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10/nov/2005 21.25.51 Ufficio Stampa Teatro Regio Contatta l'autore

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Teatro Regio di Parma
Fondazione
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Maurice Ravel e Franz Schubert

con l’Orchestra da Camera di Mantova

Il quarto appuntamento della Stagione Concertistica

diretto da Umberto Benedetti Michelangeli,

con la partecipazione del pianista Paolo Bordoni

Auditorium Niccolò Paganini,

martedì 15 novembre 2005, ore 20.30

 

L’Orchestra da Camera di Mantova diretta da Umberto Benedetti Michelangeli sarà all’Auditorium Paganini, martedì 15 novembre, ore 20.30, per il quarto appuntamento della Stagione Concertistica 2005-2006 del Teatro Regio di Parma. Al concerto, dedicato a musiche di Maurice Ravel e Franz Schubert, partecipa il pianista Paolo Bordoni. In programma Le Tombeau de Couperin e il Concerto in sol per pianoforte e orchestra di Maurice Ravel nella prima parte mentre nella seconda sarà proposta la Sinfonia n. 4 in do minore D. 417 Tragica di Franz Schubert.  Se Le Tombeau de Couperin  l’omaggio del musicista francese al grande maestro del clavicembalo vissuto nel XVIII secolo si fonde alla memoria degli amici caduti in guerra, il Concerto in sol per pianoforte e orchestra risente delle impressioni che Ravel provò a contatto con la musica degli Stati Uniti, a cominciare dal jazz. A fianco di queste due raffinatissime partiture, l’Orchestra da Camera di Mantova propone la Sinfonia n. 4 di Schubert, la  prima che presenti un vero ampio organico orchestrale, confermato non solo nella presenza di quattro corni, ma anche da una scrittura di grande densità contrappuntistica.

 

Entra così nel vivo la Stagione Concertistica 2005-2006 del Teatro Regio che, da qui alla fine del mese, richiamerà a Parma tre  prestigiosissime bacchette del panorama internazionale. A distanza ravvicinata si alterneranno sul podio Riccardo Muti alla guida dell’Orchestra Cherubini nell’attesissimo concerto del 17 novembre al Teatro Regio, Zubin Mehta a Parma con la Bayerisches Staatsorchester la sera del 20 novembre e Lorin Maazel che torna a Parma con la Filarmonica Toscanini il 30 novembre.

 

La Stagione Concertistica 2005-2006 del Teatro Regio di Parma è realizzata grazie al contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Fondazione Parma Capitale della Musica, ARCUS e con la collaborazione di Solares Fondazione Culturale - Società dei Concerti di Parma e della Fondazione Filarmonica ArturoToscanini.

 

Per informazioni: biglietteria del Teatro Regio tel. 0521 039399 biglietteria@teatroregioparma.org  www.teatroregioparma.org

 

 

 

UMBERTO BENEDETTI MICHELANGELI

Ha iniziato gli studi musicali giovanissimo sotto la guida della zia, eccellente didatta, e li ha proseguiti presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano con i Maestri Conter, Bettinelli e Gusella, perfezionandosi infine con Franco Ferrara. Ha diretto i complessi delle maggiori istituzioni sinfonico-cameristiche italiane ed è stato ospite di importanti orchestre in Germania, Svizzera, Francia, Austria, Svezia, Norvegia, Finlandia, Olanda, Belgio, Israele, Ungheria. Negli anni più recenti ha concentrato i propri interessi intorno al repertorio classico e a quello francese, dei quali è appassionato cultore, scegliendo di dirigere i concerti e le orchestre che meglio gli consentono di esprimere questa sua inclinazione. Particolarmente significativo, al riguardo, il sodalizio con l’Orchestra da Camera di Mantova, complesso del quale è direttore principale dal 1984 e i cui esiti artistici sono sfociati nell’attribuzione del premio Franco Abbiati della critica musicale italiana per l’anno 1997, nonché in riconoscimenti internazionali ottenuti nel corso di tournée in numerosi Paesi; da sottolineare, inoltre, la collaborazione con la Camerata Academica Salzburg per una serie di concerti tenuti in occasione della Schubertiade di Feldkirch nel 1996. Il rapporto con l’eccellente Kammerorchester Basel, in qualità di direttore ospite principale, ha costituito una conferma significativa delle sue scelte umane e musicali. Nell’aprile 2004, in collaborazione con l’Orchestra da Camera di Mantova, ha portato a compimento il ciclo beethoveniano cimentandosi, oltre che con le Sinfonie e i Concerti, anche con alcune delle opere sinfonico-corali del Maestro di Bonn. La lettura innovativa, che trae spunto dalle più recenti e avvertite acquisizioni storico-critiche, e la rinnovata espressività che ne scaturisce sono valse all’intero progetto l’accoglienza entusiasta del pubblico e della critica. Recentemente, la casa editrice BMG Ricordi ha pubblicato la sua orchestrazione delle Proses lyriques di Claude Debussy.

