c.s.- L'ARCA del MEI

Gli artisti si esibiranno come ospiti d'onore dell'ottava edizione del Cover

31/gen/2006 12.04.23 Monferr'Autore Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA

 

L’ARCA del MEI

 

Il MEI (Meeting delle Etichette Indipendenti) e l’ARCA (Accordo fra Rassegne di Canzone d’Autore) organizzano in Romagna una serie di appuntamenti dedicati alla canzone d’autore emergente.

In febbraio sarà un locale storico come il Naima di Forlì ad ospitare i concerti, che si terranno con cadenza settimanale.

La rassegna, con la direzione artistica di Enrico Deregibus e del MEI, prevede:

2 febbraio: Farabrutto

9 febbraio: Fabrizio Consoli

16 febbraio: Mirco Menna

23 febbraio: Isa

Gli artisti si esibiranno come ospiti d’onore dell’ottava edizione del Cover Fest Romagna, un festival per band emiliano-romagnole che ha già superato le 50 adesioni.

 

info: Naimaclub - via Somalia, 2 - Forlì - tel 0543.722728 - naima@naimaclub.it

 

 

Schede degli artisti

FARABRUTTO

Gruppo di Verona - nato nel 1999 e formato da Niccolò Sorgato, Francesco "Sbibu" Sguazzabia e Luca Zevio - che con il CD "Alzare la voce"(2004 Freecom/Rai Trade), è riuscito a mettere d’accordo critica e pubblico, mescolando il rock d’autore ai testi (tutti firmati da Luca Zevio) della migliore tradizione della canzone italiana.

Il gruppo di Luca Zevio propone un rock di forte impatto e creatività, fondato su testi decisamente cantautorali e su una strumentazione inconsueta formata da chitarra acustica, mandolino elettrico e percussioni, queste ultime suonate da "Sbibu", già con Billy Cobham, Patty Pravo e Luciano Berio.

La band si è aggiudicata il Premio SIAE-Club Tenco per gli autori emergenti nell’ultima edizione del Premio Tenco, con questa motivazione: "La strana miscela di amori musicali, le diverse fonti di ispirazione, il ritmo serrato della loro carica strumentale e vocale, i testi impregnati di verità scomode ne fanno uno dei più originali esempi di linguaggi nuovi per la canzone italiana". È in preparazione il nuovo cd del gruppo.

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FABRIZIO CONSOLI

Milanese, a metà degli anni ottanta inizia un’intensa attività di session man al fianco di diversi artisti quali Eugenio Finardi, Cristiano De Andrè, Grazia Di Michele, Mauro Pagani, Massimo Bubola, Gatto Panceri. Partecipa e collabora tuttora al progetto "La notte delle chitarre" che vede coinvolti alcuni dei più rappresentativi chitarristi italiani. All’inizio degli anni novanta scrive il suo primo lavoro cantautorale, che vede luce nel 1993 con il titolo "Fabrizio Consoli" (etichetta Psycho/BMG). Nel 1994 partecipa alla selezione San Remo Giovani, guadagnandosi il passaggio al Festival della Canzone Italiana del febbraio successivo: è sul palco del Teatro Ariston per San Remo 1995. Dopo il Festival intensifica la sua attività di autore e produttore, e scrive diverse canzoni di successo per artisti quali Dirotta Su Cuba ed Eugenio Finardi. Nell'aprile 2004 pubblica il suo secondo lavoro: "18 piccoli anacronismi" e nel dicembre dello stesso anno Vince il Premio Ciampi per la miglior interpretazione di un brano del cantautore livornese. Attualmente sta completando la stesura del suo prossimo lavoro, "Musica per ballare".

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MIRCO MENNA

Mirco Menna, nato a Bologna, da vent’anni si muove nei locali notturni, di preferenza dalla parte di chi ci suona. Si è occupato quasi sempre di tamburi ma nel 2002 esordisce come cantautore con l’album "Nebbia di idee" (Crisler): il Premio Tenco lo classifica terzo nella categoria "Miglior Opera Prima"; la rivista L’Isola che non c’era, lo premia al MEI di Faenza come artista emergente dell’anno ed il Referendum organizzato annualmente dal giornale dichiara Nebbia di idee Miglior Opera Prima 2002. Si fregia del plauso di Paolo Conte: "(...) ci sono tanti passaggi nelle parole di poesia intensa, così come tanti passaggi poetici nelle musiche e nelle orchestrazioni. Finalmente un disco saporito ed elegante". Nel 2004 partecipa al disco tributo a Giorgio Gaber "Un’attrazione un po’ incosciente" edito da Il Mucchio Selvaggio con "Chiedo scusa se parlo di Maria" e nel brano "I musicisti di Lolli" è ospite nel nuovo disco de Il Parto delle Nuvole Pesanti, "Il Parto". Con L'isola che non c'era ha presentato, ospite del Premio Tenco 2005 "Quanto ci vuole", un'anteprima con cinque brani tratti dal suo secondo lavoro, "Ecco", uscito alla fine del 2005 per l’etichetta Storie di note.

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ISA

Dopo gli ottimi riscontri del primo album "Disoriente", Isa, cantautrice torinese di grande raffinatezza vocale e compositiva, presenta un nuovo progetto, uno spettacolo con la direzione artistica di due musicisti di grande valore, Guido Facchini e Franco Ranieri, che nel 2006 condurrà alla registrazione del suo secondo cd. Isa è cantante colta nei temi e nelle forme, popolare e piacevolissima negli esiti, con alle spalle la gavetta indispensabile di centomila serate dove la musica si fa davvero (dall’esordio nel 1985 i teatri, le rassegne, i pub, le piazze non si contano). La sua è una intensa e personalissima testimonianza della migliore canzone d’autore già racchiusa in Disoriente, il suo disco d’esordio arrivato ad un soffio (il secondo posto) dalla vittoria nelle opere prime nel premio Tenco 2003 (giusto dietro Morgan). I suoni acustici e i ritmi latini, il jazz e le contaminazioni mediterranee; la potente anima melodica nella voce e la poesia, cantabile, cantata, vera.

 

 

 

 

 

 

 

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