masur, Vladimir Jurowski, Bruno Bartoletti; orchestre importanti come la Bayerisches Staatsorchester, l’Orchestra Cherubini, la Filarmonica Arturo Toscanini; solisti come Radu Lupu, Michail Pletnev, David Geringas, JohnWilliams, Pavel Vernikov tra glialtri.

 

La Stagione Concertistica 2005 -2006 del Teatro Regio di Parma è realizzata grazie al contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Fondazione Parma Capitale della Musica, ARCUS e con la collaborazione di Solares Fondazione Culturale - Società dei Concerti di Parma e della Fondazione Filarmonica ArturoToscanini.

 

Per informazioni: biglietteria del Teatro Regio tel. 0521 039399 biglietteria@teatroregioparma.org  www.teatroregioparma.org

 

YURI TEMIRKANOV

Yuri Temirkanov nasce nel 1938 a Nalts?ik, nel Caucaso, e inizia la sua istruzione musicale all’età di nove anni. A tredici anni frequenta la scuola di Leningrado per bambini dotati, dove prosegue le lezioni di violino e viola. Dopo il diploma studia viola al Conservatorio di Leningrado. Nel 1965 ritorna al Conservatorio per superare l’esame di direttore d’orchestra. Durante gli studi ha lavorato con Evgenij Mravinskij come assistente del direttore musicale alla Filarmonica di Leningrado. Nel 1966 è nominato direttore stabile d’orchestra al Teatro dell’Opera e del Balletto di Leningrado. Nel 1967 vince l’ambito premio nazionale per direttori d’orchestra a Mosca, col quale trent’anni prima erano cominciate le carriere di famosi direttori russi, da Mravinskij a Rac?lin. Temirkanov viene invitato immediatamente dal collega Kiril Kondras?in a una tournée negli Stati Uniti con i Filarmonici di Mosca e col leggendario violinista David Oistrakh. Nel 1968 diventa primo direttore dell’Orchestra Sinfonica di Leningrado. Ricopre l’incarico fino al 1976, quando è nominato direttore d’orchestra stabile dell’Opera e del Balletto di Kirow. In quel periodo mette in scena anche due opere di C?ajkovskij: Pique Dame ed Eugen Onegin. Le produzioni fanno ancora oggi parte del repertorio dell’Opera di Kirow. È stato il primo artista russo a ottenere il permesso di entrare negli Stati Uniti nell’ambito dell’apertura dei rapporti culturali dopo la fine della guerra in Afghanistan nel 1988. Nello stesso anno inizia la collaborazione in esclusiva con la casa discografica BMG/RCA. Le sue numerose incisioni con l’Orchestra Filarmonica Reale comprendono, tra l’altro, tutti i balletti di Stravinskij e le Sinfonie di C?ajkovskij. Tra le numerose incisioni con la Filarmonica di San Pietroburgo, ricordiamo lavori di S?ostakovic?, Prokof’ev, Rachmaninoff, Berlioz, Ravel e Sibelius. Le grandi tournée di Yuri Temirkanov con la Filarmonica di San Pietroburgo l’hanno condotto in Giappone, Asia, Europa, Sudamerica e Stati Uniti. Attualmente è impegnato, per la quinta stagione, come direttore stabile della Baltimore Symphony Orchestra. Oltre a questo incarico a Baltimora, il Maestro lavora anche come direttore musicale della prestigiosa Filarmonica di San Pietroburgo, come primo direttore straordinario dell’Orchestra Sinfonica della Radio Danese e come direttore onorario della Filarmonica Reale di Londra. È ospite regolarmente degli ensemble più importanti, sia europei sia asiatici, e gode di ottima fama anche presso le maggiori orchestre degli Stati Uniti.

 

