L'étoile Sylvie Guillem danza pe?ÿ?UTF-8?Q?r la prima volta al Teatro Regio

29/ott/2005 23.07.12 Ufficio Stampa Teatro Regio Contatta l'autore

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Teatro Regio di Parma

Fondazione

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L'étoile Sylvie Guillem danza

per la prima volta al Teatro Regio di Parma

In programma un trittico di coreografie di Russell Maliphant

con Michael Nunn e William Trevitt

Parma, Teatro Regio

3, 4 novembre 2005

 

 

Per la prima volta sul palcoscenico del Teatro Regio, Sylvie Guillem è l’attesissima protagonista, insieme ai ballerini inglesi Michael Nunn e William Trevitt, dello spettacolo Rise and Fall, in calendario giovedì 3 e venerdì 4 novembre, alle ore 20.30, nell’ambito del festival ParmaDanza.

 

Doti fisiche sorprendenti, tecnica ineguagliabile, bella come una fotomodella, Sylvie Guillem è l’incontestabile ballerina star  della sua generazione. Giovanissima promessa della ginnastica artistica, l’undicenne Sylvie sceglie invece la danza, crescendo come allieva prodigio alla prestigiosa scuola dell’Opéra di Parigi. Ha appena sedici anni quando entra nella compagnia di balletto più importante di Francia, e solo diciannove quando Rudolf Nureyev, allora direttore dell’Opéra, la nomina étoile al termine di una trionfale interpretazione del Lago dei cigni. Sotto l’ala del pigmalione Nureyev, la ballerina di cui tutti parlano sorprende per brillantezza tecnica e fascino da consumata diva nei ruoli più belli e difficili del grande repertorio classico. Tanto da spezzare il cuore alla Francia quando a venticinque anni lascia l’Opéra di Parigi per essere libera di danzare in tutto il mondo, firmando un contratto da principal guest artist al Royal Ballet di Londra.

 

Nel frattempo la curiosità artistica di ballerina sempre in cerca di nuove sfide, unita ad una eccezionale versatilità tecnica e interpretativa, le fa intraprendere nuove strade nella coreografia moderna e contemporanea d’autore. Musa di coreografi-star quali Maurice Béjart, William Forsythe o Mats Ek, negli ultimi tempi Sylvie Guillem ha dato slancio, con le sue contese interpretazioni, alle carriere  di giovani e talentuosi autori, scegliendo di preferenza nel ricco vivaio della danza inglese, che gode attualmente di un rinnovato fervore creativo. Nell’attuale panorama, Russell Maliphant, che firma interamente il trittico Rise and Fall, occupa una posizione di primo piano.

 

Uscito dal vivaio del Royal Ballet di Londra, Russell Maliphant si è affermato con affascinanti creazioni che uniscono bellezza visiva e geniale inventiva coreografica, attingendo a tecniche di danza capaci di esaltare la scultorea prestanza dei corpi e l’agile versatilità di ballerini - forgiati al classico ma capaci di spaziare in altri generi e stili. Proprio come  Michael Nunn e William Trevitt, un pedigree reale acquisito come ballerini di spicco del Royal Ballet di Londra e una repentina svolta di carriera divenendo interpreti “in proprio” della migliore coreografia contemporanea. Idolatrati in Inghilterra, dove sono conosciuti con il soprannome di “ballet boyz”, i due hanno conquistato un pubblico vastissimo e in gran parte giovane, divenendo star della televisione con due serie cult di video-diari girati nel backstage. Per loro Maliphant ha creato l’intenso duo Torsion e, accanto a  Sylvie Guillem, il folgorante trio Broken Fall. Mentre a lei ha riservato Two, splendido assolo che la diva ha fatto proprio con il suo inconfondibile tocco.  

  

Per informazioni: biglietteria del Teatro Regio tel. 0521 039399 fax 0521 504224 biglietteria@teatroregioparma.org www.teatroregioparma.org

 
Immagini ad alta definizione sono disponibili on line sul sito del teatro al link
http://www.teatroregioparma.org/parmadanza_2005/guillem/guillem.htm
 
 
 

Russell Maliphant

La coreografia di Russell Maliphant è da lungo tempo apprezzata per la sua eccezionale ed echeggiante poesia ma, nonostante questo, le sue prime opere sono state viste solo da pochi. Interpretate da improvvisati gruppi di ballerini e presentate in teatri d’avanguardia, rimangono uno dei segreti meglio custoditi del mondo della danza. Tuttavia, negli ultimi anni, il pubblico di Maliphant è cresciuto in maniera esponenziale. Le sue opere sono state presentate in tournée all’estero, sia dai suoi stessi ballerini sia da altre compagnie - George Piper Dances, ad esempio - e le sue coreografie sono state adattate per la televisione. Broken Fall ha segnato la sua prima esperienza coreografica sul palcoscenico della Royal Opera House anche se, come ballerino, Maliphant è stato per diversi anni molto vicino al Covent Garden. È nato ad Ottawa nel 1961 e ha trascorso la sua infanzia a Cheltenham, dove ha studiato danza. A sedici anni è diventato studente della Royal Ballet School e dopo tre anni è entrato a far parte del Royal Ballet.Vi è rimasto fino al 1988 quando ha deciso di lasciare la compagnia per ampliare la sua esperienza di interprete. In questa fase l’interesse di Maliphant si è spostato dalla danza classica a quella moderna e gli anni immediatamente successivi lo hanno visto lavorare con numerosi coreografi indipendenti. Tra questi citiamo Michael Clark, Laurie Booth, Rosemary Butcher e Lloyd Newson (direttore del DV8 Physical Theatre) per il quale ha interpretato nel 1988 la produzione intitolata Dead dreams of monochrome men. La gamma di tecniche che Maliphant ha affrontato danzando per questi coreografi è stata molto ampia. La sua formazione classica si è ampliata con l’assimilazione della contact improvisation, delle arti marziali, della capoeira, del Tai Chi e persino dell’acrobazia. Una delle caratteristiche comuni a questi coreografi era la dipendenza dagli stimoli provenienti dai ballerini durante il processo creativo. Per Maliphant l’esperienza di improvvisare la danza, sia durante le prove sia durante la recita, è stata cruciale per la sua transizione al ruolo di coreografo. Nel 1991 ha creato le sue due prime coreografie: un solo per se stesso intitolato Evolving paradigm e un duo senza titolo accanto al danzatore Scott Clark. Queste creazioni hanno portato a una vera e propria commissione: nel 1992 la Ricochet Dance Company gli ha commissionato un quartetto intitolato Relative shift. Lo stile coreografico di Maliphant si è evoluto parallelamente alle sue molteplici esperienze come interprete. È riuscito a padroneggiare una forza difficile a contenersi, che si manifesta attraverso un superbo controllo fisico invece che un atletismo aggressivo. Le tecniche meditative e di rilassamento apprese grazie allo yoga e al Tai Chi sono evidenti nella naturalezza della sua danza e nella capacità di non perdere la concentrazione anche in uno stato di veloce instabilità. La tecnica acrobatica della contact improvisation gli ha insegnato ad imbrigliare le sue energie e quelle degli altri in prodezze ed equilibri all’apparenza rischiosi. Tuttavia la formazione classica di Maliphant ha sempre continuato a coesistere nelle sue creazioni e a manifestarsi nella definizione scultorea della danza e nel suo sofisticato senso ritmico. Quando ha iniziato a creare le sue coreografie, Maliphant ha imparato presto ad aggiungervi anche suggestioni emotive. Il suo solo del 1996 intitolato Shift è esemplificativo della presenza di sottili melodie fisiche (un piccolo movimento a spirale del polso o un sensuale arco della schiena), inserite per costruire un’aria coreografica elegiaca. Nel suo duo Critical mass (1999), vincitore di vari premi, attualmente danzato da William Trevitt e Michael Nunn della George Piper Dances, una serrata lotta di inchini diventa uno studio delle volontà in lotta tra loro. Dal 1994 un ingrediente essenziale della coreografia di Maliphant è costituito dal disegno luci di Michael Hulls. Poeta della forma, Hulls non soltanto ridisegna il palcoscenico con la sua straordinaria architettura di luci, ma ridefinisce la presenza fisica dei ballerini. In alcuni momenti li proietta in un corpo bronzeo, in altri dissolve i loro contorni in piccoli punti di luce scintillante. Hulls intensifica il centro di interesse di coloro che guardano in modo da armonizzarli con la concentrazione interiore dei ballerini. Un ulteriore ingrediente è costituito dalla partitura musicale. Maliphant non crea la coreografia direttamente sulla musica; tuttavia sceglie i compositori molto attentamente e in base all’atmosfera che possono ricreare nelle sue coreografie. Tra questi citiamo Andy Cowton, Richard English, Mukul, Shirley Thompson, Matteo Fargion e, per Broken Fall, Barry Adamson. La potente alchimia generata dalle collaborazioni musicali e da quelle con le arti visive è stata ricompensata nel 2002 con un “Time Out Live Award”. Anche i danzatori di Maliphant sono essenziali in questa alchimia e Broken Fall è la risposta tipica dei suoi tre interpreti: Sylvie Guillem, Michael Nunn e William Trevitt. È stata infatti Sylvie Guillem ad aver dato avvio a questa collaborazione dopo aver assistito alla rappresentazione di una coreografia di Maliphant interpretata dalla sua compagnia e dalla George Piper Dances. Affascinata dallo stile di Maliphant e desiderosa di sperimentarlo direttamente, Sylvie Guillem ha chiesto di poter prender parte alla sua nuova creazione per la George Piper Dances, insieme a Michael Nunn e William Trevitt come artisti ospiti. Le coreografie di Maliphant sono molto richieste anche da altre compagnie e le sue recenti commissioni includono coreografie per il Ballet de l’Opéra de Lyon, la Batsheva Dance Company, il Nuremberg Ballet e per Channel 4. Judith Mackrell 

 

Sylvie Guillem

Sylvie Guillem nasce a Parigi dove, nel 1976, inizia a studiare alla Scuola dell’Opéra; sedicenne, entra nel Corpo di Ballo dello stesso teatro. Dai ranghi di fila (coryphée nel 1982), diventa solista (sujet nel 1983) e prima ballerina nel 1984. Ma cinque giorni dopo quest’ultima nomina, al termine del suo primo Lago dei cigni, viene promossa étoile da Rudolf Nureyev all’età di diciannove anni. Dal 1985 al 1988 danza i ruoli principali in Romeo e Giulietta, Raymonda, Sinfonia in do, Agon, Concerto barocco, Apollon musagète, Les chants de la terre, Don Chisciotte, nel Magnificat di John Neumeier e nella Cenerentola di Rudolf Nureyev. William Forsythe crea su di lei France dance (1983) e In the middle, somewhat elevated (1987), Maurice Béjart Mouvements Rythmes Études e Arépo (1983), Karole Armitage GV lO (1983), Robert Wilson Le martyre de Saint Sébastien (1988). Con il Balletto dell’Opéra di Parigi compie, dal 1986 al 1988, tournée in Giappone, Stati Uniti, Messico, Danimarca, Austria e Italia. Il 1987 è l’anno del suo debutto al Teatro alla Scala, nel Don Chisciotte di Rudolf Nureyev, che interpreta a fianco dello stesso ballerino-coreografo. Il 1988 segna il suo definitivo distacco dall’Opéra di Parigi e il trasferimento a Londra, dove firma un contratto di Principal Guest Artist con il Royal Ballet, tuttora in vigore. Danza i ruoli principali in La bayadère, Il lago dei cigni, Cenerentola, Other dances, Apollon, Grand pas classique, Giselle, A month in the country, L’histoire de Manon, Romeo e Giulietta (nella versione di Kenneth MacMillan), In the middle, somewhat elevated, Don Chisciotte (nella versione di Michail Barys?nikov), La luna di Maurice Béjart, Il principe delle pagode, La Bella addormentata, Hermann Schmermann, Steptext, Birthday offering, Raymonda e la creazione Firstext (1988) di William Forsythe. Nel 2000 è protagonista di Marguerite et Armand di Frederick Ashton, Le concert di Jerome Robbins e Le jardin aux lilas di Antony Tudor. Con il Royal Ballet intraprende tournée negli Stati Uniti, in Francia, Italia, Germania, Giappone, Spagna,Turchia, Grecia, Danimarca, Irlanda, a Pechino e a Shanghai. Ma si unisce anche all’American Ballet Theatre a New York, San Francisco,Tokyo e Parigi per danzare Don Chisciotte, La bayadère, Giselle, Romeo e Giulietta, La Bella addormentata e Fall river legend di Agnes De Mille. Al di fuori del Royal Ballet si intensificano i suoi rapporti creativi con Maurice Béjart che per lei crea Sissi, l’imperatrice anarchica, Racine cubique e Épisodes, presentato anche al Festival RomaEuropa e a Palermo, mentre dall’incontro con Mats Ek nasce Wet woman, per il film South Bank Show, e il duetto Smoke, per il film Evidentia, nel quale viene anche inserito Blue yellow, novità del giovane coreografo inglese Jonathan Burrows. Assecondando la sua naturale predisposizione ad affrontare stili e cifre diverse della coreografia di oggi, danza anche Ten blisters di David Kern. Profonda estimatrice della migliore tradizione non accademica del Novecento, ricrea e adatta a sé due testimonianze storiche della pioniera e coreografa espressionista Mary Wigman: La danse d’été e soprattutto la specialissima Danse de la sorcière o Hexentanz, mentre il repertorio dei classici si arricchisce con La fontana di Bachcisaraj e La sagra della primavera di Béjart. Danze e balletti che la vedono protagonista approdano sui maggiori palcoscenici dei teatri internazionali: parallelamente alla sua carriera in seno al Royal Ballet continua infatti a esibirsi a Lisbona, Firenze, Amburgo, Helsinki, Copenhagen, Vienna, San Pietroburgo, Sofia, Pechino, Parigi, Madrid, Monaco, Tokyo, Osaka, Nagoya, Milano, Atene, Francoforte, Roma, Losanna, Berlino, San Francisco, New York, Shanghai… I film di cui è protagonista sono: South Bank show (ritratto), Evidentia (France Television), Kenos, Classic instinct e Guillem (ritratto). Dal 1988 ritorna all’Opéra di Parigi come artista invitata per danzare i ruoli principali in Romeo e Giulietta (1988), Don Chisciotte (1998-99), La bayadère, L’histoire de Manon (1998), Il lago dei cigni (1999) e Giselle (2000). Al Teatro alla Scala danza invece La bayadère e Don Chisciotte (1999). Al Théâtre du Châtelet di Parigi, con il Balletto Nazionale Finlandese, interpreta la sua versione di Giselle (gennaio 2001). Cura la coreografia e l’adattamento di Classic instinct (1998) e Giselle per il Balletto Nazionale Finlandese (1998). Dal 1984 a oggi le vengono assegnati molti premi: il “Prix Carpeaux” a Parigi come miglior giovane ballerina dell’anno (1984), il “Prix Andersen” a Copenhagen come miglior ballerina (1988), seguiti dal “Grand Prix National de la Danse” offertole da Jack Lang a Parigi, dal “Grand Prix Pavlova”, dal “Grand Prix de la Danse” del Ministero della Cultura francese (entrambi nel 1989). Le decorazioni al merito annoverano, nel 1988, la nomina a Commendatore delle Arti e delle Lettere; nel 1993 la Médaille de Vermeil de la Ville de Paris; François Mitterand la nomina, nel 1994, Cavaliere della Legione d’Onore; nel 1999 Officier de l’Ordre du Mérite; nel 2000 Gente Dame d’Honneur des Hospitaliers de Pomerol; nel dicembre 2002 Commander of the British Empire (onorificenza ricevuta dalle mani della regina Elisabetta II).

 

William Trevitt

Nato a Cambridge,William Trevitt studia alla Royal Ballet School, entrando poi nel 1987 nel Royal Ballet e diventandone principal dancer nel 1994. Il suo repertorio classico con il Royal Ballet include i ruoli principali ne Il lago dei cigni, La bayadère, Giselle e La Bella addormentata. Del repertorio di Ashton interpreta i ruoli principali in Cenerentola, La fille mal gardée, The dream, Scenes de ballet, Rhapsody, Symphonic variations, Tales of Beatrix Potter, Sylvia, Air pas de deux da Homage to the Queen, Enigma variations e Daphnis and Chloe. Del repertorio di MacMillan danza in Romeo e Giulietta, Song of the earth, L’histoire de Manon, II principe delle pagode, The Judas tree, Mayerling, Danses concertantes, Anastasia e Las hermanas. Su di lui vengono creati i ruoli in Mr.Worldly Wise di Twyla Tharp, Tombeaux di Bintley, Amores di Tetley e Fearful symmetries di Page. Ha danzato in Agon, Stravinsky violin concerto, Symphony in C, Ballet imperial e Duo concertant di Balanchine, La ronde di Tetley, Herman Schmerman e Steptext di Forsythe, Push comes to shove e Mr.Worldly Wise di Tharp e in The Rake’s progress di De Valois. Trevitt filma e dirige con Michael Nunn i video-diari in stile documentario intitolati Ballett Boyz (1999) & Ballet Boyz II e The next step (2001) trasmessi su Channel 4. Sempre insieme a Nunn presenta il programma 4Dance season su Channel 4 nell’estate 2002 e nel luglio 2003. Crea la coreografia di Suit of ught e di Stealth che interpreta con Nunn nell’ambito del programma 4Dance season nel luglio 2003. Trevitt e Nunn vengono incaricati di girare il programma Channel4’s G[j]de to choreography, trasmesso nell’autunno 2004. Nel 1999 è co-fondatore del K Ballet. Nel gennaio 2001 fonda con Nunn la compagnia George Piper Dances, che già nel primo anno di attività riceve una nomination per il South Bank Show Dance Award. Il repertorio della compagnia include: Steptext di Forsythe, Critical mass e Torsion di Maliphant, Truly great thing di Linehan, Sigue di Lightfoot e Other mens wives di Matthew Hart. Come coreografo, Trevitt crea per la compagnia le seguenti coreografie: Halleloo (1999), Tangoid (2001) e Suit of light (2003) e Moments of plastic jubilation con Michael Nunn (2001). Nel marzo 2003, insieme a Nunn,Trevitt crea il progetto Critics’ Choice *****, che include coreografie di Matthew Bourne, Michael Clark, Akram Khan, Russell Maliphant e Christopher Wheeldon. Durante la recente stagione autunnale al Sadler’s Wells di Londra, si esibisce in Approximate sonata I, V di William Forsythe, Critical mass di Russell Maliphant e Mesmerics, creato appositamente da Christopher Wheeldon.

 

Michael Nunn

Nato a Londra, Michael Nunn studia alla Bush Davies School e alla Royal Ballet Upper School. Nel 1987 entra a far parte del Royal Ballet diventandone first soloist nel 1997. MacMillan crea su di lui il ruolo dell’Amico in The Judas Tree e dello stesso coreografo Nunn danza i ruoli principali in Romeo e Giulietta, Requiem, My brother, my sister, L’histoire de Manon, Mayerling e in molti altri balletti. Del repertorio di Ashton, Nunn danza in A month in the country, Thaïs pas de deux, Monotones II, Cinderella, Les patineurs, Symphonic variations, Daphnis and Chloe, Birthday offering ed Enigma variations. Ha danzato il ruolo del principe in La Bella addormentata, quello del protagonista maschile in Les sylphides e Albrecht in Giselle; si esibisce poi in Les biches di Nijinska, Agon e Symphony in C di Balanchine, Galanteries, The planets e Consort lessons di Bintley, Pursuit, Room of cooks e Cheating, lying, stealing di Page, Shropshire lad e Dreams of angels di Tuckett,

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