ERRATA CORRIGE "Leningrado" Nel centenario della nascita di Sostakovic a Parma un progetto esclusivo del Teatro Regio

11/gen/2006 02.08.26 Ufficio Stampa Teatro Regio Contatta l'autore

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Paolo Maier
 

 

Teatro Regio di Parma

Fondazione

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Leningrado

Nel centenario della nascita di Dmitrij Šostakovič

 a Parma un progetto esclusivo del Teatro Regio

 Mstislav Rostropovič e Vladimir Jurowski

sul podio di due orchestre per dirigere (16 gennaio e 4 febbraio)

la sinfonia scritta nella città sotto assedio.

Concerti di musica da camera e sinfonica affidati a interpreti russi.

Alla giornata di studi alla Casa della Musica (24 febbraio)

le testimonianze di due interpreti d’eccezione: Rudolf Baršai e Bruno Bartoletti

 

 

Con il concerto che il 16 gennaio vedrà Mstislav Rostropovič salire sul podio della Filarmonica Arturo Toscanini si avvia un  progetto promosso dal Teatro Regio di Parma per celebrare i cento anni della nascita del compositore Dmitrij Šostakovič.

 

È un progetto speciale che prevede a Parma la presenza di bacchette di prestigio internazionali e solisti autorevoli impegnati in pagine sinfoniche e cameristiche dell’autore russo, a cui il 24 febbraio sarà dedicata una giornata di studi conclusa dalla proiezione di pellicole accompagnate da musiche originali del compositore russo.

 

Il progetto si ispira al titolo dell’opera più celebre del compositore russo, la sinfonia in do maggiore detta appunto Leningrado che a Parma sarà eseguita a distanza di breve tempo da due celebri direttori d’orchestra russi Mstislav Rostropovič e Vladimir Jurowski rispettivamente alla testa della Filarmonica Arturo Toscanini e dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi. Il capolavoro sinfonico di Šostakovič sarà affidato a due maestri di origine russa e appartenenti a generazioni diverse, chiamati a Parma in un confronto di interpretazioni ricco di valore e significato. Il concerto della Filarmonica Toscanini diretto da Rostropovič il 16 gennaio intende ricordare la figura di Arturo Toscanini nella ricorrenza del quarantanovesimo anniversario della scomparsa del Maestro che, per primo negli Stati Uniti, diresse la sinfonia Leningrado.  

 

Al Trio Čajkosvkij con Pavel Vernikov al violino, Anatole Liebermann al violoncello e Kostantin Bogino al pianoforte è affidata l’8 febbraio l’esecuzione del Trio in mi minore op. 67 scritto dal compositore russo durante la seconda guerra mondiale e che ebbe la sua prima esecuzione assoluta il 14 novembre nella sala della Filarmonia di Leningrado. Così come a Leningrado il 1960 fu per la prima volta proposto al pubblico il Quartetto n. 8 op. 110 che a Parma si ascolterà il 25 febbraio nella versione per orchestra da camera di Rudolf Baršai.

 

La Settima Sinfonia, “dedicata alla città di Leningrado”, fu composta di getto - «con un unico tratto di penna» - nel caos drammatico dei primi mesi di assedio. Nikolas Slonimskij la definì una Blitzsymphonie, in risposta alla Blitzkrieg nazista. I primi tre movimenti furono scritti a Leningrado, l’ultimo a Kujbysev, una cittadina degli Urali, dove il governo aveva fatto sfollare i principali artisti dell’Unione Sovietica. La Settima Sinfonia fu terminata in dicembre ed ebbe la prima esecuzione pochi mesi dopo, il 5 marzo 1942, nella medesima località, con i musicisti del Teatro Bol’šoj, anch’essi trasferiti negli Urali, sotto la direzione di Samuil Abramovič Samosud.

 

La storia di questo lavoro è un capitolo a sé nell’affresco terribile della Seconda Guerra Mondiale. La Settima incarnò immediatamente lo spirito di resistenza al nazismo. Il 9 agosto 1942 la Settima risuonò anche a Leningrado, nella Sala della Filarmonica, mentre la città sotto assedio era ridotta in condizioni terribili. Con un viaggio avventuroso compiuto in aereo e per nave, superando le linee nemiche, attraverso la Persia e l’Egitto, la Settima giunse finalmente oltreoceano e fu eseguita il 19 luglio a New York, dall’orchestra della NBC diretta da Arturo Toscanini.

