
direttivo A.F.I. a Bruxelles 9-10 febbraio 2006
Oggi non vi è aspetto della nostra quotidianità che
possa prescindere da un’interpretazione di dimensione europea.
Il mondo della musica non fa evidentemente
eccezione. Si può facilmente intuire quanto importanti siano ad esempio le
ricadute su questo settore delle politiche comunitarie in materia di cultura o
del diritto dell’Unione europea in materia di diritto d’autore o di diritti
connessi piuttosto che di accordi tra le imprese.
“Libera circolazione delle merci” o “diritto
comunitario della concorrenza” sono termini che non possono rimanere relegati
nel vocabolario dei giuristi ma devono trovare spazio nella consapevolezza di
ogni cittadino o impresa europei. Questa pare essere una condizione
imprescindibile per tutti quei soggetti che vogliono svolgere un ruolo
importante nell’Unione europea di domani, a qualsiasi livello.
La scelta lungimirante dell’A.F.I., l’Associazione
dei Fonografici Italiani, di dotarsi di un ufficio a Bruxelles, ha trovato
coerente sviluppo nell’organizzazione di una seduta del direttivo
dell’associazione nella capitale dell’Unione europea nei giorni 9 e 10 febbraio
2006.
I membri del Direttivo, guidati dal
Presidente Luigi Barion, sono stati accolti a Bruxelles dall’avv. Massimo
Baldinato, responsabile dell’ufficio A.F.I. di Bruxelles.
La riunione si è aperta Con il saluto del
dottor Daniel Krauss, Direttore per gli Affari Europei di Confindustria e del
dottor Paolo Nicoletti, Direttore della Delegazione a Bruxelles di
Confindustria si sono aperti i lavori del Direttivo A.F.I.
Il successivo giorno 10, ha avuto luogo un incontro
presso il Parlamento europeo con il dottor Alberto Toso, assistente dell’on.
Iles Braghetto e il dottor Stefano Ferrando, assisistente dell’on. Marta
Vincenzi. In particolare il dott. Toso ha consentito una visita del Parlamento
interessante e accurata, che è proseguita in una saletta riservata dove sono
state dibattute alcune tematiche generali dell’Unione europea.
Dapprima il dottor Antonio Cenini, funzionario
della Rappresentanza Permanente dell’Italia presso l’Unione europea, ha
dibattuto con i membri del direttivo A.F.I. degli sviluppi delle posizioni del
Governo italiano nel contesto europeo evidenziando l’importanza del nuovo
organo di coordinamento a livello ministeriale, il CIACE (Comitato
Interministeriale per gli affari comunitari europei), che dovrebbe consentire
un miglior collegamento tra i soggetti italiani e l’Unione europea e quindi una
maggior efficacia dell’azione italiana.
Ugualmente interessante è stato il successivo
incontro con il dottor Carlo Toffolon, funzionario della Commissione europea,
Direzione Generale Mercato Interno, Unità Diritto d’autore, il quale ha
preannunciato per i prossimi mesi iniziative comunitarie in materia di equo
compenso per copia privata e estensione del termine del diritto del produttore
fonografico e dell’interprete.
Va sottolineato come tutti i relatori intervenuti hanno messo in evidenza
l’importanza di mantenere un contatto costante con le istituzioni europee e in
questa prospettiva hanno lodato la scelta dell’A.F.I. di dotarsi di un ufficio
a Bruxelles in grado di rappresentare ad ogni livello le posizioni e le istanze
dell’associazione.
Guido Robustelli
---------------------------------------------
Comunicazione
musicale & progetti
tel: 348 3906098
fax: 02
700409698
se non si desidera
ricevere altre informazioni via e-mail inviare una segnalazione che abbia come
oggetto "remove"