“Amico Dolphin” Fabrizio Venturi

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14/dic/2005 11.22.20 PRESS WORLD AGENCY Contatta l'autore

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“Amico Dolphin”

Fabrizio Venturi

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14/12/2005 - - Qualche volta la maturità, anche e soprattutto quella artistica, ti porta a ripensare ai fatti della vita, alle fortune e alle disavventure con cui hai dovuto fare i conti, alle sfide improvvise che hai superato grazie all’istinto, alla forza d’animo, alla determinazione. Spesso queste considerazioni introspettive finiscono per aprire nuovi orizzonti, per indurre nuovi obiettivi. E’ il caso del cantautore fiorentino Fabrizio Venturi, che ha deciso di rilanciare la sua carriera artistica facendo qualcosa di importante in favore dei meno fortunati.

Si chiama “Amico Dolphin” ed è una canzone, un progetto per inaugurare un 2006 all’insegna della solidarietà, dell’impegno sociale, un brano per dare voce e speranza a tutte quelle persone che hanno subito lesioni al midollo spinale. Un’idea per creare attenzione rispetto uno stato d’invalidità estrema che può colpire tutti. Quando meno te l’aspetti, basta un incidente, una caduta disgraziata, per rimanere mielolesi e trovarsi coinvolti in una patologia terribile. Senza cure.

E’ successo al navigatore ed esploratore Ambrogio Fogar, che nel settembre 1992, a causa del ribaltamento della la sua jeep, nel deserto del Turkmenistan, sulla pista del raid Parigi - Mosca - Pechino, si procurò una grave lesione al midollo spinale. Qualcosa del genere successe anche al Superman del grande schermo, il grande Christopher Reeve che, a causa di una brutta caduta da cavallo, rimase completamente paralizzato. Oggi questi due grandi uomini non ci sono più, hanno smesso di soffrire, come si suole dire, ma le lesioni al midollo spinale sono purtroppo ancora una tremenda realtà che attanaglia tanta, troppa gente che ha subito traumi in incidenti stradali, sportivi e del lavoro. In Italia sono 80.000 le persone che vivono sulla sedia a rotelle. Di queste il 70% è in età compresa tra i 15 e i 40 anni.

Nei loro confronti si può e si deve dare di più. E’ questa la determinazione di Venturi: la sfida che ha deciso di compiere questa volta è difficile, ma proprio per questo più importante, vitale, imprescindibile. Fabrizio lo sa e per questo sta cercando di dare il maggior risalto possibile al progetto “Amico Dolphin”.

Ma partiamo dall’inizio. Fabrizio, che ha alle spalle una consistente attività discografica - in questi anni è stato protagonista di svariati eventi musicali in Italia e all'estero (Usa, Olanda, Germania, Lussemburgo, Belgio) - che ha collaborato con artisti prestigiosi come i Temptation (in special modo con il leader di essi Eddie Kendriks), i Gipsy King, Walter Savelli, Demo Morselli, Aida Cooper, Ronnie Jackson, Cristiano Malgioglio e Alberto Testa, si è trovato emotivamente coinvolto nella vicenda di Ambrogio Fogar. In passato aveva avuto modo di conoscere quell’uomo coraggioso, inarrestabile, che si trovò di colpo a fare i conti con un’esistenza di paralizzato. Con lui Venturi condivideva l’amore per il mare, la fame di avventura. E quando, nell’agosto 2005, Ambrogio si spense, Fabrizio fu molto addolorato di questa scomparsa. Continuava a pensare a Fogar e pochi giorni dopo la sua morte lo reincontrò in sogno. Fu un incontro fra amici, un abbraccio fra due barche e fra due sensibilità marinare: ne scaturì una promessa fraterna, quella di scrivere, su espressa richiesta di Ambrogio, una canzone per un amico delfino. E’ nata così “Amico Dolphin”, un’intensa e dolce richiesta in sogno si è trasformata in una realtà, in una coinvolgente canzone e soprattutto in un progetto che ha l’ambizione di esprimere un forte impegno sociale a fianco delle persone mielolese.

Al progetto ha concesso il patrocinio l’AIM (Associazione Italiana Mielolesi) costituita nel 1997 con l’obiettivo di promuovere, senza fini di lucro, la raccolta di fondi da destinare alla ricerca scientifica che mira a guarire le lesioni al midollo spinale ed a fornire assistenza ai disabili in precarie condizioni economiche.

Fra le altre adesioni al progetto ricordiamo anche quella del Dott. Sergio Aito, portavoce del Comitato Tecnico Scientifico per la ricerca sulle patologie del midollo spinale, Direttore dell’Unità spinale di Careggi a Firenze e Vice presidente e membro dell’ISCOS (International Spinal Cord Society).

Viste queste premesse, il fervore e l’interesse che sta suscitando questa iniziativa di Venturi, diventa di massima importanza la diffusione della Canzone “Amico Dolphin”, il cui ricavato sarà in parte devoluto in favore delle persone mielolese.

La Casa Discografica “Dischi del Triciclo” è gia pronta. Il brano “Amico Dolphin” sarà stampato su CD in tre versioni italiano, spagnolo e inglese, sarà supportato da un Videoclip, distribuito e promosso attraverso Radio, TV e Stampa.

Fra gli obiettivi che si pone “Dischi del Triciclo” c’è anche ottenere l’invito come ospite al prossimo Festival della Canzone Italiana (Sanremo 2006) per Fabrizio Venturi, in modo che l’autore possa far ascoltare la sua canzone alla grande platea televisiva e condividere la sua battaglia civile al fianco delle persone mielolese con il grande pubblico.

Giovanni Ballerini

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