 

La giornata di studio, a carattere eminentemente divulgativo, è promossa dal Teatro Regio e organizzata congiuntamente all’Istituto nazionale studi verdiani, Università degli Studi Parma - Sezione di Musicologia e Istituzione Casa della Musica, e si terrà il prossimo venerdì 24 febbraio presso la Casa della Musica, a partire dalle ore 15. All’iniziativa parteciperanno studiosi dell’opera di Šostakovič ed esperti della cultura del suo tempo: Franco Pulcini, Ferruccio Tammaro, Rosanna Giaquinta, Gianni Rondolino. Al convegno è atteso l’intervento di due celebri direttori d’orchestra che sono stati  eccezionali interpreti dell’opera del grande compositore. Sono il maestro Bruno Bartoletti sul podio del Maggio Musicale Fiorentino, nel 1964 per la prima italiana de Il naso di Šostakovič con la regia di Eduardo de Filippo e  il  maestro Rudolf Barshai,  assistente e stretto collaboratore di Šostakovič,  a Parma per il concerto che il 25 febbraio impegnerà il maestro russo sul podio dell’Orchestra Cherubini, per l’esecuzione della Sinfonia da camera per archi, op. 110a,  trascrizione ad opera dello stesso Barsai del quartetto n. 8 del compositore che autorizzò questa versione orchestrale della sua musica.

 

Infine la musica di Šostakovič risuonerà ancora a Parma il 5 giugno nell’ambito del Festival Verdi 2006 con la Sinfonia n. 5 in re minore op. 47 affidata alla Royal Philharmonic Orchestra diretta da Daniele Gatti, la stessa opera che nel novembre scorso è stata eseguita al Teatro Regio dall’Orchestra Cherubini diretta da Riccardo Muti.

 

Il progetto dedicato a Šostakovič nel centenario della nascita del musicista ha infine un valore particolare a Parma, città che ospitò il 9 maggio 1979 la prima esecuzione italiana del Quartetto n. 15, testamento spirituale del musicista russo che ad una successione di Sei Adagi affidò il suo estremo messaggio al mondo e che al Teatro Regio di Parma risuonò dagli archi del Quartetto Borodin, come un requiem al musicista, nella sala illuminata esclusivamente dalla luce delle candele nel corso di una serata di cui la città serba ancora il ricordo.

 

La Stagione Concertistica 2005-2006 del Teatro Regio di Parma è realizzata grazie al contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Fondazione Parma Capitale della Musica, ARCUS e con la collaborazione di Solares Fondazione Culturale - Società dei Concerti di Parma e della Fondazione Filarmonica ArturoToscanini.

 

Per informazioni: biglietteria del Teatro Regio tel. 0521 039399 biglietteria@teatroregioparma.org  www.teatroregioparma.org

 

 

 
 
 

PROGETTO ŠOSTAKOVIČ

NEL CENTENARIO DELLA NASCITA

  

 

 

Teatro Regio

giovedì 17 novembre 2005, ore 20.30

ORCHESTRA CHERUBINI

Direttore RICCARDO MUTI

 

 

Teatro Regio

lunedì 16 gennaio 2006, ore 20.30

FILARMONICA ARTURO TOSCANINI

Direttore MSTISLAV ROSTROPOVIČ

 

 

Auditorium Paganini

sabato 4 febbraio 2006, ore 20.30

ORCHESTRA SINFONICA DI MILANO GIUSEPPE VERDI

Direttore VLADIMIR JUROWSKI

 

 

Auditorium Paganini

mercoledì 8 febbraio 2006, ore 20.30

TRIO ČAJKOVSKIJ

 

 

Casa della Musica

venerdì 24 febbraio 2006, ore 15.00

GIORNATA DI STUDI 

 

 

Auditorium Paganini

sabato 25 febbraio 2006, ore 20.30

ORCHESTRA CHERUBINI

Direttore RUDOLF BARŠAI

 

 

Auditorium Paganini

lunedì 5 giugno 2006, ore 20.30

ROYAL PHILHARMONIC ORCHESTRA

Direttore DANIELE GATTI

 

 
 

Paolo Maier
Ufficio Stampa
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