Jeffrey Tate sul podio dell'Orchestra Giovanile Italiana

28/ott/2005 18.40.55 Ufficio Stampa Teatro Regio Contatta l'autore

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Teatro Regio di Parma
Fondazione
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Jeffrey Tate sul podio

dell’Orchestra Giovanile Italiana

In programma pagine sinfoniche di Britten, Chausson e Brahms

Auditorium Paganini,

domenica 30 ottobre 2005, ore 20.30

                

Il maestro Jeffrey Tate domenica 30 ottobre sarà sul podio dell’Orchestra Giovanile Italiana all’Auditorium Paganini secondo appuntamento della stagione concertistica 2005-2006 del Teatro Regio di Parma. In programma la Sinfonia da Requiem di Benjamin Britten, Soir de fête  di Ernest Chausson e  la Sinfonia n. 4 in mi minore di Johannes Brahms.

 

L’Orchestra Giovanile Italiana è la diretta emanazione della Scuola di Musica di Fiesole, attualmente fra le realtà musicali più vivaci in Italia, in quanto importante terreno di formazione per giovani musicisti e istituzione sinfonica di livello internazionale. Tra i direttori saliti sul podio di questa formazione: Sinopoli, Giulini, Gelmetti, Inbal, Krivine, Abbado, Muti, Mehta, Gatti. Nel 2004, a vent’anni dalla sua fondazione l’orchestra è stata insignita del premio Abbiati quale “Migliore iniziativa musicale”.

 

L’incontro dei giovani musicisti formati alla Scuola di Fiesole con un direttore del prestigio di Jeffrey Tate riveste un particolare interesse, anche grazie al programma del concerto, dove alla celebre Sinfonia n. 4 di Johannes Brahms  si affiancano due rare pagine sinfoniche di Benjamin Britten e di Ernest Chausson. La Sinfonia da Requiem fu scritta dal compositore inglese  nel 1940 ed è forse l’unica partitura nella storia della musica a proporre un  Requiem sinfonico, senza parole. Soir de fête è un poema sinfonico composto da Chausson nel 1897 mentre soggiornava sulle colline di Fiesole

 

Fra i direttori che saliranno sul podio a Parma per la stagione concertistica sono attesi maestri come Riccardo Muti, Zubin Mehta, Rudolf Baršai, Lorin Maazel, Georges Prêtre, Jeffrey Tate, Mstilav Rostropovic, Kurt Masur, Vladimir Jurowsky, Bruno Bartoletti; orchestre importanti come la Bayerische Staatsorchester, l’Orchestra Cherubini, la Filarmonica Arturo Toscanini; solisti come Radu Lupu, Michail Pletnev, David Geringas, John Williams, Pavel Vernikov, tra gli altri.

 

La Stagione Concertistica 2005 -2006 del Teatro Regio di Parma è realizzata grazie al contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Fondazione Parma Capitale della Musica, ARCUS e con la collaborazione di Solares Fondazione Culturale - Società dei Concerti di Parma e della Fondazione Filarmonica Arturo Toscanini.

 

Per informazioni: biglietteria del Teatro Regio tel. 0521 039399 biglietteria@teatroregioparma.org  www.teatroregioparma.org

 

 

