Rudolf Barsai dirige Sostakovic a Parma

20/feb/2006 07.57.07 Ufficio Stampa Teatro Regio Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Teatro Regio di Parma

Fondazione

____________________

 

 

Rudolf Baršai dirige Šostakovič a Parma
per il progetto dedicato al grande compositore russo

Il grande direttore sul podio dell’Orchestra Giovanile “Luigi Cherubini”

Parma, Auditorium Niccolò Paganini

sabato 25 febbraio 2006, ore 20.30

 

 

Con il concerto diretto da Rudolf Baršai sul podio dell’Orchestra Giovanile “Luigi Cherubini” continua sabato 25 febbraio all’Auditorium Paganini il progetto promosso dal Teatro Regio di Parma per celebrare i cento anni della nascita del compositore Dmitrij Šostakovič. Il grande mastro russo, diretto collaboratore del compositore, dirigerà la Sinfonia da camera per archi op. 110 a e la Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 73 di Johannes Brahms.

La Sinfonia da camera per archi è la trascrizione curata dallo stesso Baršai del celebre quartetto n. 8 che Šostakovič scrisse nel corso dell’estate del 1960, in vista della prima esecuzione che avverrà il 2 ottobre dello stesso anno a Leningrado. L’energia covata da questa pagina, dove sono riconoscibili reminescenze di precedenti composizioni del musicista russo, suggerirà ben presto l’idea di una trascrizione orchestrale e quella di Baršai, affidata ai soli archi, non sarà nemmeno la sola

E proprio Baršai alla vigilia del concerto prenderà parte alla giornata di studi dedicata al musicista russo che è prevista per venerdi 24 febbraio, presso la Casa della Musica di Parma. All’iniziativa, organizzata dalla Fondazione Teatro Regio con la direzione scientifica e la collaborazione della Fondazione Istituto nazionale di studi verdiani, della Sezione di Musicologia dell’Università di Parma e dell'Istituzione Casa della Musica, e a cui parteciperanno studiosi dell’opera di Šostakovič ed esperti della cultura del suo tempo, sono attesi gli interventi di due celebri direttori d’orchestra che sono stati eccezionali interpreti dell’opera del grande compositore. Oltre a Rudolf Baršai interverrà il maestro Bruno Bartoletti, direttore musicale del Teatro Regio di Parma che nel 1964 era sul podio del Maggio Musicale Fiorentino per la prima italiana de Il naso di Šostakovič con la regia di Eduardo de Filippo.

La Stagione Concertistica 2005-2006 del Teatro Regio di Parma è realizzata grazie al contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Fondazione Parma Capitale della Musica, ARCUS e con la collaborazione di Solares Fondazione Culturale - Società dei Concerti di Parma e della Fondazione Filarmonica Arturo Toscanini, partner ufficiale della Stagione Concertistica del Teatro Regio Cariparma e Piacenza, per il concerto dell’Orchestra Giovanile “Luigi Cherubini” la Fondazione Filarmonica Arturo Toscanini ringrazia del sostegno la Regione Emilia Romagna.

Per informazioni: biglietteria del Teatro Regio tel. 0521 039399 biglietteria@teatroregioparma.org www.teatroregioparma.org

 

 