FAZIL SAY

Nato in Turchia nel 1970, ha studiato pianoforte e composizione al Conservatorio di Ankara. Una borsa di studio, vinta a diciassette anni, gli permette di perfezionarsi con Robert Levine all’Istituto Robert Schumann di Düsseldorf. Nel 1992 viene ammesso, come docente, all’Accademia di Berlino. A 25 anni gli viene assegnato il Premio Young Concert Artists International Auditions di New York, che gli apre immediatamente le porte della carriera internazionale. Suona a New York e al Kennedy Center di Washington, e in seguito con l’Orchestra da Camera di Boston e la New York Chamber Symphony. Sempre nel 1995 gli viene assegnato il Premio della Fondazione Beracasa, che gli dà la possibilità di fare il suo primo concerto in Francia, al Festival di Radio France-Montpellier. Da allora si moltiplicano gli impegni solistici in tutto il mondo, mai trascurando la musica da camera, con solisti quali Yuri Bashmet e Shlomo Mintz. Fazil Say ha inoltre composto e registrato molte opere: Black Hymns, scritto all’età di 16 anni per il 750° anniversario della città di Berlino, e un Concerto per pianoforte e violino commissionatogli dall’Orchestra Sinfonica di Berlino. Nel 1996 ha suonato in prima mondiale il suo secondo concerto per piano, Silk Road, incidendolo nello stesso anno. In questi ultimi anni ha suonato a New York, Parigi, Londra, Amsterdam, Istanbul, Zurigo, Milano ecc. Ha collaborato con l’Orchestra Nazionale di Francia, la Filarmonica Ceca, l’English Chamber Orchestra, l’Orchestra Nazionale di Lione ed è stato ospite dei Festival di La Roque d’Anthéron, Mentone, Saint Denis, Montreux. Nel corso della stagione 1999-2000 Fazil Say ha compiuto una lunga tournée in Australia, ha suonato con le orchestre di Seattle e Detroit e nel marzo 2000 ha suonato il suo concerto Silk Road con Yutaka Sado a Parigi. Ha registrato due dischi dedicati a Bach e Mozart, e dal settembre 1999 incide in esclusiva per Teldec, etichetta con cui ha già realizzato un disco dedicato a Gershwin con la New York Philharmonic.

 

BALTIMORE SYMPHONY ORCHESTRA

Fondata nel 1916, la Baltimore Symphony Orchestra è un prestigioso complesso statunitense ben noto nel panorama internazionale. Attualmente il suo direttore musicale è il maestro Yuri Temirkanov. Nel corso della sua storia la BSO si è distinta fra le orchestre americane per la versatilità dimostrata nell’affrontare qualsiasi repertorio. Da sempre la BSO ha mantenuto stretti rappor ti con l’amministrazione cittadina, con le località vicine e con le istituzioni dello Stato del Maryland. Nel 1965 il mecenate Joseph Meyerhoff diventa presidente dell’orchestra. Meyerhoff nomina direttore stabile il rumeno Sergiu Comissiona. La collaborazione tra il filantropo lungimirante e il carismatico direttore d’orchestra crea un’istituzione artistica che ben presto diviene il centro indiscusso della vita artistica di tutto il Maryland. A partire dalla nomina di David Zinman a direttore stabile dell’orchestra nel 1985, la fama della BSO si diffonde ampiamente, guadagnando all’orchestra un appassionato pubblico internazionale. Nel 1987 intraprende una tournée in Europa e in Unione Sovietica salutata favorevolmente dalla critica. Alla fine del conflitto in Afghanistan erano stati allacciati rapporti culturali con l’Unione Sovietica, e così, dopo un’interruzione di undici anni, la BSO è stata la prima orchestra americana che ha potuto attraversare il Paese. La prima visita in Asia della BSO, nel 1984, è descritta da Tokyo come il culmine di una stagione concertistica non certo carente di star. Il quotidiano «Yomiuri Shimbun» definisce la BSO «la migliore di tutte le orchestre d’oltremare». Nel corso di una seconda tournée nell’autunno del 1997, l’orchestra si presenta con il leggendario violinista Isaac Stern. Nell’ottobre del 2000 Yuri Temirkanov accetta di diventarne undicesimo direttore. Già con la stagione di apertura del 2000 il Maestro russo e la BSO entusiasmano pubblico e critica, guadagnandosi il riconoscimento di importanti quotidiani americani, quali il «New York Times» , il «Wall Street Journal» , il «Philadelphia Inquirer» , il «Washington Post» e il «Baltimore Sun». La BSO è nota anche per le sue numerose incisioni presso grandi case discografiche come Argo/London, Telarc e Sony Classical. L’orchestra e David Zinman vincono nel 1987 il loro primo Grammy Award per un’incisione pubblicata da Sony Classical dei Concerti per violoncello di Barber e di Britten con il violoncellista Yo-Yo Ma. La popolarità della BSO cresce ulteriormente quando The New York Album, registrato sotto la direzione di David Zinman e con Yo-Yo Ma, vince due Grammy. Negli anni successivi la discografia dell’orchestra si amplia e nel 1997 si arricchisce con tre nuove incisioni particolarmente importanti: una registrazione londinese di danze sinfoniche di Leonard Bernstein, i Concerti per pianoforte di George Gershwin e di Maurice Ravel con la pianista Hélène Grimaud, per Erato, e i Concerti per violino di Samuel Barber e di William Walton col violista Joshua Bell, candidati al Grammy. Nel 1999 l’orchestra ottiene nuovamente la nomination al Grammy, questa volta per la Serenade di Bernstein e il Concerto per violino di Beethoven, insieme alla violinista Hilary Hahn, nata a Baltimora, come solista. All’inizio del 2000 pubblica I Will Lift Up Mine Eyes (in cui sono presentate opere del compositore afroamericano Adolphus Hailstork) per festeggiare il decimo anniversario dei suoi programmi pubblici di formazione. Presentata alla radio nel 1986, la BSO conquista sostenitori entusiasti in tutti gli Stati Uniti. I Casual Concerts, comprendenti 13 stagioni, vengono trasmessi da più di 150 emittenti radio in tutto il Paese e sono apprezzati per la presentazione innovativa e ricca di informazioni delle opere. In tempi più recenti i programmi dei suoi concerti si sono potuti sentire in più di 200 città americane nell’apprezzato programma di musica Performance Today di National Public Radio. La BSO sostiene gli enti municipali non solo tramite concerti, esibizioni e trasmissioni radiofoniche, ma anche mediante contatti con i giovani e le famiglie, allacciati con gemellaggi formativi di grande portata in tutto lo Stato del Mar yland. Nell’ambito dell’innovativa Arts Excel Initiative, i suoi musicisti sviluppano piani di studi e insegnano a studenti di tutte le fasce di età discipline come matematica, scienze naturali, letteratura e lingua. Inoltre la BSO esegue ogni anno più di 25 concerti per 60.000 bambini e giovani, dalla scuola materna alle scuole superiori.

 

 

 

 

 

STAGIONE CONCERTISTICA

2005 - 2006

Auditorium Paganini - Teatro Regio

 

 

 

Auditorium Paganini

giovedì 27 ottobre 2005, ore 20.30 Turno A

BALTIMORE SYMPHONY ORCHESTRA

Direttore YURI TEMIRKANOV

Pianoforte FAZIL SAY

George Gershwin

Rapsodia in blu

Un americano a Parigi, poema sinfonico

Antonin Dvorák

Sinfonia “Dal nuovo mondo”

 

 

 

Auditorium Paganini

domenica 30 ottobre 2005, ore 20.30 Turno C

ORCHESTRA GIOVANILE ITALIANA

Direttore JEFFREY TATE

Benjamin Britten

Sinfonia da Requiem op. 20

Ernest Chausson

Soir de fete op. 32

Johannes Brahms

Sinfonia n. 4 in mi minore op. 98

 

 

 

Auditorium Paganini

giovedì 10 novembre 2005, ore 20.30 Turno A

Pianoforte RADU LUPU

Robert Schumann

Waldszenen op. 82

Humoresque op. 20

Sonata n. 1 op. 11

 

 

 

Auditorium Paganini

martedì 15 novembre 2005, ore 20.30 Turno A

ORCHESTRA DA CAMERA DI MANTOVA

Direttore UMBERTO BENEDETTI MICHELANGELI

Pianoforte PAOLO BORDONI

Maurice Ravel

Tombeau de couperin

Concerto in sol per pianoforte e orchestra

Franz Schubert

Sinfonia n. 4 in do minore D 417 “Tragica”

 

 

 

Teatro Regio

giovedì 17 novembre 2005, ore 20.30 Turno C

ORCHESTRA CHERUBINI

Direttore RICCARDO MUTI

Violino FRANCESCO MANARA

Viola SIMONIDE BRACONI

Wolfgang Amadeus Mozart

Sinfonia concertante in mi bemolle maggiore per violino, viola e orchestra K 364

Dmitrij Šostakovic

Sinfonia n. 5 op. 47

 

 

 

Auditorium Paganini

domenica 20 novembre 2005, ore 20.30 Turno B

BAYERISCHES STAATSORCHESTER

Direttore ZUBIN MEHTA

Mezzosoprano MARIANA LIPOVSEK

Tenore ROBERT DEAN SMITH

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