JEFFREY TATE

Nasce a Salisbury, in Inghilterra, nel 1943. Dopo essersi laureato in medicina all’Università di Cambridge, lavora come medico all’Ospedale St. Thomas di Londra. Ma la musica è sempre stata la sua grande passione, e così nel 1970 inizia a lavorare per il Covent Garden, con direttori come Solti, Davis, Kempe, Kleiber e Pritchard. Nel 1976 è assistente di Boulez a Bayreuth, in occasione del centenario del Ring, e collabora con Karajan a Salisburgo. Nel 1978 debutta come direttore con la Carmen all’Opera di Göteborg, in Svezia. L’anno successivo è la volta del suo debutto americano con Lulu al Metropolitan di New York, sul cui podio salirà più volte per dirigere un vasto repertorio di opere, fra cui Don Giovanni, Mahagonny e La Bohème. Negli anni Ottanta diventa direttore principale della English Chamber Orchestra (incarico ricoperto dal 1985 al 2000) e della Royal Opera House Covent Garden (ruolo che riveste dal 1986 al 1993), dove dirige le nuove produzioni di Idomeneo, Manon, Così fan tutte, Capriccio e le riprese di Fidelio, Carmen, Lohengrin e Les contes d’Hoffmann. Con l’Orchestre National de France, di cui viene nominato primo direttore ospite nel 1989, presenta al Théâtre du Châtelet di Parigi le nuove produzioni di Lulu, Peter Grimes e Ring, riproponendo con successo quest’ultimo anche ad Adelaide, in Australia, nel 2000. A metà degli anni Novanta viene nominato direttore musicale della Filarmonica di Rotterdam, ruolo che di recente ha assunto anche per il Teatro San Carlo di Napoli. Nella stagione 1998-99, in qualità di primo direttore ospite, guida l’Orchestra sinfonica nazionale della RAI, di cui diventa direttore onorario nel 2002. Le stagioni più recenti lo vedono impegnato a Bonn ( Parsifal), Buenos Aires ( La valchiria, al Teatro Colon), Napoli (sempre La valchiria e I figli del re di Humperdinck, al Teatro San Carlo), Roma ( L’olandese volante, al Teatro Lirico), Torino ( Arianna a Nasso e Capriccio), Milano (dove fa il suo debutto trionfale alla Scala con Peter Grimes, Il Cavaliere della Rosa e Tannhäuser), Colonia ( Intolleranza e un nuovo Ring, all’Opera), Ginevra ( Il giro di vite, al Grand Théâtre) e in Australia (di nuovo Parsifal). Tra le orchestre che ha diretto - nei teatri lirici e nei festival più importanti di tutto il mondo, con un repertorio in cui spiccano Mozart, Strauss, Wagner e le opere francesi - oltre a quelle già citate, ricordiamo: la London Symphony Orchestra, la Filarmonica di Berlino, la Boston Symphony Orchestra, la Cleveland Symphony Orchestra, la Toronto Symphony Orchestra, la Montreal Symphony Orchestra, la Los Angeles Philarmonic, l’Orchestra filarmonica reale di Stoccolma, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Orchestra filarmonica di Israele, l’Orchestra della Radio danese, la Filarmonica di Dresda, la Rundfunk-Sinfonieorchester Berlin, l’Orchestre de la Suisse Romande. Tra le sue registrazioni, meritano di essere citate: Arabella, Hänsel und Gretel, Les contes d’Hoffmann, Lulu, i Concerti per pianoforte di Mozart con Mitsuko Ushida, tutte le Sinfonie di Mozart con l’English Chamber Orchestra, le opere per orchestra più importanti di Elgar con la London Symphony Orchestra e Sogno di una notte di mezza estate di Mendelssohn con la Filarmonica di Rotterdam. Nel 2001 gli è stato conferito il premio Franco Abbiati per il lavoro che ha svolto con l’Orchestra sinfonica nazionale della RAI. Premio che ha vinto di nuovo nel 2002 per I figli del re di Humperdinck al Teatro San Carlo di Napoli. In Inghilterra è stato insignito del titolo di Knight Commander of the British Empire, mentre in Francia è stato nominato Chevalier des Arts et des Lettres e Chevalier de la Legion d’Honneur.

 

ORCHESTRA GIOVANILE ITALIANA

L’Orchestra Giovanile Italiana è la punta dell’iceberg di uno straordinario percorso formativo teso alla preparazione di musicisti di alto livello per le orchestre italiane ed europee. La caratterizza il modo particolare di considerare e fare musica del maestro Piero Farulli, fondatore e animatore instancabile della Scuola di musica di Fiesole. Una scuola che cura la lezione individuale e la musica d’insieme, lo studio e la pratica dei massimi capolavori cameristici e sinfonici come momenti indispensabili della maturazione di ogni allievo. Curata didatticamente dalla Scuola di Fiesole a partire dal 1980, l’Orchestra Giovanile Italiana ha avuto il supporto del Fondo sociale europeo e della Regione Toscana fino al 2001. Il Corso ha dato un contributo determinante alla vita musicale italiana, con oltre 900 musicisti occupati stabilmente nelle orchestre sinfoniche italiane e straniere. L’Orchestra è stata invitata in alcuni fra i più prestigiosi luoghi della musica europei, da Montpellier a Edimburgo, da Lubiana a Madrid, Francoforte, Praga, Budapest, con unanimi consensi di critica e di pubblico. Nel 2000 debutta a Berlino al Festival Young Euro Classic, sotto la direzione di Daniele Gatti, portando una prima assoluta di Giorgio Battistelli Etude nach Die Entdeckung der Langsamkeit. Dopo il trionfale successo, viene regolarmente invitata ogni anno. Sempre sotto la direzione di Daniele Gatti ha avuto l’onore di essere invitata a tenere il concerto per la Festa della Repubblica al Quirinale. Nel 2004 l’Orchestra Giovanile Italiana ha compiuto 20 anni, un grande traguardo che l’ha vista impegnata in altre importanti produzioni, come la lunga tournée in Sud America (Lima, Santiago del Cile, Buenos Aires, Cordoba, Rosario, Rio de Janeiro, San Paolo) sotto la direzione di Gabriele Ferro e con la straordinaria partecipazione di Salvatore Accardo. A ottobre, grazie alla generosa e straordinaria idea di Daniele Gatti, ha riunito per una tournée italiana (Modena, Milano, Torino, Pisa, Roma) i vecchi allievi, attualmente membri di orchestre italiane e straniere, affiancati dai loro “colleghi di domani”. L’Orchestra Giovanile Italiana attualmente è sostenuta dalla Regione Toscana, dal Ministero per i Beni e le Attività culturali e dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze. Grazie alla sua valenza formativa, ha potuto attivare una fitta rete di residenze, da Aosta a Cento (in collaborazione con il Teatro Borgatti) a Benevento (CEDAM), creando, in collaborazione con il Comune di Sarteano, un festival di Pasqua nella Comunità montana del Cetona. È membro fondatore dell’EFNYO (Federazione europea delle orchestre giovanili nazionali), e dal 1998 la Compagnia di San Paolo sostiene economicamente il concorso per le prime parti dell’Orchestra. Suoi direttori sono stati fra gli altri: Claudio Abbado, Salvatore Accardo, Yuri Ahronovitch, Piero Bellugi, Luciano Berio, Gabriele Ferro, Daniele Gatti, Gianluigi Gelmetti, Carlo Maria Giulini, Angelo Faja, Emmanuel Krivine, Eliahu Inbal, Zubin Mehta, Riccardo Muti, Gianandrea Noseda, Krzysztof Penderecki, Alessandro Pinzauti, Giuseppe Sinopoli. L’Orchestra ha inoltre inciso per la Nuova Era, la Aulos, la Fonit Cetra, la Stradivarius e ha registrato per la RAI, per Radio France e per l’Unione Europea delle Radio. Dal 2000 Maestro per l’orchestra è Nicola Paszkowski. Nel maggio 2004 l’Orchestra Giovanile Italiana è stata insignita del Premio della critica musicale Franco Abbiati quale «migliore iniziativa musicale».

 

 

 

 

 

STAGIONE CONCERTISTICA

2005 - 2006

Auditorium Paganini - Teatro Regio

 

 

Auditorium Paganini

giovedì 27 ottobre 2005, ore 20.30 Turno A

BALTIMORE SYMPHONY ORCHESTRA

Direttore YURI TEMIRKANOV

George Gershwin

Rhapsody in blue (Rapsodia in blu)

An American in Paris (Un americano a Parigi)

Antonín Dvorák

Sinfonia n.9 in mi minore “Dal nuovo mondo”

 

 

 

Auditorium Paganini

domenica 30 ottobre 2005, ore 20.30 Turno C

ORCHESTRA GIOVANILE ITALIANA

Direttore JEFFREY TATE

Benjamin Britten

Sinfonia da Requiem op. 20

Ernest Chausson

Soir de fête op. 32

Johannes Brahms

Sinfonia n. 4 in mi minore op. 98

 

 

 

Auditorium Paganini

giovedì 10 novembre 2005, ore 20.30 Turno A

Pianoforte RADU LUPU

Robert Schumann

Waldszenen op. 82

Humoreske in si bemolle maggiore op. 20

Sonata n. 1 in fa diesis minore op. 11

 

 

 

Auditorium Paganini

martedì 15 novembre 2005, ore 20.30 Turno A

ORCHESTRA DA CAMERA DI MANTOVA

Direttore UMBERTO BENEDETTI MICHELANGELI

Pianoforte PAOLO BORDONI

Maurice Ravel

Le tombeau de Couperin

Concerto in sol per pianoforte e orchestra

Franz Schubert

Sinfonia n. 4 in do minore D. 417 “Tragica”

 

 

 

Teatro Regio

giovedì 17 novembre 2005, ore 20.30 Turno C

ORCHESTRA CHERUBINI

Direttore RICCARDO MUTI

Violino FRANCESCO MANARA

Viola SIMONIDE BRACONI

Wolfgang Amadeus Mozart

Sinfonia concertante in mi bemolle maggiore per violino, viola e orchestra K. 364

Dmitrij Šostakovic

Sinfonia n. 5 in re minore op. 47

 

 

 

Auditorium Paganini

domenica 20 novembre 2005, ore 20.30 Turno B

BAYERISCHES STAATSORCHESTER

Direttore ZUBIN MEHTA

Mezzosoprano MARIANA LIPOVSEK

Tenore ROBERT DEAN SMITH

Franz Schubert

Sinfonia n. 8 in si minore D. 759 Incompiuta

Gustav Mahler

Das Lied von der Erde (Il Canto della Terra)

 

 

 

Teatro Regio

mercoledì 30 novembre 2005, ore 20.30 Turno A

FILARMONICA ARTURO TOSCANINI

Direttore LORIN MAAZEL

Ludwig Van Beethoven

Fidelio. Ouverture

Franz Schubert

Sinfonia n. 8 in si minore D. 759 “Incompiuta”

Ludwig Van Beethoven

Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore op. 55 “Eroica”

 

 

 

Auditorium Paganini

mercoledì 11 gennaio 2006, ore 20.30 Turno A

giovedì 12 gennaio 2006, ore 20.30 Turno B

ORCHESTRA DEL TEATRO REGIO DI PARMA

Direttore JONATHAN WEBB

Violino MICHELANGELO MAZZA

Soprano ANNICK MASSIS

Vito Frazzi

Preludio magico

Luigi Dallapiccola

Tartiniana seconda, per violino e orchestra

Gustav Mahler

Sinfonia n. 4 in sol maggiore

 

 

 

Teatro Regio

lunedì 16 gennaio 2006, ore 20.30 Turno A

FILARMONICA ARTURO TOSCANINI

Direttore MSTISLAV ROSTROPOVIC?

Dmitrij Šostakovic

Sinfonia n. 7 in do maggiore op. 60 “Leningrado”

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