RUDOLF BARŠAI

Nato in Russia, ebbe le prime esperienze musicali in un coro per bambini. In seguito iniziò a studiare il violino sotto la guida di Zeit Leitlin, uno degli studenti prodigio di Leopold Auer. Fu uno dei membri fondatori del Quartetto Borodin e del Quartetto Čajkovskij. Nel 1940 iniziò a frequentare il Conservatorio di Mosca e successivamente divenne famoso in tutto il mondo suonando la viola e collaborando con Šostakovič, Richter, Oistrach, Rostropovič, Gilels e altri celebri musicisti russi in numerose orchestre da camera. Contemporaneamente studiò composizione con Dmitrij Šostakovič e portò a termine gli studi di direttore d’orchestra sotto la guida di Ilya Mussin a Leningrado. Nel 1955 fondò la rinomata Orchestra da Camera di Mosca, che diresse sino al 1976. I concerti di questa orchestra ebbero un grande successo in tutto il mondo e alcuni brani furono espressamente composti da famosi musicisti russi. Dal 1977, anno in cui lasciò la Russia, ha diretto prestigiose orchestre sinfoniche in tutto il mondo ed è stato apprezzato per il suo talento sia dal pubblico che dalla stampa. In Gran Bretagna ha diretto la Philharmonia, la London Symphony Orchestra, la Royal Philharmonic, la London Philharmonic, la BBC Symphony e la Hallé Orchestra. Attualmente, è direttore onorario della Bayerische Rundfunk, della Westdeutsche Rundfunk, della Rundfunk Sinfonieorchester Berlin, della Gurzenich Orchestra, della Norddeutsche Rundfunk, dell’Orchestra del Festival di Budapest, dell’Orchestra Filarmonica Olandese, dei Wiener Symphoniker e di altre celebri orchestre europee. Dal 1982 al 1988 è stato primo direttore della Bournemouth Symphony Orchestra e dal 1985 al 1988 ha ricoperto il ruolo di direttore musicale della Vancouver Symphony Orchestra. Inoltre, è stato primo direttore onorario dell’Orchestre National de France durante la stagione 1987-88. Negli Stati Uniti e in Canada, si ricorda la sua presenza come direttore onorario delle orchestre di Pittsburgh, Cincinnati, Houston e Toronto. Ha diretto tutte le orchestre più importanti dell’ex Unione Sovietica e del Giappone. Tra le sue numerose registrazioni, si possono citare i Concerti per piano n. 1 , n. 2, e n. 3 di Čajkovskij insieme a Peter Donohoe, il disco per l’ottantesimo compleanno di Michael Tippet, Romeo e Giulietta, Francesca da Rimini, Capriccio italiano e la Sinfonia n. 6 di Čajkovskij e la Notte sul Monte Calvo di Musorgskij con l’Orchestra Sinfonica di Vancouver. Sono particolarmente apprezzate le sue numerose trascrizioni per la piccola orchestra, la Suite per piano di Prokof’ev, Visioni Fuggitive e il Quartetto Ottava corda di Šostakovič. Recentemente Rudolf Baršai  ha registrato un ciclo completo delle sinfonie di Šostakovič, con la Westdeutsche Rundfunk, e le Sinfonie n. 5 e n. 10 di Mahler (con la sua personale orchestrazione), con la Junge Deutsche Philharmonie. Al momento sta registrando arrangiamenti per archi di sua creazione (Šostakovič, Borodin, Prokof’ev, Čajkovskij) con l’Orchestra Giuseppe Verdi di Milano.

 

 

ORCHESTRA GIOVANILE “LUIGI CHERUBINI”