 

PAOLO BORDONI

È uno dei più assidui interpreti di Schubert nel panorama pianistico italiano e internazionale. Nasce a Bergamo e studia a Roma con Vera Gobbi Belcredi e Guido Agosti, poi a Parigi con Magda Tagliaferro. Ha tenuto recital come solista, oltre che alla Schubertiade di Hohenems, nei principali festival internazionali in Europa, in Giappone e negli Stati Uniti: a Parigi, a Lucerna (in occasione della serata “Clara Haskil”), al Festival di Bergamo-Brescia, alla Rias di Berlino, alla Hercules Saal di Monaco di Baviera, alla Skuba University per la NHK di Tokio. Al suo debutto negli Stati Uniti, nel 1988 a Charleston, ha eseguito il Terzo Concerto di Beethoven con la New York Orchestra diretta da Raymond Leppard. Si è esibito inoltre sotto la direzione di Rudolf Kempe, Gianandrea Gavazzeni, Daniel Oren, Riccardo Chailly, Luca Foss, Hubert Soudant, Carl Melles, Spiros Argiris, Carlo Zecchi, Marc Andrae, Moshe Atzmon, André Vandernoot, Donato Renzetti, Daniele Gatti e Umberto Benedetti Michelangeli. Noti musicisti hanno collaborato con lui in varie formazioni cameristiche. Da sempre dedica una parte della sua attività alla preparazione e al perfezionamento, presso prestigiose istituzioni italiane, giapponesi e spagnole, di giovani pianisti avviati alla carriera concertistica. È membro delle giurie di diversi concorsi internazionali. Fra le sue incisioni, ricordiamo l’integrale dei Valzer e delle Sonate incompiute di Schubert, le Fantasie di Mozart, gli Improvvisi e le Variazioni di Chopin (per la EMI), i Valzer di Chopin, Grieg, Liszt, Ravel, Debussy e le Danze di Schubert (per la Divox), nonché il Konzertstück op. 86 di Schumann, con l’Orchestra Sinfonica di Basilea diretta da Mario Venzago (per la Novalis). Di recente è stato impegnato in una tournée in Estremo Oriente.

 

ORCHESTRA DA CAMERA DI MANTOVA

Dal debutto, avvenuto nel 1981 nella splendida cornice del Teatro Bibiena di Mantova, un gioiello di architettura e luogo ideale per la musica cameristica, l’Orchestra da Camera di Mantova (Ocm) si è imposta all’attenzione generale per quelle che ancora oggi sono le sue caratteristiche qualificanti: brillantezza tecnica, assidua ricerca della qualità sonora, particolare sensibilità ai problemi stilistici. Nel corso dell’ormai ventennale attività artistica, l’Orchestra da Camera di Mantova ha collaborato con direttori e solisti di fama internazionale (Salvatore Accardo, Gidon Kremer, Shlomo Mintz, Mischa Maisky, Giuliano Carmignola, Bruno Canino, Uto Ughi, Michele Campanella, Katia e Marielle Labeque, Maria Tipo, Alexander Lonquich, Mario Brunello, Andrea Lucchesini, gli indimenticabili Severino Gazzelloni e Astor Piazzola, tra gli altri), svolgendo un’attività che l’ha vista protagonista di innumerevoli concerti in Italia e all’estero. Negli ultimi anni, l’Orchestra da Camera di Mantova si è esibita nei teatri e nelle sale da concerto di molti Paesi europei, di Stati Uniti, Messico, Sudamerica e Asia. Nel 1996 ha effettuato una tournée in Nord Europa insieme al violinista Uto Ughi, su invito della Farnesina, per rappresentare l’Italia nelle manifestazioni culturali che si sono svolte in occasione del semestre di presidenza italiana al Consiglio d’Europa. Tra il 2002 e il 2004 l’Ocm, diretta da Umberto Benedetti Michelangeli e affiancata da alcuni tra i più rinomati solisti italiani, ha dato vita al “Progetto Beethoven”, dove si rivisita l’integrale dei capolavori orchestrali del genio di Bonn ricorrendo alle più aggiornate e recenti edizioni critiche e utilizzando organici cameristici. Nel 2004, l’Orchestra ha iniziato un nuovo progetto, denominato “Mozartfest” che, nell’arco di tre anni, porterà nella cornice dell’Abbazia di Chiaravalle di Milano la produzione sacra di Mozart. L’Orchestra da Camera di Mantova ha effettuato registrazioni televisive e radiofoniche per la RAI, la Radio bavarese e la Rsti. Da oltre dieci anni a questa parte, l’Ocm è impegnata nel rilancio delle attività musicali nella propria città, dove realizza una stagione concertistica, “Tempo d’Orchestra”, che ospita regolarmente i principali solisti della scena internazionale, prestigiosi gruppi cameristici, importanti orchestre italiane ed estere. All’Orchestra da Camera di Mantova - nelle figure di Carlo Fabiano, suo fondatore, direttore artistico e primo violino, e di Umberto Benedetti Michelangeli, suo direttore principale - è stato assegnato nel 1997, dalla critica musicale italiana, il premio Franco Abbiati, «per la sensibilità stilistica e la metodica ricerca sulla sonorità che ripropone un momento di incontro esecutivo alto tra tradizione strumentale italiana e repertorio classico».

 

 

 

 

STAGIONE CONCERTISTICA

2005 - 2006

Auditorium Paganini - Teatro Regio

 

 

Auditorium Paganini

giovedì 27 ottobre 2005, ore 20.30 Turno A

BALTIMORE SYMPHONY ORCHESTRA

Direttore YURI TEMIRKANOV

George Gershwin

Rhapsody in blue (Rapsodia in blu)

An American in Paris (Un americano a Parigi)

Antonín Dvorák

Sinfonia n.9 in mi minore “Dal nuovo mondo”

 

 

 

Auditorium Paganini

domenica 30 ottobre 2005, ore 20.30 Turno C

ORCHESTRA GIOVANILE ITALIANA

Direttore JEFFREY TATE

Benjamin Britten

Sinfonia da Requiem op. 20

Ernest Chausson

Soir de fête op. 32

Johannes Brahms

Sinfonia n. 4 in mi minore op. 98

 

 

 

Auditorium Paganini

giovedì 10 novembre 2005, ore 20.30 Turno A

Pianoforte RADU LUPU

Robert Schumann

Waldszenen op. 82

Humoreske in si bemolle maggiore op. 20

Sonata n. 1 in fa diesis minore op. 11

 

 

 

Auditorium Paganini

martedì 15 novembre 2005, ore 20.30 Turno A

ORCHESTRA DA CAMERA DI MANTOVA

Direttore UMBERTO BENEDETTI MICHELANGELI

Pianoforte PAOLO BORDONI

Maurice Ravel

Le tombeau de Couperin

Concerto in sol per pianoforte e orchestra

Franz Schubert

Sinfonia n. 4 in do minore D. 417 “Tragica”

 

 

 

Teatro Regio

giovedì 17 novembre 2005, ore 20.30 Turno C

ORCHESTRA CHERUBINI

Direttore RICCARDO MUTI

Violino FRANCESCO MANARA

Viola SIMONIDE BRACONI

Wolfgang Amadeus Mozart

Sinfonia concertante in mi bemolle maggiore per violino, viola e orchestra K. 364

Dmitrij Šostakovic

Sinfonia n. 5 in re minore op. 47

 

 

 

Auditorium Paganini

domenica 20 novembre 2005, ore 20.30 Turno B

BAYERISCHES STAATSORCHESTER

Direttore ZUBIN MEHTA

Mezzosoprano MARIANA LIPOVSEK

Tenore ROBERT DEAN SMITH

Franz Schubert

Sinfonia n. 8 in si minore D. 759 Incompiuta

Gustav Mahler

Das Lied von der Erde (Il Canto della Terra)

 

 

 

Teatro Regio

mercoledì 30 novembre 2005, ore 20.30 Turno A

FILARMONICA ARTURO TOSCANINI

Direttore LORIN MAAZEL

Ludwig Van Beethoven

Fidelio. Ouverture

Franz Schubert

Sinfonia n. 8 in si minore D. 759 “Incompiuta”

Ludwig Van Beethoven

Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore op. 55 “Eroica”

 

 

 

Auditorium Paganini

mercoledì 11 gennaio 2006, ore 20.30 Turno A

giovedì 12 gennaio 2006, ore 20.30 Turno B

ORCHESTRA DEL TEATRO REGIO DI PARMA

Direttore JONATHAN WEBB

Violino MICHELANGELO MAZZA

Soprano ANNICK MASSIS

Vito Frazzi

Preludio magico

Luigi Dallapiccola

Tartiniana seconda, per violino e orchestra

Gustav Mahler

Sinfonia n. 4 in sol maggiore

 

 

 

Teatro Regio

lunedì 16 gennaio 2006, ore 20.30 Turno A

FILARMONICA ARTURO TOSCANINI

Direttore MSTISLAV ROSTROPOVIC?

Dmitrij Šostakovic

Sinfonia n. 7 in

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