Un’orchestra dalla forte identità nazionale che rispetti la nostra storia musicale, senza per questo precludere una visione europea della musica, ecco perché l’orchestra giovanile fondata da Riccardo Muti ha preso il nome di un musicista come Luigi Cherubini, che Beethoven considerava il più grande del suo tempo. Un musicista italiano che operava con una prospettiva europea. La nascita della “Cherubini” è stata ispirata dalla volontà e dal desiderio preciso di Riccardo Muti di poter trasmettere ai giovani musicisti le conoscenze acquisite nel corso della sua carriera «soprattutto dai professori delle grandi orchestre con cui ho avuto la for tuna di lavorare», come ha precisato in occasione della presentazione della nuova formazione musicale. E sempre Muti ha più volte sottolineato come con questo progetto intenda manifestare la gratitudine ai grandi maestri italiani - Antonino Votto e Vincenzo Vitale - con i quali si è formato: «Vorrei restituire al mio Paese ciò che da esso ho ricevuto, costruire un’orchestra di giovani talenti italiani che, dopo il conservatorio, in tre anni di attività possano apprendere il significato dello stare in orchestra, del dare il proprio contributo a una compagine sinfonica o operistica, il che non è meno importante di una grande carriera solistica». La “Cherubini” è formata da giovani diplomati di nazionalità italiana, provenienti da tutte le regioni italiane, la cui età media è di ventiquattro anni. Gli strumentisti selezionati rappresentano il risultato di audizioni e selezioni - che hanno visto coinvolti oltre 600 ragazzi - effettuate, nel corso di due anni, da parte della commissione presieduta dallo stesso Muti e composta da solisti quali Roberto Fabbriciani, Rocco Filippini, Bruno Giuranna, Franco Petracchi, nonché dalle prime parti di prestigiose formazioni orchestrali europee. L’Orchestra è gestita dall’omonima Fondazione costituita dalle municipalità di Piacenza e Ravenna e dalle Fondazioni Toscanini e Ravenna Manifestazioni. L’intrapresa è quella di indicare un percorso in grado di unire, in un sodalizio progettuale, soggetti pubblici e privati nell’ambito di una piena “concertazione” che possa contribuire a definire le qualità e le diverse eccellenze di un territorio e di una nazione. Nata con l’obiettivo preciso di divenire una nuova realtà di formazione post-accademica in grado di offrire metodologie formative che garantiscano un’elevata qualità esecutiva, ma soprattutto un’attitudine al “pensiero musicale”, la “Cherubini” costituisce dunque una tappa intermedia che si colloca in ideale e privilegiata congiunzione tra il diploma di conservatorio e l’attività professionale, con un percorso di formazione-lavoro equamente diviso fra stage di studio e un denso programma di esibizioni.  

 

 

 


PROGETTO ŠOSTAKOVIČ

NEL CENTENARIO DELLA NASCITA

  

 

Teatro Regio

giovedì 17 novembre 2005, ore 20.30

ORCHESTRA CHERUBINI

Direttore RICCARDO MUTI

 

 

Teatro Regio

lunedì 16 gennaio 2006, ore 20.30

FILARMONICA ARTURO TOSCANINI

Direttore MSTISLAV ROSTROPOVIČ

 

 

Auditorium Paganini

sabato 4 febbraio 2006, ore 20.30

ORCHESTRA SINFONICA DI MILANO GIUSEPPE VERDI

Direttore VLADIMIR JUROWSKI

 

 

Auditorium Paganini

mercoledì 8 febbraio 2006, ore 20.30

TRIO ČAJKOVSKIJ

 

 

Casa della Musica

venerdì 24 febbraio 2006, ore 15.00

GIORNATA DI STUDI

 Organizzata da Fondazione Teatro Regio di Parma, Istituto nazionale di studi verdiani,

Università degli Studi di Parma - Sezione di Musicologia, Istituzione Casa della Musica

 

 

Auditorium Paganini

sabato 25 febbraio 2006, ore 20.30

ORCHESTRA CHERUBINI

Direttore RUDOLF BARŠAI

 

 

Auditorium Paganini

lunedì 5 giugno 2006, ore 20.30

ROYAL PHILHARMONIC ORCHESTRA

Direttore DANIELE GATTI

 

 

 

Paolo Maier
Ufficio Stampa
Fondazione Teatro Regio di Parma
via Garibaldi, 16/A
43100 Parma - Italia
Tel. +39 0521 039369
Fax +39 0521 218911
p.maier@teatroregioparma.org
stampa@teatroregioparma.org
www.teatroregioparma.org

  

I Vs. dati sono acquisiti, conservati e trattati nel rispetto del d. lgs. 196/03. Il titolare dei dati potrà richiederne in qualsiasi momento la conferma dell'esistenza, la modifica o cancellazione. Tutti i destinatari della mail sono in copia nascosta, ma può succedere che il messaggio pervenga anche a persone non interessate, in tal caso vi preghiamo di segnalarcelo rispondendo CANCELLAMI a questa mail precisando l’indirizzo email che verrà immediatamente rimosso, ex art. 130 d. lgs. 196/03. Abbiamo cura di evitare fastidiosi MULTIPLI INVII, laddove ciò avvenisse ce ne scusiamo sin d'ora invitandovi a segnalarcelo immediatamente.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl